TAR Roma, sez. V, sentenza 08/01/2026, n. 281
TAR
Ordinanza presidenziale 13 giugno 2023
>
TAR
Ordinanza cautelare 10 agosto 2023
>
CS
Rigetto
Sentenza 15 novembre 2023
>
TAR
Sentenza 8 gennaio 2026

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  • Rigettato
    Illegittimità costituzionale art. 17, comma 1, lett. c) d.l. 98/2011, art. 1, comma 131, lett. b) l. 228/2012, art. 9-ter, commi 1, lett. b), 8, 9 e 9-bis, d.l. 78/2015 per violazione principi costituzionali capacità contributiva, eguaglianza, riserva di legge, legalità, ragionevolezza, proporzionalità, non arbitrarietà, art. 42 Cost., art. 117, comma 1, Cost. in relazione all'art. 1 primo Protocollo addizionale CEDU, artt. 16 e 52 Carta diritti fondamentali UE

    Il Tribunale ha respinto tali censure, richiamando precedenti giurisprudenziali che ritengono il meccanismo del payback ragionevole e proporzionato, e ha dichiarato l'inammissibilità per difetto di giurisdizione per i motivi aggiunti relativi agli atti applicativi regionali. Per quanto riguarda i motivi aggiunti relativi all'art. 8 del d.l. 34/2023, li ha dichiarati improcedibili per sopravvenuta carenza di interesse a seguito dell'entrata in vigore del d.l. 95/2025.

  • Rigettato
    Illegittimità costituzionale art. 17, comma 1, lett. c) d.l. 98/2011, art. 1, comma 131, lett. b) l. 228/2012, art. 9-ter, commi 1, lett. b), 8, 9 e 9-bis, d.l. 78/2015 per violazione principi costituzionali capacità contributiva, eguaglianza, riserva di legge, legalità, ragionevolezza, proporzionalità, non arbitrarietà, art. 42 Cost., art. 117, comma 1, Cost. in relazione all'art. 1 primo Protocollo addizionale CEDU, artt. 16 e 52 Carta diritti fondamentali UE

    Il Tribunale ha respinto tali censure, richiamando precedenti giurisprudenziali che ritengono il meccanismo del payback ragionevole e proporzionato, e ha dichiarato l'inammissibilità per difetto di giurisdizione per i motivi aggiunti relativi agli atti applicativi regionali. Per quanto riguarda i motivi aggiunti relativi all'art. 8 del d.l. 34/2023, li ha dichiarati improcedibili per sopravvenuta carenza di interesse a seguito dell'entrata in vigore del d.l. 95/2025.

  • Rigettato
    Illegittimità dell'accordo per violazione art. 17, comma 1, lett. c) d.l. 98/2011 e art. 9 ter d.l. 78/2015; violazione legittimo affidamento, certezza del diritto, limiti fissazione retroattiva tetti di spesa, buona fede; eccesso di potere per irragionevolezza, difetto presupposti, consumazione del potere

    Il Tribunale ha respinto tali censure, richiamando precedenti giurisprudenziali che ritengono il meccanismo del payback ragionevole e proporzionato, e ha dichiarato l'inammissibilità per difetto di giurisdizione per i motivi aggiunti relativi agli atti applicativi regionali. Per quanto riguarda i motivi aggiunti relativi all'art. 8 del d.l. 34/2023, li ha dichiarati improcedibili per sopravvenuta carenza di interesse a seguito dell'entrata in vigore del d.l. 95/2025.

  • Rigettato
    Violazione art. 17, comma 1, lett. c) d.l. 98/2011 e art. 9 ter d.l. 78/2015 per non aver scorporato il costo del servizio da quello del dispositivo medico e aver erroneamente identificato la spesa relativa ai dispositivi medici

    Il Tribunale ha respinto tali censure, richiamando precedenti giurisprudenziali che ritengono il meccanismo del payback ragionevole e proporzionato, e ha dichiarato l'inammissibilità per difetto di giurisdizione per i motivi aggiunti relativi agli atti applicativi regionali. Per quanto riguarda i motivi aggiunti relativi all'art. 8 del d.l. 34/2023, li ha dichiarati improcedibili per sopravvenuta carenza di interesse a seguito dell'entrata in vigore del d.l. 95/2025.

  • Rigettato
    Violazione principi trasparenza amministrativa (l. 241/1990); eccesso di potere per difetto istruttoria e motivazione

    Il Tribunale ha respinto tali censure, richiamando precedenti giurisprudenziali che ritengono il meccanismo del payback ragionevole e proporzionato, e ha dichiarato l'inammissibilità per difetto di giurisdizione per i motivi aggiunti relativi agli atti applicativi regionali. Per quanto riguarda i motivi aggiunti relativi all'art. 8 del d.l. 34/2023, li ha dichiarati improcedibili per sopravvenuta carenza di interesse a seguito dell'entrata in vigore del d.l. 95/2025.

  • Inammissibile
    Violazione art. 7 l. 241/1990 e principio partecipazione procedimento

    Il Tribunale ha dichiarato inammissibili i ricorsi per motivi aggiunti relativi agli atti applicativi regionali per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo, richiamando precedenti giurisprudenziali.

  • Inammissibile
    Violazione principi trasparenza e conoscibilità dati (l. 241/1990); eccesso di potere per difetto istruttoria e motivazione

    Il Tribunale ha dichiarato inammissibili i ricorsi per motivi aggiunti relativi agli atti applicativi regionali per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo, richiamando precedenti giurisprudenziali.

  • Inammissibile
    Violazione art. 9-ter d.l. 78/2015 e Nota esplicativa Ministero Salute 5 agosto 2022; eccesso di potere per difetto istruttoria, travisamento fatti, violazione esatto accertamento fatti, irragionevolezza

    Il Tribunale ha dichiarato inammissibili i ricorsi per motivi aggiunti relativi agli atti applicativi regionali per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo, richiamando precedenti giurisprudenziali.

  • Inammissibile
    Illegittimità derivata degli atti regionali per illegittimità degli atti statali impugnati con ricorso principale

    Il Tribunale ha dichiarato inammissibili i ricorsi per motivi aggiunti relativi agli atti applicativi regionali per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo, richiamando precedenti giurisprudenziali.

  • Inammissibile
    Illegittimità degli atti regionali per contrasto con principio neutralità IVA (diritto eurounitario) e direttiva 2006/112/CE

    Il Tribunale ha dichiarato inammissibili i ricorsi per motivi aggiunti relativi agli atti applicativi regionali per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo, richiamando precedenti giurisprudenziali.

  • Inammissibile
    Illegittimità dell'Accordo rep. atti n. 181/CSR del 7 novembre 2019 con conseguente illegittimità derivata degli atti regionali

    Il Tribunale ha dichiarato inammissibili i ricorsi per motivi aggiunti relativi agli atti applicativi regionali per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo, richiamando precedenti giurisprudenziali.

  • Improcedibile
    Illegittimità costituzionale dell'art. 8, commi 1, 2 e 3 del d.l. 34/2023 per violazione artt. 3, 24 e 113 Cost.

    Il Tribunale ha dichiarato improcedibili i motivi aggiunti relativi all'art. 8 del d.l. 34/2023 per sopravvenuta carenza di interesse, in quanto il legislatore ha ricondotto i versamenti eseguiti in base a tale articolo al nuovo regime previsto dal d.l. 95/2025, che non è stato specificamente censurato dalla parte ricorrente.

  • Improcedibile
    Illegittimità costituzionale dell'art. 8, commi 1, 2 e 3 del d.l. 34/2023 per violazione artt. 3 e 41 Cost. e contrasto con norme a tutela della concorrenza UE

    Il Tribunale ha dichiarato improcedibili i motivi aggiunti relativi all'art. 8 del d.l. 34/2023 per sopravvenuta carenza di interesse, in quanto il legislatore ha ricondotto i versamenti eseguiti in base a tale articolo al nuovo regime previsto dal d.l. 95/2025, che non è stato specificamente censurato dalla parte ricorrente.

  • Accolto
    Applicazione art. 7 d.l. 95/2025 (convertito in l. 118/2025) che prevede il pagamento ridotto del 25% e la conseguente cessazione della materia del contendere

    Il Tribunale ha dichiarato la parziale cessazione della materia del contendere in applicazione dell'art. 7 del DL 95/2025, in relazione alle Regioni per le quali è stato comprovato il pagamento dell'importo ridotto.

  • Improcedibile
    Pagamento degli oneri di ripiano in favore di alcune Regioni

    Il Tribunale ha dichiarato il ricorso improcedibile in parte qua, con esclusivo riferimento alle Regioni per le quali è stata depositata la documentazione di tempestivo e corretto pagamento.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. V, sentenza 08/01/2026, n. 281
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 281
    Data del deposito : 8 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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