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Sentenza 7 ottobre 2025
Sentenza 7 ottobre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Patti, sentenza 07/10/2025, n. 1715 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Patti |
| Numero : | 1715 |
| Data del deposito : | 7 ottobre 2025 |
Testo completo
TRIBUNALE DI PATTI
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Giudice del Lavoro di Patti dott. Amato Lucia Maria Catena, all'udienza del 07.10.2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA CONTESTUALE
nella causa vertente tra nata a [...] il [...] ed residente in Parte_1
GI AR (ME), via Zara fraz. San Giorgio, C.F. elettivamente domiciliata, ai fini C.F._1 del presente ricorso, in Brolo via Ferrara n. 99, presso studio dell'Avv. Stefania Rifici ( ), C.F._2 che la rappresenta e difende, come da procura in atti;
- ricorrente-
CONTRO
, in persona del legale rappresentante pro tempore, Controparte_1
-resistente -
OGGETTO: Iscrizioni elenchi anagrafici agricoltura
All'udienza del 07.10.2025 il procuratore della ricorrente precisava le proprie conclusioni riportandosi alle richieste formulate in atti e chiedeva l'accoglimento integrale delle domande formulate.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con ricorso R.G. n. 539/2021, depositato in Cancelleria in data 17.02.2021 la parte ricorrente premesso che, nell'anno 2014, ha prestato la propria attività alle dipendenze della ditta di S. Angelo di Parte_2
Brolo per un totale di giornate lavorative pari a 102 con la mansione di bracciante agricola ed attività connesse, ricevendo la relativa retribuzione;
di, avere percepito la legittima retribuzione prevista dalla legge e il rapporto lavorativo veniva regolarmente confermato;
che, il lavoro consisteva principalmente nella ripulitura e coltivazione dei fondi e nella raccolta di nocciole;
che, avverso tale decisione proponeva regolare ricorso e, pertanto, conveniva in giudizio l' per ottenere il riconoscimento della reiscrizione CP_2 negli elenchi secondo quanto richiesto e l'annullamento della suddetta reiezione.
L in persona del legale rappresentante pro-tempore, costituitasi ha contestato le richieste attoree. CP_2
Prodotta la documentazione necessaria, ed espletata la prova testimoniale, all'udienza odierna, la causa veniva discussa e decisa come da contestuale sentenza.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Non sussistono, nella fattispecie, problemi di inammissibilità o di improcedibilità.
Nel merito, la domanda della ricorrente tende alla sua iscrizione negli elenchi anagrafici agricoltura per l'anno indicato, in cui la stessa avrebbe diritto avendo lavorato come bracciante agricola. Inoltre, a supporto delle proprie argomentazioni, parte ricorrente, oltre ad avere prodotto pertinente documentazione, ha chiesto darsi luogo alla prova testimoniale proprio per provare di avere effettivamente lavorato nell'anno indicato e secondo le modalità riferite.
Invero, la prova testimoniale resa ha pienamente confermato gli assunti dell'istante, avendo i teste, dichiarato che, effettivamente nell'anno interessato, la ricorrente ha espletato l'attività lavorativa alle dipendenze del proprio datore di lavoro di bracciante agricola per l'anno 2014, per 102 giornate lavorative annue. Allo stato, pertanto, deve pienamente ritenersi sussistente, nel periodo oggetto di causa, il numero minimo di giornate lavorative annue, da perfezionarsi nell'anno per l'iscrizione nei relativi elenchi.
Pertanto, ogni altra considerazione in merito appare superflua.
Le spese di giudizio, seguono la soccombenza e pertanto, vanno poste a carico dell che deve essere CP_2 condannato a rifonderle alla ricorrente nella misura che appare equo determinare in complessivi euro:
2.886,00, oltre iva cpa e spese generali 15% come per legge da distrarsi in favore dell'Avv. Stefania Rifici, che ha reso la prescritta dichiarazione.
P.Q.M.
Il Giudice del Lavoro, ogni contraria eccezione e deduzione disattesa, definitivamente pronunciando, così provvede:
1) dichiara che , ha lavorato come bracciante agricola alle dipendenze di Parte_3 [...]
, per l'anno 2014, per 102 giornate lavorative annue e per l'effetto ordina all' in persona Parte_2 CP_2 del legale rappresentante pro-tempore, di effettuare la relativa reiscrizione negli elenchi anagrafici dell'agricoltura in favore della stessa;
2) condanna l' in persona del legale rappresentante pro-tempore, al pagamento delle spese CP_2 giudiziali di parte ricorrente liquidate in complessivi € 2.886,00 oltre IVA e cpa e spese generali 15% come per legge, da distrarsi in favore dell'Avv. Stefania Rifici.
Dichiara la presente sentenza provvisoriamente esecutiva.
Patti, 07.10.2025
Il Giudice del Lavoro
Dr. Amato Lucia Maria Catena
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Giudice del Lavoro di Patti dott. Amato Lucia Maria Catena, all'udienza del 07.10.2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA CONTESTUALE
nella causa vertente tra nata a [...] il [...] ed residente in Parte_1
GI AR (ME), via Zara fraz. San Giorgio, C.F. elettivamente domiciliata, ai fini C.F._1 del presente ricorso, in Brolo via Ferrara n. 99, presso studio dell'Avv. Stefania Rifici ( ), C.F._2 che la rappresenta e difende, come da procura in atti;
- ricorrente-
CONTRO
, in persona del legale rappresentante pro tempore, Controparte_1
-resistente -
OGGETTO: Iscrizioni elenchi anagrafici agricoltura
All'udienza del 07.10.2025 il procuratore della ricorrente precisava le proprie conclusioni riportandosi alle richieste formulate in atti e chiedeva l'accoglimento integrale delle domande formulate.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con ricorso R.G. n. 539/2021, depositato in Cancelleria in data 17.02.2021 la parte ricorrente premesso che, nell'anno 2014, ha prestato la propria attività alle dipendenze della ditta di S. Angelo di Parte_2
Brolo per un totale di giornate lavorative pari a 102 con la mansione di bracciante agricola ed attività connesse, ricevendo la relativa retribuzione;
di, avere percepito la legittima retribuzione prevista dalla legge e il rapporto lavorativo veniva regolarmente confermato;
che, il lavoro consisteva principalmente nella ripulitura e coltivazione dei fondi e nella raccolta di nocciole;
che, avverso tale decisione proponeva regolare ricorso e, pertanto, conveniva in giudizio l' per ottenere il riconoscimento della reiscrizione CP_2 negli elenchi secondo quanto richiesto e l'annullamento della suddetta reiezione.
L in persona del legale rappresentante pro-tempore, costituitasi ha contestato le richieste attoree. CP_2
Prodotta la documentazione necessaria, ed espletata la prova testimoniale, all'udienza odierna, la causa veniva discussa e decisa come da contestuale sentenza.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Non sussistono, nella fattispecie, problemi di inammissibilità o di improcedibilità.
Nel merito, la domanda della ricorrente tende alla sua iscrizione negli elenchi anagrafici agricoltura per l'anno indicato, in cui la stessa avrebbe diritto avendo lavorato come bracciante agricola. Inoltre, a supporto delle proprie argomentazioni, parte ricorrente, oltre ad avere prodotto pertinente documentazione, ha chiesto darsi luogo alla prova testimoniale proprio per provare di avere effettivamente lavorato nell'anno indicato e secondo le modalità riferite.
Invero, la prova testimoniale resa ha pienamente confermato gli assunti dell'istante, avendo i teste, dichiarato che, effettivamente nell'anno interessato, la ricorrente ha espletato l'attività lavorativa alle dipendenze del proprio datore di lavoro di bracciante agricola per l'anno 2014, per 102 giornate lavorative annue. Allo stato, pertanto, deve pienamente ritenersi sussistente, nel periodo oggetto di causa, il numero minimo di giornate lavorative annue, da perfezionarsi nell'anno per l'iscrizione nei relativi elenchi.
Pertanto, ogni altra considerazione in merito appare superflua.
Le spese di giudizio, seguono la soccombenza e pertanto, vanno poste a carico dell che deve essere CP_2 condannato a rifonderle alla ricorrente nella misura che appare equo determinare in complessivi euro:
2.886,00, oltre iva cpa e spese generali 15% come per legge da distrarsi in favore dell'Avv. Stefania Rifici, che ha reso la prescritta dichiarazione.
P.Q.M.
Il Giudice del Lavoro, ogni contraria eccezione e deduzione disattesa, definitivamente pronunciando, così provvede:
1) dichiara che , ha lavorato come bracciante agricola alle dipendenze di Parte_3 [...]
, per l'anno 2014, per 102 giornate lavorative annue e per l'effetto ordina all' in persona Parte_2 CP_2 del legale rappresentante pro-tempore, di effettuare la relativa reiscrizione negli elenchi anagrafici dell'agricoltura in favore della stessa;
2) condanna l' in persona del legale rappresentante pro-tempore, al pagamento delle spese CP_2 giudiziali di parte ricorrente liquidate in complessivi € 2.886,00 oltre IVA e cpa e spese generali 15% come per legge, da distrarsi in favore dell'Avv. Stefania Rifici.
Dichiara la presente sentenza provvisoriamente esecutiva.
Patti, 07.10.2025
Il Giudice del Lavoro
Dr. Amato Lucia Maria Catena