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Sentenza 29 ottobre 2025
Sentenza 29 ottobre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Verona, sentenza 29/10/2025, n. 2372 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Verona |
| Numero : | 2372 |
| Data del deposito : | 29 ottobre 2025 |
Testo completo
N. R.G. 5169/2023
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di VERONA
TERZA SEZIONE CIVILE
Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Francesco Fontana ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 5169/2023 promossa da:
(C.F. ), con il patrocinio dell'avv. DALLA Parte_1 C.F._1
VALLE MARIANO, elettivamente domiciliato in Indirizzo Telematico presso il difensore avv. DALLA VALLE MARIANO
ATTORE contro
(C.F. ), con il patrocinio dell'avv. MELOTTO Controparte_1 C.F._2
LB, elettivamente domiciliato in VIA SAN SALVATORE CORTE REGIA, 7 VERONA presso il difensore avv. MELOTTO LB
(AMMINISTRATRICE DI SOSTEGNO DI ) CP_2 Controparte_1 CP_3 (C.F. ), con il patrocinio dell'avv. MELOTTO LB, elettivamente C.F._3 domiciliato in VIA SAN SALVATORE CORTE REGIA 37100 VERONA presso il difensore avv. MELOTTO LB
CONVENUTI
CONCLUSIONI
Le parti hanno concluso come da verbale d'udienza di precisazione delle conclusioni.
Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione
La domanda attorea è fondata e merita accoglimento.
Dalla documentazione dimessa dall'attore (documenti 21 e 22), confermata dal Parte_1 teste escusso , emerge che l'attore ha corrisposto – in adempimento di un debito Testimone_1 della società di . Controparte_4 Parte_2
Detta somma ammonta complessivamente ad €. 77.483,00 ( €. 20.483,10 + €. 57.000,00) e risulta Con appunto corrisposta da uno dei soci accomandatari per estinguere un debito della
Pienamente giustificato il diritto dell'attore di ripetere dal convenuto – socio accomandatario, parimenti tenuto al pagamento – la quota di ½, pari ad €. 38.741,50.
Detta somma tuttavia risulta compensata dal controcredito (limitato in questa sede dal convenuto pagina 1 di 2 eccipiente alla somma richiesta dall'attore) liquido ed esigibile del convenuto, credito rappresentato dalla sentenza 8.10.2014 nr. 2194 del Tribunale di Verona (€. 8.561,16), dalla sentenza 24.3.2014 nr. 772 della Corte d'Appello di Venezia (€. 18.675,56), dall'ordinanza 12.9.2013 del Tribunale di Verona nel procedimento cautelare nr. 10801/13 RG (€. 2.074,49), dalla sentenza 1025/13 del Tribunale di Verona (€. 7.587,42), dal credito per canoni di locazione riscossi relativamente all'immobile sito in San Bonifacio Corso Italia 14 (€. 8.940,00).
Il credito riconosciuto all'attore per complessivi €. 38.741,50 deve ritenersi estinto per compensazione.
Le spese di causa vanno compensate tra le parti.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni diversa istanza ed eccezione disattesa o assorbita, così dispone:
A) Accerta e dichiara che l'attore vanta un credito nei confronti del convenuto Parte_1
per la somma di €. 38.741,50; Controparte_1
B) Dichiara detto credito di estinto per compensazione;
Parte_1
C) Compensa le spese.
Verona, 29 ottobre 2025
Il Giudice
dott. Francesco Fontana
pagina 2 di 2
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di VERONA
TERZA SEZIONE CIVILE
Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Francesco Fontana ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 5169/2023 promossa da:
(C.F. ), con il patrocinio dell'avv. DALLA Parte_1 C.F._1
VALLE MARIANO, elettivamente domiciliato in Indirizzo Telematico presso il difensore avv. DALLA VALLE MARIANO
ATTORE contro
(C.F. ), con il patrocinio dell'avv. MELOTTO Controparte_1 C.F._2
LB, elettivamente domiciliato in VIA SAN SALVATORE CORTE REGIA, 7 VERONA presso il difensore avv. MELOTTO LB
(AMMINISTRATRICE DI SOSTEGNO DI ) CP_2 Controparte_1 CP_3 (C.F. ), con il patrocinio dell'avv. MELOTTO LB, elettivamente C.F._3 domiciliato in VIA SAN SALVATORE CORTE REGIA 37100 VERONA presso il difensore avv. MELOTTO LB
CONVENUTI
CONCLUSIONI
Le parti hanno concluso come da verbale d'udienza di precisazione delle conclusioni.
Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione
La domanda attorea è fondata e merita accoglimento.
Dalla documentazione dimessa dall'attore (documenti 21 e 22), confermata dal Parte_1 teste escusso , emerge che l'attore ha corrisposto – in adempimento di un debito Testimone_1 della società di . Controparte_4 Parte_2
Detta somma ammonta complessivamente ad €. 77.483,00 ( €. 20.483,10 + €. 57.000,00) e risulta Con appunto corrisposta da uno dei soci accomandatari per estinguere un debito della
Pienamente giustificato il diritto dell'attore di ripetere dal convenuto – socio accomandatario, parimenti tenuto al pagamento – la quota di ½, pari ad €. 38.741,50.
Detta somma tuttavia risulta compensata dal controcredito (limitato in questa sede dal convenuto pagina 1 di 2 eccipiente alla somma richiesta dall'attore) liquido ed esigibile del convenuto, credito rappresentato dalla sentenza 8.10.2014 nr. 2194 del Tribunale di Verona (€. 8.561,16), dalla sentenza 24.3.2014 nr. 772 della Corte d'Appello di Venezia (€. 18.675,56), dall'ordinanza 12.9.2013 del Tribunale di Verona nel procedimento cautelare nr. 10801/13 RG (€. 2.074,49), dalla sentenza 1025/13 del Tribunale di Verona (€. 7.587,42), dal credito per canoni di locazione riscossi relativamente all'immobile sito in San Bonifacio Corso Italia 14 (€. 8.940,00).
Il credito riconosciuto all'attore per complessivi €. 38.741,50 deve ritenersi estinto per compensazione.
Le spese di causa vanno compensate tra le parti.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni diversa istanza ed eccezione disattesa o assorbita, così dispone:
A) Accerta e dichiara che l'attore vanta un credito nei confronti del convenuto Parte_1
per la somma di €. 38.741,50; Controparte_1
B) Dichiara detto credito di estinto per compensazione;
Parte_1
C) Compensa le spese.
Verona, 29 ottobre 2025
Il Giudice
dott. Francesco Fontana
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