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Sentenza 1 luglio 2025
Sentenza 1 luglio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Varese, sentenza 01/07/2025, n. 488 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Varese |
| Numero : | 488 |
| Data del deposito : | 1 luglio 2025 |
Testo completo
R.G. n. 1394/2024
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO DI VARESE
Prima Sezione CIVILE
Il Tribunale di Varese, I Sezione Civile, in composizione monocratica in persona della
Giudice dott.ssa Elisabetta Donelli, ha pronunciato la seguente:
SENTENZA
nella causa civile di I Grado iscritta al n. R.G. 1394 del ruolo generale degli affari contenzioni civili dell'anno 2024 pendente tra
(C.F. ), nato a SEES in [...] il Parte_1 C.F._1
14/12/1951, cittadino italiano, rappresentato e difeso dall'Avv. ON MATTEO, presso il cui studio è elettivamente domiciliato, giusta procura allegata all'atto introduttivo;
PARTE ATTRICE
e
(C.F. ), nato a [...] Controparte_1 CP_2 C.F._2
VI (VA) il 26/08/1882, deceduto in Algeria il 03/11/1944;
PARTE CONVENUTA
OGGETTO: “Usucapione”.
CONCLUSIONI
Per parte attrice “accertare e dichiarare che la quota di ¼ dei seguenti beni Parte_1 immobili siti in Cassano VI (VA), identificati al catasto:
• Comune di Cassano VI - Catasto fabbricati – figlio 5, via Trieste n. 4/C, mappale n.
66, cat. A/6, cl. 1, 4,5 vani, rendita Euro 127,82;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 67, Prato arbor, cl. 2, ha
0.07.10, r.d. 1,10, r.a. 1,10;
pagina 1 di 7 • Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 245, Prato, cl. 2, ha 0.09.70,
r.d. 1,50, r.a. 1,50;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 417, Seminativo arborato, cl.
3, ha 0.14.90, r.d. 2,31, r.a. 2,31;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 539, Bosco ceduo, cl. 3, ha
0.44.50, r.d. 0,69, r.a. 0,92;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 1022, Castagneto da frutto, cl. 3, ha 0.29.80, r.d. 0,92, r.a. 0,46;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 1413, Fabbricato diruto, ha
0.03.00;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 1532, Bosco ceduo, cl. 3, ha
0.76.70, r.d. 1,19, r.a. 1,58;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 2416, prato, cl. 2, ha 0.07.70,
r.d. 1,19, r.a. 1,19;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 2417, prato, cl. 2, ha 0.04.30,
r.d. 0.67, r.a. 0,67;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 2418, prato arborato, cl. 3, ha 0.11.50, r.d. 1,19, r.a. 1,19;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 2419, prato arborato, cl. 3, ha 0.15.20, r.d. 1,57, r.a. 1,57;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 2420, prato arborato, cl. 2, ha 0.05.50, r.d. 0,85, r.a. 0,85;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 679, bosco ceduo, cl. 2, ha
0.01.70, r.d. 0,09, r.a. 0,04;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 1148, bosco ceduo, cl. 2, ha
0.06.10, r.d. 0,32, r.a. 0,13;
pagina 2 di 7 • Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 1493, incolto produttivo, cl.
3, ha 0.04.00, r.d. 0,02, r.a. 0,02;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 1500, incolto produttivo, cl.
3, ha 0.08.10, r.d. 0,04, r.a. 0,04;
sono state nel continuo, pubblico e indisturbato possesso ultraventennale dei Signori
[...]
e prima, e dell'attore, poi, e, perciò, visti gli artt. 1158 e ss. c.c., dichiarare Pt_1 Pt_2
l'intervenuta usucapione dei beni di cui è causa come sopra identificati, a favore del Signor
(C.F. ), con tutte le conseguenze di legge;
Parte_1 C.F._1 conseguentemente ordinare al competente conservatore la trascrizione nei registri immobiliari di Varese e la relativa annotazione e la voltura catastale presso l'Agenzia del
Territorio direzione Provinciale di Varese - ufficio provinciale del territorio servizi catastali, esonerando i Responsabili degli Uffici da ingerenze e responsabilità al riguardo;
- compensare le spese di lite, ove non esperita resistenza alla domanda, o condannare il convenuto/i convenuti nel caso opposto.”;
Per parte convenuta “contumace”. CP_1
RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
Con atto di citazione ritualmente notificato nonché notificato per pubblici proclami ex art. 150 c.p.c. come autorizzato dal Presidente del Tribunale, il sig. Parte_1 ha convenuto in giudizio tutti gli eredi e/o aventi causa di coloro che risultano intestatari catastali dei fondi censiti al catasto del Comune di Cassano VI (VA) come supra specificamente indicati nelle conclusioni attoree, al fine di ottenere pronuncia di accertamento dell'intervenuto acquisto per usucapione della residua quota del diritto di proprietà di tali beni immobili;
infatti, parte attrice è già proprietaria per successione ereditaria e per compravendita di 3/4 di detti beni immobili.
A sostegno della propria domanda, parte attrice ha allegato:
- che con atti di acquisto mortis causa dai dai propri genitori, sigg.ri Persona_1
e l'attore ha acquistato quota di diritti su detti beni;
Persona_2
- che con atti di compravendita dello stesso con i propri fratelli sig.ri Persona_3
e l'attore ha acquistato ulteriori quote dei
[...] Persona_4 medesimi beni;
pagina 3 di 7 - che con ulteriore atto di compravendita 06/11/2023 l'attore ha acquistato ulteriori quote da altri soggetti, così divenendo complessivamente proprietario di 3/4 di ognuno dei beni immobili oggetto del presente giudizio;
- che la residua quota di ¼ risulta formalmente intestata a , nato Controparte_1 nel 1882 e deceduto in Algeria nel 1944, di cui sconoscesi eredi o aventi causa nonostante le ricerche effettuate presso i pubblici uffici;
- che fino dagli anni '40 del secolo scorso i genitori dell'attore, assieme all'attore stesso sin dalla nascita e fino all'attualità, hanno sempre posseduto uti domini in maniera esclusiva, continua, pacifica e indisturbata detti beni;
- che, infatti, l'attore ha goduto di detto bene, occupandolo e utilizzandolo in modo esclusivo, occupandosi altresì della manutenzione ordinaria e straordinaria.
Rinnovata tempestivamente e congruamente la notifica, con decreto di verifiche preliminari 04/02/2025 è stata dichiarata la formale contumacia della parte convenuta non costituitasi in giudizio;
all'esito della prima udienza di comparizione 08/04/2025, la causa è stata istruita documentalmente e tramite escussione testimoniale all'udienza 10/06/2025.
Alla medesima udienza, esaurita l'istruttoria, autorizzato dal giudicante, l'attore ha precisato le conclusioni come da atti, discutendo oralmente la causa ex art. 281 sexies c.p.c.
La causa è passata quindi in decisione a seguito di discussione orale ex art. 281 sexies
c.p.c., con riserva del deposito della stessa a norma dell'ultimo comma della medesima disposizione.
***********
1) La domanda di usucapione
La domanda di accertamento dell'intervenuta usucapione risulta ammissibile in rito e fondata nel merito;
la stessa, pertanto, trova in questa sede integrale accoglimento, per i motivi di seguito esposti.
E infatti, dalle risultanze istruttorie in atti è emerso l'avvenuto perfezionamento della fattispecie acquisitiva a titolo originario del diritto reale di proprietà relativo ai beni immobili per cui è causa per effetto dell'intervenuta usucapione dei beni, avendo parte attrice comprovato di aver posseduto il bene uti domini ininterrottamente, pacificamente e pubblicamente, sin dagli anni '50 tramite i propri genitori nonché egli stesso sin dalla nascita
(1951) per l'intera vita, e sino all'attualità, e quindi certamente da oltre un ventennio.
pagina 4 di 7 È stato infatti confermato che parte attrice ha esercitato sui beni oggetto di domanda il possesso ad usucapionem da più di vent'anni, abitandolo e servendosene in via esclusiva uti domini, comportandosi quale esclusivo ed indiscusso proprietario di tutti gli immobili, integralmente, sia la quota di abitazione, sia gli appezzamenti di terreno circostanti la zona e presenti nel Comune.
Tutti i testi escussi all'udienza 10/06/2025, della cui attendibilità non può dubitarsi in ragione della loro estraneità alla controversia (il sig. ON è stato Sindaco dal 1975 al
1990 del piccolo Comune ove sono situati i beni oggetti di giudizio;
la sig.ra è vicina Pt_3 di casa, indifferente, particolarmente attendibile essendo nata e avendo sempre vissuto nel medesimo immobile in detto Comune, proprio di fronte all'abitazione per cui è causa;
il sig. pur parente dell'attore, cugino, risulta particolarmente attendibile in ragione Tes_1 della sua conoscenza dei luoghi, avendo anch'egli da sempre abitato nel Comune di Cassano
VI; i testi quindi sono risultati tutti particolarmente attendibili data la loro conoscenza specifica e risalente dei luoghi per cui è causa) hanno confermato che il sig. Parte_1 ha utilizzato i beni immobili per cui è causa integralmente, non solo pro quota,
[...] considerandoli come propri e curandone altresì la manutenzione provvedendovi direttamente, ovvero incaricando soggetti all'uopo (cfr. dichiarazioni a verbale 10/06/2025).
Tutti i testi hanno altresì confermato la decorrenza sin dagli anni '50 e fino all'attualità; la circostanza è verosimile e la testimonianza attendibile, alla luce della data di nascita dei testimoni e delle loro attuali e stabili residenze in loco.
E pertanto, è stata confermata dalla convergente deposizione testimoniale la circostanza per cui parte attrice ha tenuto sui beni de quibus una condotta conforme a quella di piena e integrale proprietà della res, servendosene in via esclusiva e non condivisa, senza alcuna interruzione o contestazione ad opera di terzi, ed in particolare di eventuali eredi e/o aventi causa del formale intestatario oggi convenuto;
inoltre, parte attrice ne ha goduto al modo del proprietario, adibendo l'immobile e gli appezzamenti di terreno a servizio dell'uso dell'abitazione, occupandosi anche della cura ordinaria e straordinaria, procedendo a migliorie ordinarie, nonché a manutenzione straordinaria laddove necessario.
Donde, ben può ritenersi esercitato, sin dal 1951, un potere di fatto sui beni definibile quale possesso, ossia stato di fatto corrispondente all'esercizio di un diritto pieno di proprietà, contrassegnato sia dalla materiale disponibilità del bene (corpus) sia dalla presenza dell'elemento psicologico della volontà di tenere la cosa come un proprietario (animus).
pagina 5 di 7 Avendo la parte attrice assolto al relativo onere probatorio, operando per il resto la presunzione di possesso originario ed intermedio ex artt. 1141 e 1142 c.c. (cfr. Cass. civ., n.
26984/2013), ricorrono pertanto i presupposti per accertare che a favore della stessa è intervenuta, sui beni indicati, usucapione ex art. 1158 c.c.
Alla presente sentenza di accertamento dell'intervenuto acquisto per usucapione in favore dell'attore, seguiranno gli incombenti ex lege presso la Conservatoria dei Registri
Immobiliari territorialmente competente circa le conseguenti trascrizioni/annotazioni/volture catastali.
2) Le spese di lite
In considerazione della condotta processuale non ostativa tenuta dalla parte convenuta, contumace, stante altresì la natura necessariamente costitutiva della presente pronuncia, alla luce peraltro delle conclusioni di parte attrice (“compensare le spese di lite, ove non esperita resistenza alla domanda, o condannare il convenuto/i convenuti nel caso opposto”), deve procedersi a formale dichiaraizone di irripetibilità delle spese di lite di parte attrice, attesa la contumacia della parte convenuta.
P.Q.M.
Il Tribunale di Varese, I Sezione Civile, in composizione monocratica, definitivamente pronunciando, ogni altra e contraria istanza disattesa, così provvede:
1) ACCERTA E DICHIARA che, per compiuta usucapione ultraventennale, l'attore
[...]
è divenuto proprietario anche della residua quota di 1/4 dei beni Parte_1 immobili siti in Cassano VI (VA), così identificati al catasto:
• Comune di Cassano VI - Catasto fabbricati – foglio 5, via Trieste n. 4/C, mappale n. 66, cat. A/6, cl. 1, 4,5 vani, rendita Euro 127,82;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 67, Prato arbor, cl. 2, ha 0.07.10, r.d. 1,10, r.a. 1,10;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 245, Prato, cl. 2, ha
0.09.70, r.d. 1,50, r.a. 1,50;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 417, Seminativo arborato, cl. 3, ha 0.14.90, r.d. 2,31, r.a. 2,31;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 539, Bosco ceduo, cl.
3, ha 0.44.50, r.d. 0,69, r.a. 0,92;
pagina 6 di 7 • Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 1022, Castagneto da frutto, cl. 3, ha 0.29.80, r.d. 0,92, r.a. 0,46;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 1413, Fabbricato diruto, ha 0.03.00;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 1532, Bosco ceduo, cl.
3, ha 0.76.70, r.d. 1,19, r.a. 1,58;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 2416, prato, cl. 2, ha
0.07.70, r.d. 1,19, r.a. 1,19;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 2417, prato, cl. 2, ha
0.04.30, r.d. 0.67, r.a. 0,67;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 2418, prato arborato, cl. 3, ha 0.11.50, r.d. 1,19, r.a. 1,19;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 2419, prato arborato, cl. 3, ha 0.15.20, r.d. 1,57, r.a. 1,57;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 2420, prato arborato, cl. 2, ha 0.05.50, r.d. 0,85, r.a. 0,85;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 679, bosco ceduo, cl.
2, ha 0.01.70, r.d. 0,09, r.a. 0,04;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 1148, bosco ceduo, cl.
2, ha 0.06.10, r.d. 0,32, r.a. 0,13;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 1493, incolto produttivo, cl. 3, ha 0.04.00, r.d. 0,02, r.a. 0,02;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 1500, incolto produttivo, cl. 3, ha 0.08.10, r.d. 0,04, r.a. 0,04;
2) DICHIARA IRRIPETIBILI le spese di lite di parte attrice.
Si comunichi.
Così deciso in Varese, il 10/06/2025.
La Giudice
Dott.ssa Elisabetta Donelli
pagina 7 di 7
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO DI VARESE
Prima Sezione CIVILE
Il Tribunale di Varese, I Sezione Civile, in composizione monocratica in persona della
Giudice dott.ssa Elisabetta Donelli, ha pronunciato la seguente:
SENTENZA
nella causa civile di I Grado iscritta al n. R.G. 1394 del ruolo generale degli affari contenzioni civili dell'anno 2024 pendente tra
(C.F. ), nato a SEES in [...] il Parte_1 C.F._1
14/12/1951, cittadino italiano, rappresentato e difeso dall'Avv. ON MATTEO, presso il cui studio è elettivamente domiciliato, giusta procura allegata all'atto introduttivo;
PARTE ATTRICE
e
(C.F. ), nato a [...] Controparte_1 CP_2 C.F._2
VI (VA) il 26/08/1882, deceduto in Algeria il 03/11/1944;
PARTE CONVENUTA
OGGETTO: “Usucapione”.
CONCLUSIONI
Per parte attrice “accertare e dichiarare che la quota di ¼ dei seguenti beni Parte_1 immobili siti in Cassano VI (VA), identificati al catasto:
• Comune di Cassano VI - Catasto fabbricati – figlio 5, via Trieste n. 4/C, mappale n.
66, cat. A/6, cl. 1, 4,5 vani, rendita Euro 127,82;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 67, Prato arbor, cl. 2, ha
0.07.10, r.d. 1,10, r.a. 1,10;
pagina 1 di 7 • Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 245, Prato, cl. 2, ha 0.09.70,
r.d. 1,50, r.a. 1,50;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 417, Seminativo arborato, cl.
3, ha 0.14.90, r.d. 2,31, r.a. 2,31;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 539, Bosco ceduo, cl. 3, ha
0.44.50, r.d. 0,69, r.a. 0,92;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 1022, Castagneto da frutto, cl. 3, ha 0.29.80, r.d. 0,92, r.a. 0,46;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 1413, Fabbricato diruto, ha
0.03.00;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 1532, Bosco ceduo, cl. 3, ha
0.76.70, r.d. 1,19, r.a. 1,58;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 2416, prato, cl. 2, ha 0.07.70,
r.d. 1,19, r.a. 1,19;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 2417, prato, cl. 2, ha 0.04.30,
r.d. 0.67, r.a. 0,67;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 2418, prato arborato, cl. 3, ha 0.11.50, r.d. 1,19, r.a. 1,19;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 2419, prato arborato, cl. 3, ha 0.15.20, r.d. 1,57, r.a. 1,57;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 2420, prato arborato, cl. 2, ha 0.05.50, r.d. 0,85, r.a. 0,85;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 679, bosco ceduo, cl. 2, ha
0.01.70, r.d. 0,09, r.a. 0,04;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 1148, bosco ceduo, cl. 2, ha
0.06.10, r.d. 0,32, r.a. 0,13;
pagina 2 di 7 • Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 1493, incolto produttivo, cl.
3, ha 0.04.00, r.d. 0,02, r.a. 0,02;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 1500, incolto produttivo, cl.
3, ha 0.08.10, r.d. 0,04, r.a. 0,04;
sono state nel continuo, pubblico e indisturbato possesso ultraventennale dei Signori
[...]
e prima, e dell'attore, poi, e, perciò, visti gli artt. 1158 e ss. c.c., dichiarare Pt_1 Pt_2
l'intervenuta usucapione dei beni di cui è causa come sopra identificati, a favore del Signor
(C.F. ), con tutte le conseguenze di legge;
Parte_1 C.F._1 conseguentemente ordinare al competente conservatore la trascrizione nei registri immobiliari di Varese e la relativa annotazione e la voltura catastale presso l'Agenzia del
Territorio direzione Provinciale di Varese - ufficio provinciale del territorio servizi catastali, esonerando i Responsabili degli Uffici da ingerenze e responsabilità al riguardo;
- compensare le spese di lite, ove non esperita resistenza alla domanda, o condannare il convenuto/i convenuti nel caso opposto.”;
Per parte convenuta “contumace”. CP_1
RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
Con atto di citazione ritualmente notificato nonché notificato per pubblici proclami ex art. 150 c.p.c. come autorizzato dal Presidente del Tribunale, il sig. Parte_1 ha convenuto in giudizio tutti gli eredi e/o aventi causa di coloro che risultano intestatari catastali dei fondi censiti al catasto del Comune di Cassano VI (VA) come supra specificamente indicati nelle conclusioni attoree, al fine di ottenere pronuncia di accertamento dell'intervenuto acquisto per usucapione della residua quota del diritto di proprietà di tali beni immobili;
infatti, parte attrice è già proprietaria per successione ereditaria e per compravendita di 3/4 di detti beni immobili.
A sostegno della propria domanda, parte attrice ha allegato:
- che con atti di acquisto mortis causa dai dai propri genitori, sigg.ri Persona_1
e l'attore ha acquistato quota di diritti su detti beni;
Persona_2
- che con atti di compravendita dello stesso con i propri fratelli sig.ri Persona_3
e l'attore ha acquistato ulteriori quote dei
[...] Persona_4 medesimi beni;
pagina 3 di 7 - che con ulteriore atto di compravendita 06/11/2023 l'attore ha acquistato ulteriori quote da altri soggetti, così divenendo complessivamente proprietario di 3/4 di ognuno dei beni immobili oggetto del presente giudizio;
- che la residua quota di ¼ risulta formalmente intestata a , nato Controparte_1 nel 1882 e deceduto in Algeria nel 1944, di cui sconoscesi eredi o aventi causa nonostante le ricerche effettuate presso i pubblici uffici;
- che fino dagli anni '40 del secolo scorso i genitori dell'attore, assieme all'attore stesso sin dalla nascita e fino all'attualità, hanno sempre posseduto uti domini in maniera esclusiva, continua, pacifica e indisturbata detti beni;
- che, infatti, l'attore ha goduto di detto bene, occupandolo e utilizzandolo in modo esclusivo, occupandosi altresì della manutenzione ordinaria e straordinaria.
Rinnovata tempestivamente e congruamente la notifica, con decreto di verifiche preliminari 04/02/2025 è stata dichiarata la formale contumacia della parte convenuta non costituitasi in giudizio;
all'esito della prima udienza di comparizione 08/04/2025, la causa è stata istruita documentalmente e tramite escussione testimoniale all'udienza 10/06/2025.
Alla medesima udienza, esaurita l'istruttoria, autorizzato dal giudicante, l'attore ha precisato le conclusioni come da atti, discutendo oralmente la causa ex art. 281 sexies c.p.c.
La causa è passata quindi in decisione a seguito di discussione orale ex art. 281 sexies
c.p.c., con riserva del deposito della stessa a norma dell'ultimo comma della medesima disposizione.
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1) La domanda di usucapione
La domanda di accertamento dell'intervenuta usucapione risulta ammissibile in rito e fondata nel merito;
la stessa, pertanto, trova in questa sede integrale accoglimento, per i motivi di seguito esposti.
E infatti, dalle risultanze istruttorie in atti è emerso l'avvenuto perfezionamento della fattispecie acquisitiva a titolo originario del diritto reale di proprietà relativo ai beni immobili per cui è causa per effetto dell'intervenuta usucapione dei beni, avendo parte attrice comprovato di aver posseduto il bene uti domini ininterrottamente, pacificamente e pubblicamente, sin dagli anni '50 tramite i propri genitori nonché egli stesso sin dalla nascita
(1951) per l'intera vita, e sino all'attualità, e quindi certamente da oltre un ventennio.
pagina 4 di 7 È stato infatti confermato che parte attrice ha esercitato sui beni oggetto di domanda il possesso ad usucapionem da più di vent'anni, abitandolo e servendosene in via esclusiva uti domini, comportandosi quale esclusivo ed indiscusso proprietario di tutti gli immobili, integralmente, sia la quota di abitazione, sia gli appezzamenti di terreno circostanti la zona e presenti nel Comune.
Tutti i testi escussi all'udienza 10/06/2025, della cui attendibilità non può dubitarsi in ragione della loro estraneità alla controversia (il sig. ON è stato Sindaco dal 1975 al
1990 del piccolo Comune ove sono situati i beni oggetti di giudizio;
la sig.ra è vicina Pt_3 di casa, indifferente, particolarmente attendibile essendo nata e avendo sempre vissuto nel medesimo immobile in detto Comune, proprio di fronte all'abitazione per cui è causa;
il sig. pur parente dell'attore, cugino, risulta particolarmente attendibile in ragione Tes_1 della sua conoscenza dei luoghi, avendo anch'egli da sempre abitato nel Comune di Cassano
VI; i testi quindi sono risultati tutti particolarmente attendibili data la loro conoscenza specifica e risalente dei luoghi per cui è causa) hanno confermato che il sig. Parte_1 ha utilizzato i beni immobili per cui è causa integralmente, non solo pro quota,
[...] considerandoli come propri e curandone altresì la manutenzione provvedendovi direttamente, ovvero incaricando soggetti all'uopo (cfr. dichiarazioni a verbale 10/06/2025).
Tutti i testi hanno altresì confermato la decorrenza sin dagli anni '50 e fino all'attualità; la circostanza è verosimile e la testimonianza attendibile, alla luce della data di nascita dei testimoni e delle loro attuali e stabili residenze in loco.
E pertanto, è stata confermata dalla convergente deposizione testimoniale la circostanza per cui parte attrice ha tenuto sui beni de quibus una condotta conforme a quella di piena e integrale proprietà della res, servendosene in via esclusiva e non condivisa, senza alcuna interruzione o contestazione ad opera di terzi, ed in particolare di eventuali eredi e/o aventi causa del formale intestatario oggi convenuto;
inoltre, parte attrice ne ha goduto al modo del proprietario, adibendo l'immobile e gli appezzamenti di terreno a servizio dell'uso dell'abitazione, occupandosi anche della cura ordinaria e straordinaria, procedendo a migliorie ordinarie, nonché a manutenzione straordinaria laddove necessario.
Donde, ben può ritenersi esercitato, sin dal 1951, un potere di fatto sui beni definibile quale possesso, ossia stato di fatto corrispondente all'esercizio di un diritto pieno di proprietà, contrassegnato sia dalla materiale disponibilità del bene (corpus) sia dalla presenza dell'elemento psicologico della volontà di tenere la cosa come un proprietario (animus).
pagina 5 di 7 Avendo la parte attrice assolto al relativo onere probatorio, operando per il resto la presunzione di possesso originario ed intermedio ex artt. 1141 e 1142 c.c. (cfr. Cass. civ., n.
26984/2013), ricorrono pertanto i presupposti per accertare che a favore della stessa è intervenuta, sui beni indicati, usucapione ex art. 1158 c.c.
Alla presente sentenza di accertamento dell'intervenuto acquisto per usucapione in favore dell'attore, seguiranno gli incombenti ex lege presso la Conservatoria dei Registri
Immobiliari territorialmente competente circa le conseguenti trascrizioni/annotazioni/volture catastali.
2) Le spese di lite
In considerazione della condotta processuale non ostativa tenuta dalla parte convenuta, contumace, stante altresì la natura necessariamente costitutiva della presente pronuncia, alla luce peraltro delle conclusioni di parte attrice (“compensare le spese di lite, ove non esperita resistenza alla domanda, o condannare il convenuto/i convenuti nel caso opposto”), deve procedersi a formale dichiaraizone di irripetibilità delle spese di lite di parte attrice, attesa la contumacia della parte convenuta.
P.Q.M.
Il Tribunale di Varese, I Sezione Civile, in composizione monocratica, definitivamente pronunciando, ogni altra e contraria istanza disattesa, così provvede:
1) ACCERTA E DICHIARA che, per compiuta usucapione ultraventennale, l'attore
[...]
è divenuto proprietario anche della residua quota di 1/4 dei beni Parte_1 immobili siti in Cassano VI (VA), così identificati al catasto:
• Comune di Cassano VI - Catasto fabbricati – foglio 5, via Trieste n. 4/C, mappale n. 66, cat. A/6, cl. 1, 4,5 vani, rendita Euro 127,82;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 67, Prato arbor, cl. 2, ha 0.07.10, r.d. 1,10, r.a. 1,10;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 245, Prato, cl. 2, ha
0.09.70, r.d. 1,50, r.a. 1,50;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 417, Seminativo arborato, cl. 3, ha 0.14.90, r.d. 2,31, r.a. 2,31;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 539, Bosco ceduo, cl.
3, ha 0.44.50, r.d. 0,69, r.a. 0,92;
pagina 6 di 7 • Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 1022, Castagneto da frutto, cl. 3, ha 0.29.80, r.d. 0,92, r.a. 0,46;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 1413, Fabbricato diruto, ha 0.03.00;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 1532, Bosco ceduo, cl.
3, ha 0.76.70, r.d. 1,19, r.a. 1,58;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 2416, prato, cl. 2, ha
0.07.70, r.d. 1,19, r.a. 1,19;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 2417, prato, cl. 2, ha
0.04.30, r.d. 0.67, r.a. 0,67;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 2418, prato arborato, cl. 3, ha 0.11.50, r.d. 1,19, r.a. 1,19;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 2419, prato arborato, cl. 3, ha 0.15.20, r.d. 1,57, r.a. 1,57;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 2420, prato arborato, cl. 2, ha 0.05.50, r.d. 0,85, r.a. 0,85;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 679, bosco ceduo, cl.
2, ha 0.01.70, r.d. 0,09, r.a. 0,04;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 1148, bosco ceduo, cl.
2, ha 0.06.10, r.d. 0,32, r.a. 0,13;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 1493, incolto produttivo, cl. 3, ha 0.04.00, r.d. 0,02, r.a. 0,02;
• Comune di Cassano VI – Catasto terreni, foglio 9, part. 1500, incolto produttivo, cl. 3, ha 0.08.10, r.d. 0,04, r.a. 0,04;
2) DICHIARA IRRIPETIBILI le spese di lite di parte attrice.
Si comunichi.
Così deciso in Varese, il 10/06/2025.
La Giudice
Dott.ssa Elisabetta Donelli
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