TAR Roma, sez. 4B, sentenza 26/01/2026, n. 1579
TAR
Sentenza 26 gennaio 2026

Argomenti

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  • Accolto
    Violazione dell'art. 10-bis legge n. 241/1990 per omessa o non valida comunicazione del preavviso di rigetto

    Il ricorso è fondato. Il provvedimento di diniego è annullato per vizio di istruttoria e motivazione, in particolare per non aver adeguatamente valutato la posizione del figlio del ricorrente alla luce del principio di personalità della responsabilità penale.

  • Accolto
    Eccesso di potere per violazione del principio del contraddittorio

    Il ricorso è fondato. Il provvedimento di diniego è annullato per vizio di istruttoria e motivazione, in particolare per non aver adeguatamente valutato la posizione del figlio del ricorrente alla luce del principio di personalità della responsabilità penale.

  • Accolto
    Violazione degli artt. 3, 7 e 10 legge n. 241/1990 per mancanza, insufficienza ed erroneità della motivazione

    Il ricorso è fondato. Il provvedimento di diniego è annullato per vizio di istruttoria e motivazione, in particolare per non aver adeguatamente valutato la posizione del figlio del ricorrente alla luce del principio di personalità della responsabilità penale.

  • Accolto
    Eccesso di potere per illogicità della motivazione, carenza dei presupposti, difetto di istruttoria, travisamento ed erroneità dei fatti

    Il ricorso è fondato. Il provvedimento di diniego è annullato per vizio di istruttoria e motivazione, in particolare per non aver adeguatamente valutato la posizione del figlio del ricorrente alla luce del principio di personalità della responsabilità penale.

  • Accolto
    Violazione dell'art. 9, comma 1, lettera f) della legge 5 febbraio 1992 n. 91 per mancanza, insufficienza, illogicità e incongruità della motivazione

    Il ricorso è fondato. Il provvedimento di diniego è annullato per vizio di istruttoria e motivazione, in particolare per non aver adeguatamente valutato la posizione del figlio del ricorrente alla luce del principio di personalità della responsabilità penale.

  • Accolto
    Eccesso di potere per manifesta illogicità

    Il ricorso è fondato. Il provvedimento di diniego è annullato per vizio di istruttoria e motivazione, in particolare per non aver adeguatamente valutato la posizione del figlio del ricorrente alla luce del principio di personalità della responsabilità penale.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 4B, sentenza 26/01/2026, n. 1579
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 1579
    Data del deposito : 26 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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