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Sentenza 10 giugno 2025
Sentenza 10 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Vasto, sentenza 10/06/2025, n. 165 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Vasto |
| Numero : | 165 |
| Data del deposito : | 10 giugno 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI VASTO
Il Tribunale di Vasto, in composizione monocratica, nella persona del
Giudice dott.ssa Maria Elena Faleschini, in esito all'udienza del
14/5/2025, sostituita dal deposito di note scritte ex art. 127-ter
c.p.c., richiamato il contenuto narrativo degli atti di causa, viste le conclusioni rassegnate dalle parti e lette le note sostitutive della discussione orale, ha pronunciato e pubblicato, ai sensi e per gli effetti dell'art. 281-sexies c.p.c., la seguente
SENTENZA
nella causa iscritta al n. 1229/2022 del Ruolo Generale Affari Civili, cui è stata riunita la causa iscritta al n. 1230/2022 del Ruolo
Generale Affari Civili, promosse da
(P.I. , in persona del legale Parte_1 P.IVA_1 rappresentante pro tempore, e (P.I. , in Parte_2 P.IVA_2 persona del legale rappresentante pro tempore, entrambe rappresentate e difese dall'Avv. Guido Torricella, ed elettivamente domiciliate presso il suo studio sito a San Salvo (CH) alla via VI Vico Umberto
I n. 5;
attrici
contro
(P.I. , in Controparte_1 P.IVA_3 persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli Avv.ti Carmine Di Risio e Concetta Di Risio, ed elettivamente domiciliato presso il loro studio sito a Vasto alla via G.B. Vico n.
5;
convenuta
1 e nei confronti di
(C.F. e P.I. , in persona del Controparte_2 P.IVA_4 legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli
Avv.ti Severino Nappi e Francesco Percuoco, ed elettivamente domiciliata presso il loro studio sito a Napoli alla via Toledo n.
282;
(C.F. P.I. , Controparte_3 P.IVA_5 P.IVA_6 in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'Avv. Emidio Guastadisegni, ed elettivamente domiciliata presso il suo studio sito a Vasto (CH) alla via Petrarca n. 28;
terze chiamate
OGGETTO: RESPONSABILITÀ EXTRACONTRATTUALE
MOTIVI DELLA DECISIONE
ha convenuto in giudizio il Parte_3 [...] per sentire accogliere le Controparte_1 seguenti conclusioni: «Voglia l'Ill.mo Tribunale adito, respinta ogni contraria istanza, previe declaratorie del caso, se d'occorrenza anche incidenter tantum, ed i provvedimenti istruttori meglio visti
e ritenuti: Accertare la responsabilità e, per l'effetto, condannare, per le causali di cui in premessa, il convenuto a risarcire CP_4 tutti i danni subiti dall'attrice e quantificati nella complessiva somma di € 149.603,00 o nella diversa somma risultante dall'istruttoria e/o di giustizia, oltre alla rivalutazione monetaria
e agli interessi legali sulle somme rivalutate dal fatto all'effettivo soddisfo. Con vittoria delle spese e competenze di giudizio da distrarsi direttamente in favore del procuratore antistatario».
A sostegno della domanda, l'attrice ha dedotto la responsabilità ex art. 2051 c.c. del convenuto per mancato corretto CP_4 funzionamento dell'impianto di rilevazione fumo e calore, installato presso il centro commerciale nell'occorso del 25/12/2021, CP_5 quando un incendio sarebbe divampato, per cause accidentali
(surriscaldamento alimentazioni), all'interno del locale sala giochi con conseguente propagazione di fumo e calore verso gli altri locali
2 tra cui quello dell'attrice, la quale avrebbe riportato ingenti danni sia in ordine al parquet, agli arredi di negozio e alla merce esposta nel proprio locale commerciale, risultata irrimediabilmente rovinata a causa delle esalazioni di fumo nero, sia, soprattutto, in ragione della perdita di guadagno per il lungo periodo di chiusura dell'attività, comprendente peraltro il periodo delle festività natalizie.
ha convenuto in giudizio, nel procedimento iscritto al Parte_4
n. R.G. 1230/2022, il Controparte_1 per sentire accogliere le seguenti conclusioni: «Accertare la responsabilità e, per l'effetto, condannare, per le causali di cui in premessa, il convenuto a risarcire tutti i danni subiti CP_4 dall'attrice e quantificati nella complessiva somma di € 82.460,00 o nella diversa somma risultante dall'istruttoria e/o di giustizia, oltre alla rivalutazione monetaria e agli interessi legali sulle somme rivalutate dal fatto all'effettivo soddisfo. Con vittoria delle spese
e competenze di giudizio da distrarsi direttamente in favore del procuratore antistatario».
A sostegno della domanda, l'attrice ha dedotto la responsabilità ex art. 2051 c.c. del convenuto per mancato corretto CP_4 funzionamento dell'impianto di rilevazione fumo e calore, installato presso il centro commerciale nell'occorso del 25/12/2021, CP_5 quando un incendio sarebbe divampato, per cause accidentali
(surriscaldamento alimentazioni), all'interno del locale sala giochi con conseguente propagazione di fumo e calore verso gli altri locali tra cui quello dell'attrice, la quale avrebbe riportato ingenti danni sia in ordine al parquet, agli arredi di negozio e alla merce esposta nel proprio locale commerciale, risultata irrimediabilmente rovinata a causa delle esalazioni di fumo nero, sia, soprattutto, in ragione della perdita di guadagno per il lungo periodo di chiusura dell'attività, comprendente peraltro il periodo delle festività natalizie.
Si è costituito ritualmente in giudizio, in entrambi i procedimenti
3 (n. R.G. 1229/2022 e 1230/2022), il CP_1 Controparte_1
eccependo, in via preliminare e nel solo giudizio
[...]
n. R.G. 1229/2022, il difetto di legittimazione attiva di Parte_3
in quanto società esercente attività commerciale all'interno
[...] del centro commerciale de quo nei locali di proprietà di Parte_5 tuttavia priva della necessaria autorizzazione del consorzio richiesta dal regolamento di condominio. In via principale, pur non contestando l'accaduto, il convenuto ha affermato che l'impianto antincendio era regolarmente manutenuto (come accertato in sede di
ATP) e che la responsabilità dell'occorso sarebbe esclusivamente addebitabile a nei cui locali l'incendio è Controparte_2 divampato, atteso che il CTU nominato in sede di ATP indicava quale unica causa possibile ed estremamente probabile dell'innesco una causa di origine elettrica, evidenziando che il quadro elettrico situato nel locale commerciale di non era Controparte_2 stato spento ma risultava alimentato elettricamente pur se il centro commerciale nella giornata di Natale era chiuso.
Sulla scorta di tale argomentazione – quivi sinteticamente riportata
– ha così concluso nel giudizio n. R.G. 1229/2022: «Voglia l'Ill.mo
Tribunale adito, disattesa ogni contraria istanza ed eccezione 1) In rito: Fissare nuova udienza per consentire la chiamata in causa dei terzi: la persona del legale Controparte_6 rapp.te pro tempore e la PA
, in persona del legale rapp.te pro tempore, a norma
[...] dell'art. 269 c.p.c. dai quali la convenuta dovrà̀ essere garantita e mallevata;
2) in via preliminare e pregiudiziale ritenere e dichiarare per i motivi in premessa il difetto di legittimazione attiva della
Società̀ Effe se rigettare la domanda attorea con condanna Parte_3 alle spese;
3) in via gradata nel merito, per tutti i motivi indicati in premessa, rigettare la domanda attorea in quanto infondata in fatto
e in diritto e per l'effetto ritenere e dichiarare che nessuna somma
è dovuta dalla convenuta alla Società̀ Effe 4) in via Parte_1 di estremo subordine, per ogni denegata e davvero non creduta ipotesi di accoglimento dell'avversa domanda, rideterminare nel quantum le avverse pretese risarcitorie, poiché́ recanti importi manifestamente
4 spropositati, eccessivi e non dovuti;
5) in ogni ipotesi di soccombenza rispetto alle domande attoree, quand'anche parziale, ritenere e dichiarare, per i motivi in premessa, la
[...] in persona del legale rapp.te pro tempore, Controparte_6 responsabile di ogni danno subito dall'attrice e condannare la ridetta
persona del legale rapp.te pro Controparte_6 tempore corrente in Via Piana Sant'Angelo 66054 San Salvo (CH)P.IV
, a tenere indenne la Società̀ l' P.IVA_4 Controparte_8 da tutto quanto sarà̀ condannata a pagare
[...] all'attrice, per l'effetto condannandola a tale pagamento e riconoscendo espressamente alla convenuta stessa diritto di regresso nei confronti della predetta per ogni Controparte_9 somma eventualmente anticipata dalla convenuta per il predetto titolo;
6)in ogni caso, nella denegata ipotesi di accertamento, in toto o in parte, della responsabilità̀ della convenuta, dichiarare la
Società di Assicurazioni PA
in persona del legale rapp.te pro tempore
[...] obbligata a tenere indenne e manlevare l'assicurata e, per l'effetto, condannare detta Compagnia a pagare in favore dell'attrice tutte le somme che dovessero essere riconosciute a suo favore a qualsiasi titolo (capitale, rivalutazione monetaria e interessi, spese e competenze legali, nulla escluso), con vittoria delle spese e competenze di causa, oltre rimborso forfettario, CAP e IVA, e con rimborso del contributo unificato. 7) con vittoria di spese, competenze e onorari di causa»; e nel giudizio n. R.G. 1230/2022:
«Voglia l'Ill.mo Tribunale adito, disattesa ogni contraria istanza ed eccezione 1) In rito: 1) In rito: Fissare nuova udienza per consentire la chiamata in causa dei terzi: la Società Controparte_10 in persona del legale rapp.te pro tempore e la
[...]
in persona del legale PA rapp.te pro tempore, a norma dell'art. 269 c.p.c. dai quali la convenuta dovrà̀ essere garantita e mallevata;
2) Nel merito, per tutti
i motivi indicati in premessa, rigettare la domanda attorea in quanto infondata in fatto e in diritto e per l'effetto ritenere e dichiarare che nessuna somma è dovuta dalla convenuta alla società Parte_2
5 3) in via di estremo subordine, per ogni denegata e davvero non creduta ipotesi di accoglimento dell'avversa domanda, rideterminare nel quantum le avverse pretese risarcitorie, poiché́ recanti importi manifestamente spropositati, eccessivi e non dovuti;
4) in ogni ipotesi di soccombenza rispetto alle domande attoree, quand'anche parziale, ritenere e dichiarare, per i motivi in premessa, la
[...] in persona del legale rapp.te pro tempore, Controparte_6 responsabile di ogni danno subito dall'attrice e condannare la ridetta
persona del legale rapp.te pro Controparte_6 tempore corrente in Via Piana Sant'Angelo 66054 San Salvo (CH)P.IV
, a tenere indenne la Società̀ l' P.IVA_4 Controparte_8 da tutto quanto sarà̀ condannata a pagare
[...] all'attrice, per l'effetto condannandola a tale pagamento e riconoscendo espressamente alla convenuta stessa diritto di regresso nei confronti della predetta per ogni Controparte_9 somma eventualmente anticipata dalla convenuta per il predetto titolo;
5)in ogni caso, nella denegata ipotesi di accertamento, in toto o in parte, della responsabilità̀ della convenuta, dichiarare la
Società di Assicurazioni PA
in persona del legale rapp.te pro tempore
[...] obbligata a tenere indenne e manlevare l'assicurata e, per l'effetto, condannare detta Compagnia a pagare in favore dell'attrice tutte le somme che dovessero essere riconosciute a suo favore a qualsiasi titolo (capitale, rivalutazione monetaria e interessi, spese e competenze legali, nulla escluso), con vittoria delle spese e competenze di causa, oltre rimborso forfettario, CAP e IVA, e con rimborso del contributo unificato. 6) con vittoria di spese, competenze e onorari di causa».
Quindi, si è costituita in giudizio, in entrambi i procedimenti menzionati, la terza chiamata , la quale, in Controparte_2 via preliminare, ha eccepito il difetto di legittimazione attiva di per le medesime ragioni già illustrate dal Parte_1 consorzio . Nel merito, ha negato ogni addebito (in CP_1 particolare, rappresentando che tutti gli interruttori del quadro
6 elettrico presente tra i due locali di erano Controparte_2 abbassati ad eccezione di quello denominato “luci ingresso” e contestando il metodo d'indagine e le valutazioni effettuate dal CTU in sede di ATP ai fini dell'accertamento della causa dell'innesco), ritenendo sussistente l'esclusiva responsabilità del CP_8
, atteso che i danni sarebbero stati provocati dalla
[...] diffusione del fumo intenso nei locali delle attrici, e sarebbero stati evitati o comunque limitati fortemente se il sistema antincendio e il sistema di vigilanza e controllo degli allarmi da remoto avessero funzionato a dovere. Quindi, ha eccepito il proprio difetto di legittimazione passiva rispetto alla domanda risarcitoria formulata ai sensi dell'art. 2051 c.c., essendo l'obbligo di custodia di competenza solo ed esclusivamente del nei giorni Controparte_8 di chiusura al pubblico quale quello in questione;
ritenendo, inoltre, ricorrente una ipotesi di caso fortuito attesa l'imprevedibilità dell'evento; contestando, infine, il quantum del risarcimento preteso. In via riconvenzionale, ha avanzato nei confronti del domanda di risarcimento dei danni patiti in Controparte_8 conseguenza dell'incendio, così concludendo: «Voglia l'Ill.mo
Tribunale adito, disattesa ogni contraria istanza: In via pregiudiziale I. Ritenere e dichiarare il difetto di legittimazione attiva di , per le causali spiegate in narrativa e Parte_1 per l'effetto rigettare la domanda introduttiva del presente giudizio ed il successivo atto di chiamata in causa;
II Ritenere e dichiarare il difetto di legittimazione passiva della società Controparte_2
, con sede in San Salvo alla C.da Piano Sant'Angelo, in persona
[...] legale rappresentate p.t., Sig. per le causali Controparte_11 spiegate in narrativa e per l'effetto rigettarsi la domanda attrice
e l'atto di chiamata in causa;
Nel merito sulle domande principali
III. Ritenere e dichiarare, per tutte le causali spiegate in narrativa, la infondatezza, in fatto e in diritto, delle pretese risarcitorie rivendicate dal CP_1 Parte_6
e, di riflesso, dalla
[...] CP_12 nei confronti della sia
[...] Controparte_2 nell'an che nel quantum debeatur e per l'effetto rigettare le relative
7 domande; In via riconvenzionale IV. In accoglimento della spiegata domanda riconvenzionale, per le causali di cui in narrativa, condannare il Controparte_13
in persona del legale rapp.te protempore, con
[...] sede in San Salvo in Località Piana Sant'Angelo, alla refusione a favore della ditta convenuta di tutti i danni arrecati per effetto dei fatti di cui è causa, da quantificarsi nell'importo complessivo di euro Euro 144.357,29 e/o nell'altra maggiore e/o minore misura che sarà ritenuta di giustizia oltre interessi e rivalutazione monetaria dalla data del dovuto sino al giorno dell'effettivo ristoro;
V.
Ritenere e dichiarare, sempre e comunque, il
[...]
in Controparte_14 persona del legale rapp.te pro - tempore, responsabile dei fatti per cui è causa, per le causali di cui in narrativa e per l'effetto obbligarlo a manlevare e tenere integralmente indenne la convenuta da ogni e qualsivoglia responsabilità nei Controparte_2 confronti di VI. Condannare il Parte_1 [...]
in Controparte_13 persona del legale rapp.te pro tempore, con sede in San Salvo in
Località Piana Sant'Angelo (PI alla refusione a favore P.IVA_3 della ditta convenuta delle spese e degli onorari del presente procedimento».
Infine, si è costituita in giudizio la terza chiamata
[...]
rappresentando che il consorzio in PA CP_1 data 30/6/2017 ha stipulato con polizza incendio con CP_7 previsione di massimale (per annualità e sinistro) da “ricorso terzi” di € 500.000,00; in data 27/12/2021 avrebbe comunicato CP_1 all'agenzia di Vasto l'evento incendio verificatosi il CP_7
25/12/2021; avendo necessità ed urgenza di far verificare CP_7 lo stato dei luoghi ha proposto ricorso per accertamento tecnico preventivo nel quale è stato nominato CTU l'Ing. , Persona_1 il quale avrebbe accertato che l'incendio è stato originato da una causa elettrica all'interno dei locali di Controparte_2 precisando che ove fosse stato installato il segnale remoto di allarme
8 probabilmente l'intervento dei vigili del fuoco sarebbe stato più tempestivo e si sarebbero potuti limitare i danni. In diritto, ha preliminarmente chiesto la riunione dei procedimenti n. 1229/2022 e
1230/2022 per connessione soggettiva ed oggettiva oltre che per opportunità ed economia processuale, anche in relazione all'eventualità di dover procedere alla ripartizione del massimale di polizza. In via principale, si è associata alle difese del CP_8
e, quanto alla garanzia, ha dichiarato di non sollevare
[...] alcuna contestazione in ordine all'operatività ed efficacia della polizza, limitandosi ad opporre il limite del massimale. Ha, infine, così concluso: «Piaccia al Tribunale civile di Vasto adito, contrariis reiectis: Preliminarmente: disporre la riunione al presente giudizio
n. 1299/2022 promosso dalla nei confronti del Parte_1
e con chiamata in causa di Controparte_8 PA
e con il successivo giudizio n. 1230/2022
[...] Controparte_2 promosso dalla nei confronti del e Parte_2 Controparte_8 con chiamata in causa di e PA [...]
ricadenti entrambi davanti al Giudice Dr.ssa M.E. Controparte_2
Faleschini per l'udienza del 20.09.2023, per evidente connessione oggettiva e soggettiva e per evidenti ragioni di opportunità ed economia processuale, anche in relazione all'eventualità di dover procedere alla ripartizione proporzionale del massimale di polizza di
€ 500.000,00 per i danni ai beni e di € 50.000,00 per i danni da mancati incassi per il periodo di chiusura;
in via principale: 1) rigettare la domanda risarcitoria proposta dall'attrice Parte_1
nei confronti del convenuto "
[...] Controparte_13 [...]
siccome inammissibile, stante il Controparte_1 difetto di legittimazione attiva dell'attrice; 2) condannare
l'attrice al pagamentodelle spese e competenze tutte Parte_1 di lite in favore della terza chiamata;
PA
3) rigettare la domanda risarcitoria proposta dall'attrice Parte_1
nei confronti del convenuto
[...] Controparte_13
siccome erronea ed infondata, in
[...] fatto ed in diritto, dichiarando l'esclusiva responsabilità della terza chiamata 4) condannare l'attrice Controparte_2 Pt_1
9 al pagamento delle spese e competenze tutte di lite in Parte_1 favore della terza chiamata in via PA di estremo subordine: 5) ridimensionare la domanda risarcitoria proposta dall'attrice nei confronti del convenuto Parte_1
Cooperativo " CP_4 CP_1 Controparte_1
", ictu oculi, eccessiva e smodata;
6) dare atto che la terza
[...] chiamata ha dichiarato di non PA sollevare alcuna contestazione in ordine all'operatività ed efficacia della garanzia "Ricorso Terzi" prestata in favore del contraente in forza di polizza incendio n. Controparte_8
1/39461/44/154120710, nel limite del massimale (per annualità e sinistro) per la garanzia "Ricorso Terzi" di € 500.000,00, disciplinata dalla condizione aggiuntiva 410 delle richiamate condizioni di assicurazione modello 23001 Ed. 01.06.2014, con
l'ulteriore limitazione di massimale fino ad € 50.000,00 (10% del massimale di € 500.000,00) per i danni da interruzione di attività nei tre mesi successivi all'incendio, il tutto comunque compreso entro il massimale originario di € 500.000,00; 7) disporre l'integrale compensazione delle spese e competenze di lite, sia nei rapporti tra
l'attrice ed il convenuto Pt_1 Parte_1 [...]
sias nei rapporti tra il Controparte_13 chiamante in causa e la terza chiamata PA
».
[...]
Alla prima udienza di trattazione del 20/9/2023 è stata disposta la riunione del procedimento n. R.G. 1230/2022 a quello previamente iscritto al n. R.G. 1229/2022. Il Centro Di Commercializzazione
Intercom a.r.l., stante la domanda riconvenzionale trasversale formulata dalla terza chiamata nei suoi Controparte_2 confronti, ha chiesto di essere autorizzata alla chiamata in causa a scopo di garanzia di ed il Giudice ha disposto in PA conformità.
Con comparsa del 30/11/2023 ha preso PA posizione rispetto alla domanda di garanzia formulata nei suoi
10 confronti dal Controparte_1 contestando la fondatezza della domanda risarcitoria proposta da
[...]
contro il Controparte_2 Controparte_8
La causa è stata, quindi, più volte rinviata al fine di decidere in ordine all'istanza di riunione al presente procedimento di quello iscritto al n. R.G. 28/2024, soggetto alle norme di rito introdotte con D.lgs. 149/2022, la cui prima udienza di trattazione è stata pure plurime volte differita in sede di verifiche preliminari in ragione delle richieste di differimento finalizzate alla chiamata in causa di terze parti.
Infine, all'udienza del 22/1/2025, il Giudice, ritenuta la presente causa matura per la decisione senza necessità di attività istruttoria, mentre non così per la causa iscritta al n. R.G. 28/2024, ha respinto l'istanza di riunione e rinviato la causa per precisazione delle conclusioni e discussione ex art. 281-sexies c.p.c. all'udienza del
14/5/2025, sostituita dal deposito di note scritte ex art. 127-ter
c.p.c.
* * *
1. Le domande attoree sono infondate e vanno, pertanto, respinte.
Parimenti infondata è la domanda riconvenzionale proposta da
[...] nei confronti del Controparte_2 Controparte_1
[...]
2. A tali conclusioni si perviene facendo applicazione del principio della c.d. “ragione più liquida” alla luce del quale le superiori esigenze di economia processuale e di celerità del giudizio - sottese al principio costituzionale del giusto processo di cui all'art. 111
Cost. – consentono di sostituire il profilo di evidenza a quello della logica argomentativa sottesa all'ordine di trattazione delle questioni, permettendo al giudicante di decidere la causa per saltum sulla base della questione ritenuta di più agevole soluzione.
Nel caso in esame, la totale carenza di prova in punto di sussistenza
11 e quantificazione dei danni conseguenza rende ultronea ogni valutazione in punto di responsabilità per l'incendio occorso presso il commerciale Insieme, imponendo il rigetto delle domande CP_1 risarcitorie proposte.
Invero, le attrici e pur avendo Parte_1 Parte_2 allegato di aver subito danni in conseguenza dell'incendio occorso presso il centro commerciale convenuto - individuati nel danneggiamento della merce esposta in vendita all'interno dei rispettivi locali commerciali nonché dei mobili di arredo, parquet e suppellettili, oltre che nel mancato guadagno dovuto al lungo periodo di chiusura del centro commerciale finalizzato al ripristino della agibilità e salubrità dei locali – non hanno fornito neppure un principio di prova dei danni subiti, limitandosi a produrre in giudizio delle perizie estimative dei danni che hanno il mero valore di allegazioni difensive e alle quali non sono allegate né riproduzioni fotografiche degli ambienti né documentazione quale inventari di magazzino, fatture di acquisto delle merci detenute presso i locali, contabili di pagamenti effettuati per la pulizia dei locali, bilanci relativi agli ultimi anni di esercizio (utili a stimare presuntivamente il mancato guadagno). L'attrice oltre Pt_2 alla perizia estimativa, ha prodotto un preventivo per la “bonifica degli arredi”, che comunque non pone rimedio alla mancata prova del danno agli arredi e all'entità del medesimo, nonché tre dichiarazioni asseritamente rilasciate da società fornitrici dell'attrice (pur non essendo prodotto alcun contratto né alcun ordinativo di merce) in cui queste attestano, in maniera assolutamente generica, di aver ricevuto
“dei campioni di articoli precedentemente venduti alla CP_15
”, “alcuni campioni di orologi CASIO” e “alcuni campioni di merce
[...]
(gioielli e astucci” e di averne constatato l'inidoneità alla vendita al pubblico;
trattasi di dichiarazioni prive di alcuna efficacia probatoria, in quanto provenienti da terzi estranei al giudizio, rispetto ai quali non è possibile verificare la sussistenza di effettivi rapporti commerciali con l'attrice e che, in Parte_2 ogni caso, contengono dichiarazioni prive della necessaria
12 specificità e sfornite di qualsiasi riscontro documentale, non essendo, nemmeno in questo caso, presenti allegati quali riproduzioni fotografiche della merce asseritamente ispezionata né, come già evidenziato sopra, ordinativi di merce che avrebbero potuto consentire di stimare, anche approssimativamente, la quantità di merci presenti presso il locale commerciale.
E' evidente che, a fronte della totale assenza di supporti documentali, la CTU richiesta dalle attrici si manifesta quale meramente esplorativa, atteso che la CTU non costituisce mezzo di prova bensì mezzo di controllo dei fatti fondanti la prova che può rendersi opportuno per la valutazione di circostanze che richiedano l'ausilio di un soggetto dotato di specifiche conoscenze tecniche, ma che, in ogni caso, non esime la parte dagli specifici oneri di allegazione e prova, nel caso di specie non assolti dalle attrici
(cfr. Cass., Sez. 3, Ordinanza n. 26048 del 2023: “La CTU non può avere carattere esplorativo, cioè non può servire per colmare le lacune probatorie della parte su cui grava l'onere probatorio;
si osserva che per giurisprudenza consolidata è precluso al giudice predisporre indagini tecniche a solo scopo esplorativo;
la consulenza tecnica d'ufficio, in particolare, contrariamente a quanto suppone la difesa di parte ricorrente, non è mezzo istruttorio in senso proprio, avendo la finalità di coadiuvare il giudice nella valutazione di elementi acquisiti o nella soluzione di questioni che necessitino di specifiche conoscenze;
deriva da quanto precede, quindi, che il suddetto mezzo di indagine non può essere utilizzato al fine di esonerare la parte dal fornire la prova di quanto assume, e non può trovare ingresso in causa, qualora la parte tenda con essa a supplire alla deficienza dello proprie allegazioni o offerte di prova ovvero
a compiere una indagine esplorativa alla ricerca di elementi, fatti
o circostanze non provati”).
Né potrebbe giovare alle parti attrici l'eventuale mancata contestazione dei danni ad opera delle controparti (che comunque non si ravvisa nel caso di specie, avendo tutte le parti contestato il
13 quantum delle pretese risarcitorie attoree, peraltro evidenziando le rilevate carenze probatorie), atteso che l'onere di contestazione, la cui inosservanza rende il fatto pacifico e non bisognoso di prova, sussiste soltanto per i fatti noti alle controparti, ovverosia rientranti nella loro sfera di conoscibilità (ex multis, Cass., Sez.
L, Ordinanza n. 2174 del 01/02/2021): tali non sono i danni riportati dai due esercizi commerciali, che soltanto da questi possono essere conosciuti, non potendo le controparti sapere quali merci fossero esposte presso i locali commerciali delle attrici e quale sarebbe stato il loro presuntivo guadagno nel periodo di chiusura del centro commerciale.
3. Analoghe considerazioni valgono per ciò che concerne la domanda riconvenzionale di risarcimento del danno avanzata nei confronti del medesimo da parte della terza chiamata Controparte_8 [...]
, la quale asserisce di aver “dovuto sostenere costi Controparte_2 per attività di consulenza tecnica C.T.P., per l'acquisto di materiale per accedere ai locali danneggiati, per la pittura dei locali, per i lavori idraulici nei locali, per l'acquisto di materiali per
l'impianto aspirazione fumi, per il ripristino della porta della sala slot e vlt, per la realizzazione dell' impianto elettrico, per
l'installazione dell' impianto allarme e telecamere e per i certificato di conformità con impianto videosorveglianza” (cfr. pagina 50 comparsa di costituzione depositata nel procedimento n.
1229/2022 e pag. 48 comparsa di costituzione depositata nel procedimento n. 1230/2022), provvedendo a stilare un elenco di fatture relative alle sopracitate voci, che, tuttavia, non sono state prodotte in giudizio tempestivamente bensì soltanto con la terza memoria istruttoria (nel corpo della quale, peraltro, non si fa cenno alcuno alla allegata produzione documentale).
Sicché, anche in questo caso, vale quanto sopra osservato in merito alla non operatività del principio di non contestazione e al carattere esplorativo di una eventuale CTU estimativa.
4. Alla luce delle superiori considerazioni, le domande attoree e la
14 domanda riconvenzionale avanzata da debbono Controparte_2 essere rigettate. Risultano assorbite le ulteriori domande proposte nel giudizio.
5. Le spese di lite seguono la soccombenza delle parti attrici e della terza chiamata in causa , le quali sono tenute Controparte_2
a rimborsare le spese processuali sostenute dal convenuto
[...] per il principio di soccombenza Controparte_1
e dalla terza chiamata per il principio PA di causalità. Le stesse si liquidano, come in dispositivo, sulla base del D.M. 55/2014, scaglione corrispondente al valore delle domande, parametri medi vigenti a far data dal 23/10/2022.
P.Q.M.
Il Tribunale di Vasto, in composizione monocratica, definitivamente pronunciando nel giudizio n. R.G. 1229/2022, disattesa ogni diversa richiesta, eccezione o conclusione, così provvede:
1) rigetta le domande proposte da e Parte_1 Parte_2 nei confronti del Controparte_1 nonché la domanda proposta da nei confronti Controparte_2 del Controparte_1
Cont 2) condanna e Parte_1 Parte_2 CP_2
, in persona dei legali rappresentanti pro tempore, in solido
[...] tra loro, al pagamento, in favore del Controparte_1
e di in persona dei
[...] Controparte_3 legali rappresentanti pro tempore, delle spese del presente giudizio, che liquida in € 14.103,00 ciascuna per compensi professionali, oltre rimborso forfettario spese generali, IVA e CPA come per legge.
Così deciso in Vasto, il 10/6/2025
Il Giudice dott.ssa Maria Elena Faleschini
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