TAR Roma, sez. III, sentenza 12/01/2026, n. 525
TAR
Ordinanza presidenziale 13 giugno 2023
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TAR
Sentenza 12 gennaio 2026

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  • Rigettato
    Profili di illegittimità costituzionale

    La Corte Costituzionale, con sentenza n. 140/2024, ha ritenuto il meccanismo del payback ragionevole e proporzionato, escludendo la violazione dell'art. 23 Cost. e dei principi di irretroattività e affidamento.

  • Rigettato
    Profili di illegittimità per violazione dei principi di derivazione euro-unitaria

    La Corte Costituzionale, con sentenza n. 140/2024, ha ritenuto il meccanismo del payback ragionevole e proporzionato, escludendo la violazione dei principi eurounitari invocati.

  • Rigettato
    Violazione e/o falsa applicazione artt. 17 d.l. n. 98/2011 e 9-ter 78/2015

    Le censure sono infondate. La società ricorrente era consapevole ex ante dell'alea contrattuale legata al payback. Il meccanismo opera sul fatturato complessivo e non altera l'esito delle gare pubbliche.

  • Rigettato
    Violazione e/o falsa applicazione artt. 17 d.l. n. 98/2011 e 9-ter 78/2015

    Le censure sono infondate. La società ricorrente era consapevole ex ante dell'alea contrattuale legata al payback. Il meccanismo opera sul fatturato complessivo e non altera l'esito delle gare pubbliche.

  • Rigettato
    Profili di illegittimità costituzionale

    La Corte Costituzionale, con sentenza n. 140/2024, ha ritenuto il meccanismo del payback ragionevole e proporzionato, escludendo la violazione dell'art. 23 Cost. e dei principi di irretroattività e affidamento.

  • Rigettato
    Profili di illegittimità per violazione dei principi di derivazione euro-unitaria

    La Corte Costituzionale, con sentenza n. 140/2024, ha ritenuto il meccanismo del payback ragionevole e proporzionato, escludendo la violazione dei principi eurounitari invocati.

  • Rigettato
    Violazione e/o falsa applicazione artt. 17 d.l. n. 98/2011 e 9-ter 78/2015

    Le censure sono infondate. La società ricorrente era consapevole ex ante dell'alea contrattuale legata al payback. Il meccanismo opera sul fatturato complessivo e non altera l'esito delle gare pubbliche.

  • Rigettato
    Violazione e/o falsa applicazione artt. 17 d.l. n. 98/2011 e 9-ter 78/2015

    Le censure sono infondate. La società ricorrente era consapevole ex ante dell'alea contrattuale legata al payback. Il meccanismo opera sul fatturato complessivo e non altera l'esito delle gare pubbliche.

  • Rigettato
    Profili di illegittimità costituzionale

    La Corte Costituzionale, con sentenza n. 140/2024, ha ritenuto il meccanismo del payback ragionevole e proporzionato, escludendo la violazione dell'art. 23 Cost. e dei principi di irretroattività e affidamento.

  • Rigettato
    Profili di illegittimità per violazione dei principi di derivazione euro-unitaria

    La Corte Costituzionale, con sentenza n. 140/2024, ha ritenuto il meccanismo del payback ragionevole e proporzionato, escludendo la violazione dei principi eurounitari invocati.

  • Rigettato
    Violazione e/o falsa applicazione artt. 17 d.l. n. 98/2011 e 9-ter 78/2015

    Le censure sono infondate. La società ricorrente era consapevole ex ante dell'alea contrattuale legata al payback. Il meccanismo opera sul fatturato complessivo e non altera l'esito delle gare pubbliche.

  • Rigettato
    Violazione e/o falsa applicazione artt. 17 d.l. n. 98/2011 e 9-ter 78/2015

    Le censure sono infondate. La società ricorrente era consapevole ex ante dell'alea contrattuale legata al payback. Il meccanismo opera sul fatturato complessivo e non altera l'esito delle gare pubbliche.

  • Rigettato
    Profili di illegittimità costituzionale

    La Corte Costituzionale, con sentenza n. 140/2024, ha ritenuto il meccanismo del payback ragionevole e proporzionato, escludendo la violazione dell'art. 23 Cost. e dei principi di irretroattività e affidamento.

  • Rigettato
    Profili di illegittimità per violazione dei principi di derivazione euro-unitaria

    La Corte Costituzionale, con sentenza n. 140/2024, ha ritenuto il meccanismo del payback ragionevole e proporzionato, escludendo la violazione dei principi eurounitari invocati.

  • Rigettato
    Violazione e/o falsa applicazione artt. 17 d.l. n. 98/2011 e 9-ter 78/2015

    Le censure sono infondate. La società ricorrente era consapevole ex ante dell'alea contrattuale legata al payback. Il meccanismo opera sul fatturato complessivo e non altera l'esito delle gare pubbliche.

  • Rigettato
    Violazione e/o falsa applicazione artt. 17 d.l. n. 98/2011 e 9-ter 78/2015

    Le censure sono infondate. La società ricorrente era consapevole ex ante dell'alea contrattuale legata al payback. Il meccanismo opera sul fatturato complessivo e non altera l'esito delle gare pubbliche.

  • Inammissibile
    Difetto di giurisdizione

    L'atto regionale impugnato ha natura meramente attuativo-esecutivo, privo di discrezionalità e non espressione di potere autoritativo, configurando un rapporto obbligatorio tra amministrazione e fornitore, riconducibile a un diritto soggettivo patrimoniale.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. III, sentenza 12/01/2026, n. 525
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 525
    Data del deposito : 12 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo