Sentenza 28 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. II, sentenza 28/05/2025, n. 10275 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 10275 |
| Data del deposito : | 28 maggio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 28/05/2025
N. 10275/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00645/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 645 del 2025, proposto da:
Colser Società Cooperativa, L’Operosa S.p.A. Societa’ Benefit, Copma Soc. Coop. p.a., in persona dei legali rappresentanti pro tempore, in relazione alla procedura CIG 9529369C0F, rappresentate e difese dagli avvocati Cristiana Carpani, Silvia Marzot, Paolo Michiara, con domicilio eletto presso lo studio dell’avvocato Paolo Michiara in Parma, borgo Antini 3;
contro
Citta' Metropolitana di Roma Capitale, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Giovanna De Maio, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
nei confronti
Consorzio Italiano Cooperative Lavoratori Ausiliari Traffico - C.I.C.L.A.T. Soc. Consortile Coop. Stabile, Cns Consorzio Nazionale Servizi Soc. Coop., in persona dei legali rappresentanti pro tempore, non costituite in giudizio;
Consorzio Leonardo Servizi e Lavori “Società Cooperativa Consortile Stabile”, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Angelo Annibali, Marco Orlando, Antonietta Favale, Matteo Valente, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Coopservice Soc. Coop. p.a., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Domenico Greco, Pierpaolo Salvatore Pugliano, con domicilio eletto presso lo studio dell’avvocato Pierpaolo Salvatore Pugliano in Roma, via Giuseppe Gioachino Belli, 60;
Formula Servizi Soc. Coop., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Massimiliano Brugnoletti, con domicilio eletto presso il suo studio in Roma, via Antornio Bertoloni 26/B;
per l'annullamento
- della Determinazione Dirigenziale di Città Metropolitana di Roma Capitale Proposta n. P4909 del 05/12/2024, RU n. 4655 del 05/12/2024 avente ad oggetto la gara comunitaria a procedura aperta indetta dalla Città Metropolitana di Roma Capitale nella veste di Soggetto Aggregatore, come da deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione del 22 settembre 2021 n.643, per la stipula di una Convenzione per l’affidamento dei servizi di pulizia e sanificazione nonché del servizio di disinfestazione e derattizzazione per gli immobili e relative aree esterne afferenti ai Comuni e alle Province della Regione Lazio, nonché alle Società Partecipate. LOTTO 1 Roma Capitale, Società Partecipate Roma Capitale- Città metropolitana di Roma Capitale CIG 9529369C0F LOTTO 2 Lazio Nord CIG 95293761D9 LOTTO 3 territorio CMRC Nord Ovest CIG 9529388BBD LOTTO 4 territorio CMRC Sud Est CIG 9529409D11 LOTTO 5 Lazio Sud CIG 9529427BEC nella misura in cui dovesse essere intesa come autonoma e spontanea adesione, da parte dell’amministrazione, alla sentenza del TAR Lazio, sez. II, n. 19910/2024, pubblicata in data 11 novembre 2024;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Consorzio Leonardo Servizi e Lavori “Società Cooperativa Consortile Stabile”, della Citta' Metropolitana di Roma Capitale, di Coopservice Soc. Coop. P. A. e di Formula Servizi Soc. Coop.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 21 maggio 2025 il dott. Igor Nobile e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Premesso che:
- con ricorso notificato ai soggetti in epigrafe a mezzo pec in data 3.1.2025 e depositato il 14.1.1025, le società ricorrenti hanno adito questo Tribunale, per l’annullamento:
- della Determinazione Dirigenziale di Città Metropolitana di Roma Capitale Proposta n. P4909 del 05/12/2024, RU n. 4655 del 05/12/2024 avente ad oggetto la gara comunitaria a procedura aperta indetta dalla Città Metropolitana di Roma Capitale nella veste di Soggetto Aggregatore, come da deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione del 22 settembre 2021 n.643, per la stipula di una Convenzione per l’affidamento dei servizi di pulizia e sanificazione nonché del servizio di disinfestazione e derattizzazione per gli immobili e relative aree esterne afferenti ai Comuni e alle Province della Regione Lazio, nonché alle Società Partecipate. LOTTO 1 Roma Capitale, Società Partecipate Roma Capitale- Città metropolitana di Roma Capitale CIG 9529369C0F LOTTO 2 Lazio Nord CIG 95293761D9 LOTTO 3 territorio CMRC Nord Ovest CIG 9529388BBD LOTTO 4 territorio CMRC Sud Est CIG 9529409D11 LOTTO 5 Lazio Sud CIG 9529427BEC nella misura in cui dovesse essere intesa come autonoma e spontanea adesione, da parte dell’amministrazione, alla sentenza del TAR Lazio, sez. II, n. 19910/2024, pubblicata in data 11 novembre 2024;
Visti i motivi di ricorso, come meglio articolati e rappresentati nel relativo atto processuale, che censurano gli atti impugnati;
Vista la costituzione in giudizio dei restanti soggetti in epigrafe;
Rilevato che all’esito della sentenza del Consiglio di Stato n.3411/2025 del 18.4.2025, che ha riformato la sentenza di questa Sezione n.19910/2024, la Città Metropolitana di Roma Capitale, con determinazione dirigenziale n.1497 del 22.4.2025, ha annullato in autotutela l’atto impugnato;
Ritenuto pertanto che, per quanto precede, essendo stato rimosso in autotutela l’atto impugnato, occorre dichiarare la cessazione della materia del contendere, ai sensi dell’art.34, co.5 del codice del processo amministrativo, sussistendo dunque i presupposti per la sua definizione in forma semplificata, ai fini della relativa declaratoria;
Ritenuto infine, quanto alle spese di giudizio, che le stesse debbano essere compensate, in ragione del conforme assenso manifestato dalle difese di parte ricorrente e di parte resistente, e tenuto altresì conto, quanto alle restanti parti, della definizione esclusivamente in rito della controversia e della natura formale degli scritti difensivi;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara cessata la materia del contendere.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 21 maggio 2025, con l'intervento dei magistrati:
Pietro Morabito, Presidente
Igor Nobile, Primo Referendario, Estensore
Annamaria Gigli, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Igor Nobile | Pietro Morabito |
IL SEGRETARIO