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Sentenza 30 ottobre 2025
Sentenza 30 ottobre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Foggia, sentenza 30/10/2025, n. 1844 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Foggia |
| Numero : | 1844 |
| Data del deposito : | 30 ottobre 2025 |
Testo completo
N. R.G. 8589/2019
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di Foggia
Contenzioso - SECONDA SEZIONE CIVILE
Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Giuseppe Sciscioli ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 8589/2019 promossa da:
(C.F. ), con il patrocinio dell'avv. POTENZA Parte_1 C.F._1 MATTEO
OPPONENTE contro
(C.F. ), (C.F. Controparte_1 C.F._2 Controparte_2
), con il patrocinio dell'avv. RINALDI PASQUALE C.F._3
OPPOSTI
CONCLUSIONI
Le parti hanno concluso come da note scritte depositate.
Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione
L'opposizione è infondata e va pertanto rigettata.
e hanno chiesto ed ottenuto l'emissione di Controparte_1 Controparte_2 ingiunzione immediatamente esecutiva a carico di per il pagamento della Parte_1 somma di euro 18.000,00 oltre interessi, a titolo di restituzione pro quota di un prestito di complessivi euro 36.000,00 da essi asseritamente elargito in data 15.11.2011 in favore dell'ingiunta e dell'allora coniuge . Controparte_3
A sostegno della domanda monitoria i ricorrenti hanno prodotto una scrittura di “ricognizione di debito e promessa di pagamento” del 16.1.2014 sottoscritta dagli allora coniugi e Parte_1 CP_3
, nella quale questi ultimi hanno riconosciuto di essere debitori della somma complessiva di
[...] euro 36.000,00 nei confronti di e in relazione ad un prestito Controparte_1 Controparte_2 erogato in data 15.11.2011 e si sono impegnati ad estinguere il debito ciascuno per la propria quota parte del 50%.
La proponendo opposizione, ha disconosciuto la firma da lei apparentemente apposta in calce Pt_1 alla scrittura di ricognizione di debito, ha negato l'esistenza di un rapporto sostanziale di mutuo tra le parti ed ha dedotto che la “presenza della firma, laddove accertata, può essere ricondotta ad un raggiro da parte di chi le era molto da vicino e che l'ha carpita con l'inganno”; in ogni caso ha pagina 1 di 3 contestato la certezza e l'esigibilità del credito, attesa la mancata fissazione di un termine per l'adempimento e l'assenza delle condizioni di cui all'art. 1186 c.c.
e , a fronte del disconoscimento formulato dalla controparte, Controparte_1 Controparte_2 hanno proposto tempestiva istanza di verificazione della firma apposta dalla in calce alla Pt_1 scrittura di ricognizione di debito;
inoltre, su invito del precedente giudice istruttore, hanno prodotto l'originale del documento impugnato.
E' stata dunque esperita una consulenza tecnica grafologica per la verifica dell'autenticità della firma disconosciuta, all'esito della quale il nominato c.t.u. grafologo ha concluso in modo perentorio nel senso dell'autenticità di detta firma. In particolare il c.t.u., all'esito di un'analitica comparazione tra la firma disconosciuta e la firma sicuramente autentica apposta dalla in calce alla procura alle liti, ha osservato che nella firma Pt_1 in verifica e nella scrittura di comparazione “il livello dell'energia grafomotoria raggiunge valori sovrapponibili e, soprattutto, l'indirizzo delle capacità espressive è orientato con lo stesso impeto nei medesimi codici…Nella sottoscrizione in verifica i movimenti personalizzati procedono lungo il rigo di base sostenuti dalla stessa forza di volontà e dallo stesso meccanismo automatizzato che si ritrovano nell'autografia…La gestione della penna tra collegamenti continui e qualche ampollosità è riferibile con certezza alla stessa autrice che propone la personale visione di un'andatura ritmata, con un'espansione verticale ampia nelle maiuscole, discreta nella zona media che aiuta la spinta orizzontale e conserva le medesime proporzioni interne: lo spazio a disposizione è occupato secondo un omografo piano che considera sia la vezione verticale che lo sviluppo orizzontale….Il confronto condotto tra la visione del tutto automatizzata e inconscia che la scrivente applica agli equilibri interni alle sottoscrizioni, al loro ingombro complessivo e alla modulazione delle altezze tra lettere medie, ampolle e allunghi è del tutto positivo e contribuisce a definire l'omografia dei tracciati posti in comparazione…le grafie si allineano sul rigo puntellate dal contatto tra curvilineità e distacchi con il medesimo ritmo…Lo schema con cui vengono collegati i tratti è attivato dagli stessi meccanismi automatici e nell'autografia della sig.ra sono stati rintracciati gli stessi Parte_1 collegamenti curvi che caratterizzano la X in verifica;
in quest'ultima lo scrivente reagisce nei cambi di direzione che scivolano sul rigo, con modalità continua e resistente. Il confronto condotto tra il movimento intrinseco che produce le firme poste in comparazione ha dato esito positivo in ragione della valutazione oggettiva dell'elasticità – e della sua evoluzione – che caratterizza il procedere lungo il rigo di base con una modalità pervicace, resistente, caparbia. L'inclinazione e il calibro delle aste letterali confermano l'omografia anche nella misura, nelle variazioni armoniche, nella pendenza, nelle elevazioni delle iniziali maiuscole e nei tratti di chiusura…La grafia rinvenuta sulla RICOGNIZIONE DI DEBITO del 16.01.2014 6 e quella spontanea della sig.ra condividono a pieno titolo l'allegra abbondanza dei gesti Parte_1 curvilinei che superano e avvolgono gli impulsi creativi. Il gesto è sempre vivace ed estroverso, tenace e ampolloso. L'inquadramento e la disposizione nel foglio seguono lo stesso schema nella gestione dei pieni e vuoti, zone scritte e zone bianche, con la libera affermazione della personalità della scrivente che si rivela essere la stessa sia per la X che per l'autografa. Tutte le sottoscrizioni, in verifica e di comparazione, sono coerenti sia tra loro che al loro interno: l'andamento curvilineo, l'ingombro totale, la direzione assiale, la gestione degli spazi interni e la reciproca relazione tra altezze e spinta orizzontale nonché la conformazione di alcune lettere significative rimandano a un unico soggetto scrivente…Il confronto condotto tra le cariche vitali (pressione) e la modalità con cui vengono erogate e canalizzate è del tutto positivo sia per il metodo con cui viene portato a termine il compito sia per la tenacia della scrivente nel condurre il gesto entro determinati canoni per aderire allo schema grafico automatizzato e personalizzato…Le forti e irrinunciabili compatibilità emergono nella comparazione dei singoli pagina 2 di 3 passaggi che caratterizzano la X e la A: la partenza con la F maiuscola rovesciata a sinistra, l'andamento regolare scandito dai collegamenti interni continui e ininterrotti, l'angolo superiore della A maiuscola che è smussato con una leggera sosta nel cambio di direzione, la caratteristica voluta superiore a chiudere la t minuscola del nome ma soprattutto la conclusione del nome con la doppia t minuscola articolata con modalità collegata….”. In sostanza il c.t.u. ha accertato la piena compatibilità di tutti i caratteri grafologici rilevati nelle firme comparate. La relazione peritale, analiticamente motivata, non è stata sottoposta ad alcuna censura tecnica dalle parti. Pertanto, una volta accertata la genuinità della ricognizione di debito del 16.1.2014, deve trovare applicazione l'art. 1988 c.c., a norma del quale la ricognizione di debito determina una relevatio ab onere probandi in favore del creditore destinatario, fondando una presunzione di esistenza del rapporto sostanziale sottostante.
Nel caso di specie l'opponente non ha offerto una prova contraria idonea a superare la presunzione derivante dalla ricognizione di debito. Di contro il teste di parte opposta, l'altro obbligato CP_3
, ha confermato la sottoscrizione della scrittura del 16.1.2014 e l'esistenza del debito derivante
[...] dal prestito elargito da e . Controparte_1 Controparte_2
La mancata fissazione di un termine per l'adempimento non osta alla esigibilità del credito. Infatti, il ritardo nell'adempimento dell'obbligo di restituzione è tale in questo caso da superare il limite di normale tolleranza e da rivelare univocamente la volontà di non adempiere, configurandosi pertanto un inadempimento imputabile alla debitrice Pt_1
Le spese seguono la soccombenza e sono liquidate come in dispositivo in base ai valori medi di cui al d.m. 147/22.
Anche le spese di c.t.u. vanno poste a carico di parte opponente.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni diversa istanza ed eccezione disattesa o assorbita, così dispone:
rigetta l'opposizione e, per l'effetto, dichiara definitivo ed esecutivo il decreto ingiuntivo opposto;
condanna la parte opponente a rimborsare alla controparte le spese di lite, che si liquidano in € 5000,00 per onorari, oltre i.v.a., c.p.a. e spese generali;
pone in via definitiva a carico di parte opponente le spese di c.t.u.
Foggia, 30.10.2025
Il Giudice
dott. Giuseppe Sciscioli
pagina 3 di 3
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di Foggia
Contenzioso - SECONDA SEZIONE CIVILE
Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Giuseppe Sciscioli ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 8589/2019 promossa da:
(C.F. ), con il patrocinio dell'avv. POTENZA Parte_1 C.F._1 MATTEO
OPPONENTE contro
(C.F. ), (C.F. Controparte_1 C.F._2 Controparte_2
), con il patrocinio dell'avv. RINALDI PASQUALE C.F._3
OPPOSTI
CONCLUSIONI
Le parti hanno concluso come da note scritte depositate.
Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione
L'opposizione è infondata e va pertanto rigettata.
e hanno chiesto ed ottenuto l'emissione di Controparte_1 Controparte_2 ingiunzione immediatamente esecutiva a carico di per il pagamento della Parte_1 somma di euro 18.000,00 oltre interessi, a titolo di restituzione pro quota di un prestito di complessivi euro 36.000,00 da essi asseritamente elargito in data 15.11.2011 in favore dell'ingiunta e dell'allora coniuge . Controparte_3
A sostegno della domanda monitoria i ricorrenti hanno prodotto una scrittura di “ricognizione di debito e promessa di pagamento” del 16.1.2014 sottoscritta dagli allora coniugi e Parte_1 CP_3
, nella quale questi ultimi hanno riconosciuto di essere debitori della somma complessiva di
[...] euro 36.000,00 nei confronti di e in relazione ad un prestito Controparte_1 Controparte_2 erogato in data 15.11.2011 e si sono impegnati ad estinguere il debito ciascuno per la propria quota parte del 50%.
La proponendo opposizione, ha disconosciuto la firma da lei apparentemente apposta in calce Pt_1 alla scrittura di ricognizione di debito, ha negato l'esistenza di un rapporto sostanziale di mutuo tra le parti ed ha dedotto che la “presenza della firma, laddove accertata, può essere ricondotta ad un raggiro da parte di chi le era molto da vicino e che l'ha carpita con l'inganno”; in ogni caso ha pagina 1 di 3 contestato la certezza e l'esigibilità del credito, attesa la mancata fissazione di un termine per l'adempimento e l'assenza delle condizioni di cui all'art. 1186 c.c.
e , a fronte del disconoscimento formulato dalla controparte, Controparte_1 Controparte_2 hanno proposto tempestiva istanza di verificazione della firma apposta dalla in calce alla Pt_1 scrittura di ricognizione di debito;
inoltre, su invito del precedente giudice istruttore, hanno prodotto l'originale del documento impugnato.
E' stata dunque esperita una consulenza tecnica grafologica per la verifica dell'autenticità della firma disconosciuta, all'esito della quale il nominato c.t.u. grafologo ha concluso in modo perentorio nel senso dell'autenticità di detta firma. In particolare il c.t.u., all'esito di un'analitica comparazione tra la firma disconosciuta e la firma sicuramente autentica apposta dalla in calce alla procura alle liti, ha osservato che nella firma Pt_1 in verifica e nella scrittura di comparazione “il livello dell'energia grafomotoria raggiunge valori sovrapponibili e, soprattutto, l'indirizzo delle capacità espressive è orientato con lo stesso impeto nei medesimi codici…Nella sottoscrizione in verifica i movimenti personalizzati procedono lungo il rigo di base sostenuti dalla stessa forza di volontà e dallo stesso meccanismo automatizzato che si ritrovano nell'autografia…La gestione della penna tra collegamenti continui e qualche ampollosità è riferibile con certezza alla stessa autrice che propone la personale visione di un'andatura ritmata, con un'espansione verticale ampia nelle maiuscole, discreta nella zona media che aiuta la spinta orizzontale e conserva le medesime proporzioni interne: lo spazio a disposizione è occupato secondo un omografo piano che considera sia la vezione verticale che lo sviluppo orizzontale….Il confronto condotto tra la visione del tutto automatizzata e inconscia che la scrivente applica agli equilibri interni alle sottoscrizioni, al loro ingombro complessivo e alla modulazione delle altezze tra lettere medie, ampolle e allunghi è del tutto positivo e contribuisce a definire l'omografia dei tracciati posti in comparazione…le grafie si allineano sul rigo puntellate dal contatto tra curvilineità e distacchi con il medesimo ritmo…Lo schema con cui vengono collegati i tratti è attivato dagli stessi meccanismi automatici e nell'autografia della sig.ra sono stati rintracciati gli stessi Parte_1 collegamenti curvi che caratterizzano la X in verifica;
in quest'ultima lo scrivente reagisce nei cambi di direzione che scivolano sul rigo, con modalità continua e resistente. Il confronto condotto tra il movimento intrinseco che produce le firme poste in comparazione ha dato esito positivo in ragione della valutazione oggettiva dell'elasticità – e della sua evoluzione – che caratterizza il procedere lungo il rigo di base con una modalità pervicace, resistente, caparbia. L'inclinazione e il calibro delle aste letterali confermano l'omografia anche nella misura, nelle variazioni armoniche, nella pendenza, nelle elevazioni delle iniziali maiuscole e nei tratti di chiusura…La grafia rinvenuta sulla RICOGNIZIONE DI DEBITO del 16.01.2014 6 e quella spontanea della sig.ra condividono a pieno titolo l'allegra abbondanza dei gesti Parte_1 curvilinei che superano e avvolgono gli impulsi creativi. Il gesto è sempre vivace ed estroverso, tenace e ampolloso. L'inquadramento e la disposizione nel foglio seguono lo stesso schema nella gestione dei pieni e vuoti, zone scritte e zone bianche, con la libera affermazione della personalità della scrivente che si rivela essere la stessa sia per la X che per l'autografa. Tutte le sottoscrizioni, in verifica e di comparazione, sono coerenti sia tra loro che al loro interno: l'andamento curvilineo, l'ingombro totale, la direzione assiale, la gestione degli spazi interni e la reciproca relazione tra altezze e spinta orizzontale nonché la conformazione di alcune lettere significative rimandano a un unico soggetto scrivente…Il confronto condotto tra le cariche vitali (pressione) e la modalità con cui vengono erogate e canalizzate è del tutto positivo sia per il metodo con cui viene portato a termine il compito sia per la tenacia della scrivente nel condurre il gesto entro determinati canoni per aderire allo schema grafico automatizzato e personalizzato…Le forti e irrinunciabili compatibilità emergono nella comparazione dei singoli pagina 2 di 3 passaggi che caratterizzano la X e la A: la partenza con la F maiuscola rovesciata a sinistra, l'andamento regolare scandito dai collegamenti interni continui e ininterrotti, l'angolo superiore della A maiuscola che è smussato con una leggera sosta nel cambio di direzione, la caratteristica voluta superiore a chiudere la t minuscola del nome ma soprattutto la conclusione del nome con la doppia t minuscola articolata con modalità collegata….”. In sostanza il c.t.u. ha accertato la piena compatibilità di tutti i caratteri grafologici rilevati nelle firme comparate. La relazione peritale, analiticamente motivata, non è stata sottoposta ad alcuna censura tecnica dalle parti. Pertanto, una volta accertata la genuinità della ricognizione di debito del 16.1.2014, deve trovare applicazione l'art. 1988 c.c., a norma del quale la ricognizione di debito determina una relevatio ab onere probandi in favore del creditore destinatario, fondando una presunzione di esistenza del rapporto sostanziale sottostante.
Nel caso di specie l'opponente non ha offerto una prova contraria idonea a superare la presunzione derivante dalla ricognizione di debito. Di contro il teste di parte opposta, l'altro obbligato CP_3
, ha confermato la sottoscrizione della scrittura del 16.1.2014 e l'esistenza del debito derivante
[...] dal prestito elargito da e . Controparte_1 Controparte_2
La mancata fissazione di un termine per l'adempimento non osta alla esigibilità del credito. Infatti, il ritardo nell'adempimento dell'obbligo di restituzione è tale in questo caso da superare il limite di normale tolleranza e da rivelare univocamente la volontà di non adempiere, configurandosi pertanto un inadempimento imputabile alla debitrice Pt_1
Le spese seguono la soccombenza e sono liquidate come in dispositivo in base ai valori medi di cui al d.m. 147/22.
Anche le spese di c.t.u. vanno poste a carico di parte opponente.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni diversa istanza ed eccezione disattesa o assorbita, così dispone:
rigetta l'opposizione e, per l'effetto, dichiara definitivo ed esecutivo il decreto ingiuntivo opposto;
condanna la parte opponente a rimborsare alla controparte le spese di lite, che si liquidano in € 5000,00 per onorari, oltre i.v.a., c.p.a. e spese generali;
pone in via definitiva a carico di parte opponente le spese di c.t.u.
Foggia, 30.10.2025
Il Giudice
dott. Giuseppe Sciscioli
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