Ordinanza cautelare 16 gennaio 2019
Sentenza 30 gennaio 2023
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Salerno, sez. II, sentenza 30/01/2023, n. 218 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Salerno |
| Numero : | 218 |
| Data del deposito : | 30 gennaio 2023 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 30/01/2023
N. 00218/2023 REG.PROV.COLL.
N. 01896/2018 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
sezione staccata di SA (Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1896 del 2018, proposto da IO CA, rappresentato e difeso dagli avvocati Umberto Casale e Federico Maggio, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Soprintendenza B.A.P. di SA ed Avellino, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, non costituiti in giudizio;
Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in persona del Ministro in carica, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distrettuale SA, domiciliataria ex lege in SA, c.so Vittorio Emanuele, 58;
nei confronti
Comune di Vibonati in persona del Sindaco in carica, non costituito in giudizio;
per l'annullamento della nota prot. n. 21165 del 17 settembre 2018, notificata in data 27 settembre 2018, nella parte in cui la Soprintendenza per i BAP di SA ed Avellino ha espresso parere contrario all’accertamento di compatibilità paesaggistica relativo alle opere realizzate sul piano seminterrato del fabbricato di proprietà del ricorrente, sito in Vibonati (SA) fraz. Villammare, nonché della nota prot. 8661 del 20 novembre 2018, in forza della quale il Responsabile del Servizio Paesaggistico del Comune di Vibonati ha partecipato l’inizio del procedimento teso alla demolizione delle opere, sul presupposto del parere contrario reso dalla Soprintendenza;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore il dott. Fabio Di Lorenzo nell’udienza di smaltimento del giorno 20 gennaio 2023, tenuta da remoto con modalità Microsoft Teams , e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Rilevato che il presente giudizio ha ad oggetto l’impugnazione della nota prot. n. 21165 del 17 settembre 2018, notificata in data 27 settembre 2018, nella parte in cui la Soprintendenza per i BAP di SA ed Avellino ha espresso parere contrario all’accertamento di compatibilità paesaggistica relativo alle opere realizzate sul piano seminterrato del fabbricato di proprietà del ricorrente, sito in Vibonati (SA) fraz. Villammare, nonché della nota prot. 8661 del 20 novembre 2018, in forza della quale il Responsabile del Servizio Paesaggistico del Comune di Vibonati ha partecipato l’inizio del procedimento teso alla demolizione delle opere, sul presupposto del parere contrario reso dalla Soprintendenza;
Visto che con memoria depositata in data 16.1.2023 il ricorrente ha affermato il sopravvenuto difetto di interesse alla decisione del ricorso, nulla deducendo sulla regolazione delle spese di lite;
Considerato che a tale memoria l’amministrazione resistente nulla ha replicato;
Ritenuto quindi che alla luce della citata memoria di parte ricorrente e della mancata opposizione dell’amministrazione resistente, il ricorso è improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, non residuando più, alla luce di tale dichiarazione, alcun interesse alla decisione del ricorso;
Ritenuto quindi che il presente ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse e che sussistono giusti motivi per disporre l’integrale compensazione delle spese di giudizio tra le parti, non avendo il ricorrente, nella citata memoria, insistito nella condanna alle spese;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania sezione staccata di SA (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile, e compensa le spese e le competenze di giudizio.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in SA nella camera di consiglio del giorno 20 gennaio 2023 tenuta da remoto con modalità Microsoft Teams con l'intervento dei magistrati:
Antonella Lariccia, Presidente
Fabio Di Lorenzo, Referendario, Estensore
Michele Di Martino, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Fabio Di Lorenzo | Antonella Lariccia |
IL SEGRETARIO