TAR Reggio Calabria, sez. I, sentenza 29/12/2025, n. 808
TAR
Ordinanza cautelare 23 settembre 2021
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TAR
Ordinanza collegiale 8 maggio 2025
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TAR
Sentenza 29 dicembre 2025

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  • Rigettato
    Eccesso di potere per violazione dei principi di buon andamento e legittimo affidamento

    Il Collegio rileva che, nonostante l'anzianità dell'abuso, la presenza di una modifica strutturale dell'intero piano terra, non contestata dal ricorrente, rende l'organismo edilizio totalmente diverso da quello assentito. Pertanto, non può dirsi maturato un affidamento giuridicamente rilevante al mantenimento dell'abuso, escludendo la necessità di una motivazione rafforzata sull'interesse pubblico.

  • Rigettato
    Eccesso di potere per difetto di motivazione e di proporzionalità. Violazione della CEDU

    La genericità delle prescrizioni demolitorie è ritenuta infondata, poiché l'ordinanza ingiunge di demolire le opere realizzate in difformità al progetto assentito, con conseguente prescrizione di rendere il piano terra conforme agli elaborati progettuali originari.

  • Rigettato
    Applicabilità dell'art. 34, comma 2 del D.P.R. 06.06.2001 N. 380

    Le questioni relative alla fase esecutiva dell'ordine demolitorio e alla fiscalizzazione dell'abuso sono considerate inidonee a inficiare la legittimità dell'ordinanza a monte, trattandosi di aspetti che attengono alla fase esecutiva.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Reggio Calabria, sez. I, sentenza 29/12/2025, n. 808
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Reggio Calabria
    Numero : 808
    Data del deposito : 29 dicembre 2025
    Fonte ufficiale :

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