Sentenza 26 ottobre 2021
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Venezia, sez. II, sentenza 26/10/2021, n. 1272 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Venezia |
| Numero : | 1272 |
| Data del deposito : | 26 ottobre 2021 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 26/10/2021
N. 01272/2021 REG.PROV.COLL.
N. 00789/2020 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 789 del 2020, proposto da
Acciaierie di Verona S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Michele Misino, Laura Poggi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Laura Poggi in Verona, Stradone Scipione Maffei n. 8;
contro
Comune di Verona, in persona del Sindaco pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Giovanni Michelon, Fulvia Squadroni, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Squadroni Fulvia in Verona, piazza Bra' 1;
per l'annullamento
della deliberazione del Consiglio Comunale di Verona n. 48 del 28.11.2019 con oggetto "Urbanistica Piano degli Interventi - Variante 23 - Controdeduzione alle osservazioni presentate ed approvazione ai sensi dell'art. 18 della L.R. 11/2004" e relativi allegati;
della deliberazione del Consiglio Comunale di Verona n. 1 del 20.01.2017 con la quale è stata adottata la Variante 23 al Piano Interventi;
della deliberazione della Giunta Comunale di Verona n. 84 del 26.02.2020 di presa d'atto degli elaborati della variante 23 e degli elaborati "costituenti adozione di variante (23 bis) della variante 23 al Piano Interventi del Comune di Verona e relativi allegati;
di ogni altro atto pregresso, prodromico, presupposto, connesso;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Verona;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 14 ottobre 2021 la Dr.ssa Daria Valletta e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1. Con il ricorso introduttivo del giudizio la società Acciaierie di Verona ha chiesto l’annullamento delle delibere comunale più puntualmente indicate in epigrafe, deducendo che con gli atti di pianificazione urbanistica impugnati il Comune di Verona avrebbe illegittimamente e immotivatamente nuovamente inserito, in riferimento al compendio immobiliare del quale la deducente è titolare, le stesse prescrizioni già previste dal primo Piano Interventi e annullate dal Tar Veneto con sentenza n. 678/2013.
Si è costituito in giudizio il Comune di Verona, rappresentando che con la variante al P.A.T, approvata con deliberazione del Consiglio Comunale 10 giugno 2021 n. 27, all’art. 55, comma 08, n.t.a. è stato aggiunto, il seguente periodo: “ Nell’ambito occupato dalle Acciaierie Veronesi e dalle ex OFV e sino alla loro completa dismissione, continua ad applicarsi la disciplina del previgente PRG, Zona 18 delle NTA” ; del pari, con deliberazione consiliare n. 42 del 14.07.2021 è stata adottata la variante n. 29 al P.I., con la quale all’art. 114 – Ambiti destinati alla realizzazione di programmi complessi e ristrutturazione urbana, anche in attuazione della Var. n. 2 al PAQE, è stato aggiunto il seguente periodo: “Nell’ambito occupato dalle Acciaierie Veronesi e dalle ex OFV e sino alla loro completa dismissione, continua ad applicarsi la disciplina del previgente PRG, Zona 18 delle NTA”.
All’udienza pubblica in data 14.10.2021 la causa è stata discussa e, all’esito, trattenuta in decisione.
2. In ragione di quanto appena evidenziato il ricorso non risulta più sostenuto, all’attualità, da alcun interesse concreto alla relativa decisione: la documentazione versata in atti, infatti, comprova che le varianti in precedenza citate hanno introdotto per le aree della ricorrente delle prescrizioni che assicurano la perdurante applicazione della disciplina del previgente strumento urbanistico ( cfr . doc.2,3,6 della parte resistente).
Il ricorso deve, pertanto, essere dichiarato improcedibile; alla luce della complessiva vicenda esaminata dal Collegio, risulta opportuna la compensazione delle spese di lite tra le parti.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorità amministrativa.
Così deciso in Venezia nella camera di consiglio del giorno 14 ottobre 2021 con l'intervento dei magistrati:
Alberto Pasi, Presidente
Daria Valletta, Referendario, Estensore
Mariagiovanna Amorizzo, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Daria Valletta | Alberto Pasi |
IL SEGRETARIO