TAR Lecce, sez. I, sentenza 05/04/2022, n. 551
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Sentenza 5 aprile 2022

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Il provvedimento analizzato è una sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia, emessa il 5 aprile 2022, con il relatore Alessandro Cappadonia. La ricorrente ha chiesto l'annullamento di un provvedimento della Regione Puglia che negava l'autorizzazione a costruire un ampliamento di un fabbricato in prossimità di una linea ferroviaria, sostenendo che il diniego fosse illegittimo per eccesso di potere, carenza di motivazione e disparità di trattamento. La Regione e Ferrovie del SU ES hanno opposto il rigetto del ricorso, evidenziando che l'ampliamento non rispettava le norme di sicurezza e le distanze minime previste dal DPR 753/1980, richiamando anche il rischio per la pubblica incolumità e la necessità di preservare il patrimonio ferroviario.

Il giudice ha respinto il ricorso, argomentando che la deroga alle distanze di sicurezza è un'eccezione e non un diritto, e che il parere negativo di Ferrovie del SU ES era motivato da una compiuta istruttoria. Ha sottolineato che l'ampliamento avrebbe potuto aumentare i rischi in caso di incidenti ferroviari e limitare le operazioni di soccorso, confermando la legittimità del diniego per ragioni di sicurezza pubblica. La sentenza ha quindi ribadito l'importanza di tutelare la sicurezza dell'esercizio ferroviario, ritenendo infondate le censure della ricorrente.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Lecce, sez. I, sentenza 05/04/2022, n. 551
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Lecce
    Numero : 551
    Data del deposito : 5 aprile 2022
    Fonte ufficiale :

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