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Sentenza 23 ottobre 2025
Sentenza 23 ottobre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Torino, sentenza 23/10/2025, n. 4557 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Torino |
| Numero : | 4557 |
| Data del deposito : | 23 ottobre 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO DI TORINO
PRIMA SEZIONE CIVILE
Il giudice dr. Ludovico Sburlati ha pronunciato la presente
SENTENZA
nella causa civile Nrg 11782/2025 promossa da:
, elettivamente domiciliata in Milano, via Farini 40/a, presso Parte_1 lo studio dell'avv. Alvise Rebuffi, che la rappresenta e difende per delega in atti;
attrice;
CONTRO
Controparte_1 convenuta.
Oggetto: leasing.
CONCLUSIONI DELLE PARTI
Attrice: “… Nel caso in cui codesto Giudice accerti che il termine ragionevole, entro il quale il diritto di opzione avrebbe potuto esercitarsi, è già spirato e/o accertare che il diritto di opzione e/o di scelta è prescritto, in quanto non esercitato entro il termine contrattualmente previsto, e/o accertare che
[...]
è decaduta dal diritto di opzione e/o di scelta in quanto non Controparte_1 esercitato entro il termine contrattualmente previsto, accertare che la proposta di vendita da parte della società Concedente ha perso effetto accertare che il contratto di leasing è scaduto accertare che non ha più titolo per Controparte_1 possedere / detenere detto immobile condannare di conseguenza a rilasciare Controparte_1
l'immobile facente parte del fabbricato sito in Torino (TO) Piazza Galimberti n. 14 angolo Via Albenga n. 2: al piano terreno (primo fuori terra): negozio con retro, servizi e deposito al piano soppalcato, confinante con: Piazza Galimberti, lotto A, vano ascensore, vano scala, cortile e lotto C;
al piano primo interrato: locale ad uso cantina, confinante con: corridoio comune, cantina E, cortile e cantina C censito catastalmente al Catasto Fabbricati del comune di Torino (TO) come segue: Foglio 1423 Particella 86 Subalterno 5, Piazza Tancredi Galimberti n. 14, piano: S1-T, zona censuaria 2, cat. C/1, classe 8, consistenza mq. 28, superficie catastale mq. 36, Rendita Catastale Euro 968,87, libero da persone e cose e a restituirlo alla Concedente con ogni addizione, accessione e pertinenza, in perfetto stato di conservazione e manutenzione, salvo il normale deterioramento per vetustà, e con esclusione di qualsivoglia spettanza dell'Utilizzatore per le eventuali migliorie o addizioni apportate, anche se autorizzate dalla Concedente e a pagare l'indennizzo di occupazione nella somma che verrà determinata da Codesto
Giudice.
IN OGNI CASO: con condanna di parte convenuta al rimborso integrale delle spese, diritti ed onorari ed ogni altra afferente al presente procedimento”.
MOTIVAZIONE
1. Le domande attoree hanno a oggetto la condanna della convenuta al rilascio dell'immobile sito in Torino, piazza Galimberti 14 - identificato al Catasto
Fabbricati al foglio 1423, mappale 86, subalterno 5 -, previo accertamento della scadenza del contratto, oltre al pagamento dell'”indennizzo di occupazione” (ric. p.
16).
2 2. Tali domande devono essere accolte, atteso che l Parte_1 ha provato la fonte del suo diritto - costituita dal contratto del 26/07/2007, con scadenza al 26/07/2022 (doc. 2 fasc. att.) -, mentre l CP_1 Controparte_1 non ha dimostrato fatti estintivi dell'altrui pretesa (sull'onere della prova in materia,
Cass. Sez. Un. 13533/2001).
Rileva al riguardo anche la contumacia della convenuta, valutata ex art. 116
c. 2 Cpc, con riferimento al parametro del “contegno delle parti … nel processo”
(Cass. 21251/2010, 7739/2007 e 3601/2006).
Ne discendono l'accertamento della scadenza del contratto e la condanna della convenuta al rilascio del bene, libero da persone e cose.
Per il periodo successivo al 26/07/2022, sussiste anche il diritto dell'attrice al risarcimento del danno da occupazione senza titolo dell'immobile, che può essere liquidato “mediante il parametro del canone locativo di mercato” (Cass. Sez. Un.
33645/2022), determinabile nella specie, tenuto conto delle previsioni contrattuali e delle precisazioni fatta dall'attrice in udienza, in € 488,88 mensili.
Tale danno va quindi liquidato in € 19.066,32, da cui va detratta la somma di
€ 8.800,00 pagata a titolo di “corrispettivo dell'opzione” (cit. p. 4 e doc. 9 fasc. att.), per un totale di € 10.266,32.
La convenuta deve pertanto essere condannata a pagare all'attrice €
10.266,32.
3. Le spese di lite seguono la soccombenza ex art. 91 Cpc e - tenuto conto dei caratteri della controversia, delle questioni trattate e dell'entità del danno -, si liquidano in € 2.547,00 per compenso (in relazione ai valori medi della tabella di riferimento per la fase di studio della controversia e la fase introduttiva del giudizio e ai valori minimi per la fase decisionale, con esclusione della fase istruttoria), con rimborso del contributo unificato e delle spese forfettarie nella misura del 15%.
PQM
Definitivamente pronunciando, respinta ogni diversa istanza, eccezione, deduzione, dichiara scaduta la locazione finanziaria del 26/07/2007; condanna l a rilasciare all Controparte_1 Parte_2
[.. l'immobile sito in Torino, piazza Galimberti 14 - identificato al Catasto
[...]
Fabbricati al foglio 1423, mappale 86, subalterno 5 -, libero da persone e cose;
condanna l a pagare all' € Controparte_1 Parte_1
10.266,32; condanna l a rimborsare all Controparte_1 Parte_1 le spese di lite, liquidate in € 2.547,00 per compenso, oltre contributo unificato,
[...] spese forfettarie nella misura del 15%, Cpa e Iva.
Torino, 23/10/2025.
IL GIUDICE
dr. Ludovico Sburlati
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