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Sentenza 15 gennaio 2025
Sentenza 15 gennaio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Busto arsizio, sentenza 15/01/2025, n. 44 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Busto arsizio |
| Numero : | 44 |
| Data del deposito : | 15 gennaio 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale di Busto Arsizio riunito in Camera di Consiglio in persona dei magistrati: dott. Francesco Paganini Presidente
d. ssa Manuela Palvarini Giudice
d.ssa Alessandra Ardito Giudice ha pronunciato la seguente
S E N T E N Z A nella causa civile iscritta al n. R.G. 3337/2024 promossa con ricorso del 19/09/2024 da Pt_1 rappresentato e difeso dall'avv. CRESPI MARIO contro
[...] Controparte_1 rappresentato e difeso dall'avv. DE BERNARDI FRANCESCA;
con ricorso del 19/09/2024 conveniva in giudizio Parte_1 Controparte_1
chiedendo la modifica delle condizioni di divorzio.
In corso di causa le parti raggiungevano il seguente accordo:
“Le parti concordano nel modificare l'attuale assetto collocativo del figlio con il seguente schema: affidamento condiviso con collocamento alternato paritetico: nella settimana con weekend di competenza materna, il figlio pernotterà presso il padre il martedì e il giovedì; nei weekend di competenza paterna il figlio starà con il padre con il pernottamento il martedì e il mercoledì; il venerdì sarà la madre ad accompagnare all'attività sportiva il figlio che verrà poi preso dal padre per l'inizio del weekend;
Per il Natale il genitore che non ha la competenza nella giornata di Natale potrà trascorrere con il figlio due ore dalle 16.00 alle 18.00; per il resto confermano il provvedimento di divorzio”.
Il Giudice per gli aspetti economici proponeva a titolo di perequazione di prevedere che “l'assegno unico sia percepito integralmente dalla madre e l'assegno di mantenimento ridotto da 400 € a 200 € mensili a decorrere dal presente mese, oltre il 50% delle spese straordinarie come da protocollo della
Corte d'Appello di Milano;
con suddivisione della spesa della mensa per il corrente anno”.
Le parti dichiaravano di accettare tale proposta.
1
MOTIVI IN FATTO E IN DIRITTO
Le pattuizioni concordate fra le parti sono conformi a legge e comunque concernono diritti disponibili.
PER TALI MOTIVI
Il Tribunale di Busto Arsizio, definitivamente pronunciando in camera di consiglio nella causa fra le parti in epigrafe, accoglie la richiesta di modifica delle condizioni di divorzio nelle modalità sopra indicate.
Nulla sulle spese.
Busto Arsizio, 14/01/2025
Il Presidente est.
dott. Francesco Paganini
2
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale di Busto Arsizio riunito in Camera di Consiglio in persona dei magistrati: dott. Francesco Paganini Presidente
d. ssa Manuela Palvarini Giudice
d.ssa Alessandra Ardito Giudice ha pronunciato la seguente
S E N T E N Z A nella causa civile iscritta al n. R.G. 3337/2024 promossa con ricorso del 19/09/2024 da Pt_1 rappresentato e difeso dall'avv. CRESPI MARIO contro
[...] Controparte_1 rappresentato e difeso dall'avv. DE BERNARDI FRANCESCA;
con ricorso del 19/09/2024 conveniva in giudizio Parte_1 Controparte_1
chiedendo la modifica delle condizioni di divorzio.
In corso di causa le parti raggiungevano il seguente accordo:
“Le parti concordano nel modificare l'attuale assetto collocativo del figlio con il seguente schema: affidamento condiviso con collocamento alternato paritetico: nella settimana con weekend di competenza materna, il figlio pernotterà presso il padre il martedì e il giovedì; nei weekend di competenza paterna il figlio starà con il padre con il pernottamento il martedì e il mercoledì; il venerdì sarà la madre ad accompagnare all'attività sportiva il figlio che verrà poi preso dal padre per l'inizio del weekend;
Per il Natale il genitore che non ha la competenza nella giornata di Natale potrà trascorrere con il figlio due ore dalle 16.00 alle 18.00; per il resto confermano il provvedimento di divorzio”.
Il Giudice per gli aspetti economici proponeva a titolo di perequazione di prevedere che “l'assegno unico sia percepito integralmente dalla madre e l'assegno di mantenimento ridotto da 400 € a 200 € mensili a decorrere dal presente mese, oltre il 50% delle spese straordinarie come da protocollo della
Corte d'Appello di Milano;
con suddivisione della spesa della mensa per il corrente anno”.
Le parti dichiaravano di accettare tale proposta.
1
MOTIVI IN FATTO E IN DIRITTO
Le pattuizioni concordate fra le parti sono conformi a legge e comunque concernono diritti disponibili.
PER TALI MOTIVI
Il Tribunale di Busto Arsizio, definitivamente pronunciando in camera di consiglio nella causa fra le parti in epigrafe, accoglie la richiesta di modifica delle condizioni di divorzio nelle modalità sopra indicate.
Nulla sulle spese.
Busto Arsizio, 14/01/2025
Il Presidente est.
dott. Francesco Paganini
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