Trib. Ravenna, sentenza 28/06/2025, n. 428
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Sentenza 28 giugno 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dal Tribunale Ordinario di Ravenna, nella persona del Giudice dott.ssa Adriana Forastiere, riguardante un appello contro una decisione del Giudice di Pace di Faenza. L'appellante contestava la legittimità di verbali di accertamento per eccesso di velocità, sostenendo che l'apparecchiatura utilizzata per il rilevamento non fosse omologata, come richiesto dall'art. 142, co. 6, del Codice della Strada. La controparte, invece, chiedeva il rigetto dell'appello, sostenendo la validità dei verbali sulla base dell'equiparazione tra omologazione e approvazione dell'apparecchiatura.

Il Giudice ha accolto l'appello, argomentando che l'ente non aveva fornito la prova dell'omologazione dell'apparecchiatura utilizzata. Ha richiamato la giurisprudenza di legittimità, evidenziando che l'approvazione non può essere considerata equivalente all'omologazione, sottolineando l'importanza della specifica procedura di omologazione per garantire la legittimità dell'accertamento. La sentenza ha quindi annullato i verbali impugnati, compensando le spese del doppio grado per la novità della questione giuridica trattata.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Ravenna, sentenza 28/06/2025, n. 428
    Giurisdizione : Trib. Ravenna
    Numero : 428
    Data del deposito : 28 giugno 2025

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