Sentenza 26 gennaio 2022
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Lecce, sez. II, sentenza 26/01/2022, n. 142 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Lecce |
| Numero : | 142 |
| Data del deposito : | 26 gennaio 2022 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 26/01/2022
N. 00142/2022 REG.PROV.COLL.
N. 01285/2021 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
Lecce - Sezione Seconda
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1285 del 2021, proposto da
LO RA, rappresentato e difeso dall'avvocato Massimo Menenti, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Istruzione, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso, ex lege , dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato di Lecce, presso la medesima per legge domiciliato;
per l'ottemperanza
alla sentenza n. 2928/20, pubblicata in data 10.12.2020, emessa dal Tribunale di Taranto, Sezione Lavoro, notificata in data 25.3.2021 e passata in giudicato il 10.6.2021.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero dell'Istruzione;
Visto l'art. 114 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 13 gennaio 2022 il dott. Andrea Vitucci e nessuno presente per le parti;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1) Dagli atti di causa emerge quanto segue.
1.1) Con sentenza n. 2928/20 del 10.12.2020, ormai definitiva, il Tribunale di Taranto, Sezione Lavoro, in accoglimento della domanda spiegata dal ricorrente, ha così provveduto: “ dichiara il diritto dell’istante al riconoscimento dell’anzianità di servizio maturata in relazione ai servizi non di ruolo prestati per almeno 180 giorni in ciascun anno o dall’1 febbraio sino al termine delle operazioni di scrutinio finale ai fini della attribuzione della medesima progressione stipendiale prevista per i docenti di ruolo e condanna il Miur al pagamento delle conseguenti differenze retributive relative al periodo di precariato oltre interessi legali con decorrenza dalla maturazione dei diritti; condanna il Miur a rifondere all’istante le spese di causa, liquidate in euro 2.000,00 per compensi professionali oltre r.s.f. 15%, iva e cap, con distrazione in favore dei procuratori anticipanti avv.ti Massimo Menenti, Walter Miceli e Fabio Ganci”.
1.2) La citata sentenza veniva ritualmente notificata al Ministero dell’Istruzione, che, tuttavia, nella prospettazione del ricorso, ometteva di darvi esecuzione.
1.3) Parte ricorrente, quindi, decorso il termine di 120 giorni previsto dall’art. 14, comma 1, D.L. n. 669/96, convertito in L. n. 30/97, proponeva l’odierno ricorso, con cui si chiede, in particolare, l’ottemperanza al giudicato.
2) In data 21 dicembre 2021, l’Amministrazione resistente ha depositato documentazione dalla quale si evince che:
- a) l’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia, Ambito di Taranto, con nota prot. n. 8805 del 21 luglio 2021, aveva trasmesso all’Istituto scolastico Perrone la sentenza ottemperanda, per i seguiti di competenza (cioè per la ricostruzione di carriera e il pagamento delle conseguenti differenze retributive);
- b) tale nota è rimasta priva di riscontro, come da nota dell’Ambito di Taranto prot. n. 40775 del 13 novembre 2021;
- c) l’Ambito di Taranto ha già provveduto, come dichiarato nella suddetta nota prot. n. 40775 del 13 novembre 2021, al pagamento delle spese di lite in favore dei legali del ricorrente, come da allegati ordini di pagamento.
3) In data 12 gennaio 2022, il legale di parte ricorrente ha precisato, con apposita nota, che il ricorso è stato introdotto per l’ottemperanza alla suddetta sentenza, eccezion fatta per il pagamento delle spese di lite, per le quali vi era distrazione in favore dei legali del ricorrente.
4) Ciò premesso in fatto, osserva il Collegio quanto segue.
4.1) Il ricorso, per come circoscritto nel petitum da parte ricorrente con la suddetta nota del 12 gennaio 2022, va accolto e, per l’effetto, deve essere sancito l’obbligo del Ministero dell’Istruzione di dare esecuzione alla sentenza del Tribunale di Taranto, Sezione Lavoro, n. 2928/20, provvedendo al riconoscimento dell’anzianità di servizio del ricorrente, per come specificato in quella sentenza, e al pagamento delle conseguenti differenze retributive relative al periodo di precariato oltre interessi legali con decorrenza dalla maturazione dei diritti, se ed in quanto il tutto sia ancora dovuto.
4.2) Ai fini dell’ottemperanza appare congruo assegnare al Ministero dell’Istruzione il termine di giorni 90 (novanta), decorrenti dalla notificazione/comunicazione della presente sentenza.
4.3) Qualora il competente ufficio del Ministero dell’Istruzione non provveda nel termine indicato, si nomina, quale commissario ad acta, il Direttore Generale della Direzione Generale del personale scolastico del Ministero dell’Istruzione, con facoltà di delega, il quale dovrà provvedere a porre in essere gli atti sostitutivi entro l’ulteriore termine di 90 (novanta) giorni, senza maturare alcun diritto al compenso.
5) Le spese di giudizio seguono la soccombenza e si liquidano come da dispositivo.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia di Lecce, Sezione Seconda, definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, così provvede:
- a) lo accoglie nei termini e per gli effetti di cui ai punti 1.1, 4.1 e 4.2 della motivazione e nomina, quale commissario ad acta, il Direttore Generale della Direzione Generale del personale scolastico del Ministero dell’Istruzione, con facoltà di delega, il quale dovrà provvedere a porre in essere gli atti sostitutivi entro l’ulteriore termine di 90 (novanta) giorni;
- b) condanna il Ministero dell’Istruzione al pagamento, in favore di parte ricorrente, delle spese di lite, che si liquidano in euro 1.000,00 (mille/00), oltre accessori di legge e rimborso del contributo unificato se dovuto, con distrazione in favore dell’avvocato Massimo Menenti, dichiaratosi antistatario.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Lecce nella camera di consiglio del giorno 13 gennaio 2022 con l'intervento dei magistrati:
Antonella Mangia, Presidente
Roberto Michele Palmieri, Consigliere
Andrea Vitucci, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Andrea Vitucci | Antonella Mangia |
IL SEGRETARIO