Sentenza 13 novembre 2023
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Salerno, sez. I, sentenza 13/11/2023, n. 2530 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Salerno |
| Numero : | 2530 |
| Data del deposito : | 13 novembre 2023 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 13/11/2023
N. 02530/2023 REG.PROV.COLL.
N. 01317/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
sezione staccata di AL (Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1317 del 2023, proposto da
ER Di IC, rappresentata e difesa dall'avvocato Vittoria Musto, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Istruzione e del Merito, Ufficio Scolastico Regionale Campania Ambito Territoriale per la Provincia di Avellino, Istituto Comprensivo Statale e De Amicis R. Masi Atripalda, in persona del Ministro in carica e del legale rappresentante pro tempore , rappresentati e difesi dall'Avvocatura Distrettuale di AL, domiciliataria ex lege in AL, c.so Vittorio Emanuele, 58;
nei confronti
CI RU, non costituita in giudizio;
per l'annullamento
del silenzio inadempimento formatosi sull'istanza di accesso agli atti avanzata dalla ricorrente in data 19.7.2023;
nonché per la declaratoria della spettanza del diritto di accesso agli atti formulata dalla sig.ra Di IC in data 19.7.2023 con conseguente condanna della P.A. all'ostensione dei documenti richiesti ed alla estrazione di copia;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero dell'Istruzione e del Merito, dell’Ufficio Scolastico Regionale Campania Ambito Territoriale per la Provincia di Avellino e dell’Istituto Comprensivo Statale e De Amicis R. Masi Atripalda;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 8 novembre 2023 la dott.ssa Anna Saporito e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Preso atto che parte ricorrente, con memoria del 31 ottobre 2023, ha reso noto che l’amministrazione resistente ha consentito l’accesso richiesto, come da verbale in atti;
Ritenuto che debba quindi dichiararsi cessata la materia del contendere, ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a., risultando soddisfatta la pretesa azionata in giudizio;
Ritenuto, in ragione del tardivo adempimento della pretesa ostensiva (soddisfatta solo dopo l’introduzione del giudizio) che le spese processuali, liquidate come in dispositivo, debbano essere poste a carico dell'amministrazione intimata;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania sezione staccata di AL (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara cessata la materia del contendere.
Condanna le amministrazioni resistenti alla rifusione delle spese di giudizio in favore di parte ricorrente, che si liquidano in € 500,00 (cinquecento/00), oltre spese generali nella misura del 15%, I.V.A. e C.P.A. come per legge, nonché rimborso del contributo unificato, con distrazione in favore del procuratore costituito dichiaratosi antistatario.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in AL nella camera di consiglio del giorno 8 novembre 2023 con l'intervento dei magistrati:
Leonardo Pasanisi, Presidente
Anna Saporito, Referendario, Estensore
Raffaele Esposito, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Anna Saporito | Leonardo Pasanisi |
IL SEGRETARIO