Sentenza breve 10 ottobre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 5Q, sentenza breve 10/10/2025, n. 17463 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 17463 |
| Data del deposito : | 10 ottobre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 17463/2025 REG.PROV.COLL.
N. 05425/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta Quater)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 60 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 5425 del 2025, proposto da
-OMISSIS-, rappresentato e difeso dall'avvocato Filippo Maria Moffa, con domicilio eletto presso il suo studio in Napoli, via Toledo n.Ro 329 con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Consolato Generale D'Italia A Casablanca, in persona del Ministro pro tempore , rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per accertamento dell'illegittimità del silenzio-inerzia
del Consolato Generale d' Italia a Casablanca in merito all' istanza di rilascio del visto di reingresso presentata in data 13 Agosto 2024 e, per l'effetto, condanna dell' Autorità Amministrativa competente a provvedere;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di Consolato Generale d'Italia A Casablanca;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 7 ottobre 2025 il dott. LO ZO e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm.;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1. Il ricorrente ha agito ai sensi dell’art. 117 c.p.a. avverso il silenzio formatosi sull’istanza di attivazione del procedimento volto al rilascio di un visto di reingresso nel territorio dello Stato .
2. Risulta agli atti che, in seguito alla presentazione del ricorso, la competente sede diplomatica ha provveduto a rilasciare il visto.
3. All’udienza camerale del 7 ottobre 2025 la causa è stata trattenuta in decisione, previo avviso della possibile definizione del giudizio con sentenza in forma semplificata.
4. Tutto ciò premesso, il Collegio ravvisa le condizioni per la declaratoria di cessazione della materia del contendere. Ed invero il rilascio del visto integra il soddisfacimento della pretesa fatta valere in giudizio, alla stregua del combinato disposto degli articoli 34, co. 5, e 117 c.p.a.
5. Quanto alle spese di lite, se ne deve disporre la compensazione, in del fatto che l’amministrazione si è adoperata per far fronte alla richiesta. Si dispone tuttavia, a carico dell’amministrazione resistente, la restituzione alla parte ricorrente delle somme versate a titolo di contributo unificato.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta Quater), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Spese compensate, fatta salva la refusione del contributo unificato se effettivamente versato.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all'articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (e degli articoli 5 e 6 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016), a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all'oscuramento delle generalità del ricorrente.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 7 ottobre 2025 con l'intervento dei magistrati:
RA RZ, Presidente
Giovanni Petroni, Referendario
LO ZO, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| LO ZO | RA RZ |
IL SEGRETARIO
In caso di diffusione omettere le generalità e gli altri dati identificativi dei soggetti interessati nei termini indicati.