TAR Roma, sez. 1T, sentenza 04/05/2026, n. 8075
TAR
Ordinanza presidenziale 27 giugno 2023
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TAR
Decreto cautelare 30 ottobre 2023
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TAR
Ordinanza cautelare 5 dicembre 2023
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TAR
Sentenza 4 maggio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Illegittimità costituzionale delle norme legislative alla base del meccanismo del payback

    Il Collegio rinvia alla sentenza n. 140 del 2024 della Corte Costituzionale, le cui argomentazioni valgono anche per la dedotta violazione dei principi stabiliti dalla CDFUE.

  • Rigettato
    Vizi di legittimità propri degli atti impugnati

    Le censure sono infondate in quanto il meccanismo del payback era noto fin dal 2015, le imprese avrebbero potuto e dovuto considerare l'alea contrattuale, gli atti non sono generici e l'IVA rappresenta un costo effettivo per la pubblica amministrazione. Il payback non altera l'esito delle gare pubbliche.

  • Inammissibile
    Difetto di giurisdizione del giudice amministrativo

    I provvedimenti regionali sono atti meramente attuativo-esecutivi delle disposizioni legislative e degli atti ministeriali, privi di discrezionalità e non espressione di potere autoritativo. La controversia verte su un diritto soggettivo patrimoniale, di competenza del giudice ordinario.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 1T, sentenza 04/05/2026, n. 8075
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 8075
    Data del deposito : 4 maggio 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo