Sentenza 29 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 1T, sentenza 29/12/2025, n. 23865 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 23865 |
| Data del deposito : | 29 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 23865/2025 REG.PROV.COLL.
N. 13733/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Prima Ter)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 13733 del 2025, proposto da DD AI, rappresentato e difeso dall'avvocato Federica Menciotti, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Interno e Prefettura di Roma, in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore , rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, presso la cui sede domiciliano ex lege in Roma, via dei Portoghesi, n. 12;
per la declaratoria di illegittimità
del silenzio serbato dal Ministero dell’Interno-Prefettura di Roma, sull’istanza di ottenere un appuntamento per la sottoscrizione del contratto di soggiorno con il datore di lavoro, tutt’ora disponibile all’assunzione e per la nomina di un Commissario ad acta in ipotesi di persistere dell’inerzia dell’Ufficio suindicato, Ministero dell’Interno - con facoltà di sub delega affinché provveda in via sostitutiva entro e non oltre 5 giorni dalla richiesta ad esso indirizzata da parte ricorrente.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio del Ministero dell'Interno e della Prefettura di Roma;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 22 dicembre 2025 la dott.ssa IA SI e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Considerato che:
- col ricorso in esame il sig. DD AI ha adito questo Tribunale ai sensi dell'art. 117 cod. proc. amm., lamentando l’illegittimità del silenzio serbato dal Ministero dell'Interno - Prefettura di Roma in relazione alle richieste presentate a mezzo Pec, nelle date del 9 settembre 2024, dell’8 gennaio 2025 e del 14 marzo 2025, a firma del datore di lavoro e finalizzate alla convocazione per la stipula del contratto di soggiorno, rimaste prive di riscontro;
- con nota depositata in data 19 dicembre 2025 l’Amministrazione resistente ha rappresentato di aver definito l’istanza di causa con provvedimento di revoca del nulla osta e di rigetto della domanda di autorizzazione all’ingresso prot. n. M_IT PR_RMSUI 00207331 del 16 dicembre 2025, notificato in data 17 dicembre 2025 ai domicili speciali eletti in domanda ex art. 47 c.c. e all’odierno difensore in pari data;
- alla camera di consiglio del 22 dicembre 2025, previo avviso alle parti ex art. 73, comma 3, cod. proc. amm., della possibile improcedibilità del ricorso avverso il silenzio in ragione dell’intervenuta adozione da parte dell’Amministrazione del provvedimento di revoca di cui sopra, la causa è stata trattenuta in decisione;
Ritenuto che:
- in ragione dell’intervenuta adozione da parte dell’Amministrazione resistente di un provvedimento di revoca del nulla osta in data 16 dicembre 2025, notificato il giorno successivo alla parte ricorrente, sussistano i presupposti per dichiarare la sopravvenuta carenza di interesse al presente giudizio sul silenzio e, dunque, l’improcedibilità del ricorso.
- sussistano giusti motivi per disporre la compensazione delle spese di giudizio, in ragione della definizione in rito della controversia, salva la refusione del contributo unificato, da distrarsi in favore del difensore dichiaratosi antistatario.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Ter), definitivamente pronunciando sul ricorso sul silenzio, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate, salva la refusione del contributo unificato, da distrarsi in favore del difensore dichiaratosi antistatario.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 22 dicembre 2025, con l'intervento dei magistrati:
IE NI, Presidente
IA SI, Referendario, Estensore
Francesco Vergine, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| IA SI | IE NI |
IL SEGRETARIO