TAR Milano, sez. V, sentenza 29/12/2025, n. 4285
TAR
Sentenza 29 dicembre 2025

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Inammissibile
    Carenza di potere di ARERa

    Il Collegio rileva che l'atto introduttivo del giudizio non risulta sorretto dall’interesse al ricorso, in particolare per la mancanza della concretezza dell’interesse. L’atto gravato costituisce il frutto dell’esercizio di un potere regolatorio, di per sé inidoneo a incidere direttamente e immediatamente nella sfera giuridica degli operatori. L’interessato potrebbe lamentare un pregiudizio attuale e concreto, derivante da un atto siffatto, soltanto a partire da una sua concreta declinazione mediante atti applicativi, frutto dell’esercizio di un potere provvedimentale.

  • Inammissibile
    Omissione della fase di consultazione preventiva

    Il Collegio rileva che l'atto introduttivo del giudizio non risulta sorretto dall’interesse al ricorso, in particolare per la mancanza della concretezza dell’interesse. L’atto gravato costituisce il frutto dell’esercizio di un potere regolatorio, di per sé inidoneo a incidere direttamente e immediatamente nella sfera giuridica degli operatori. L’interessato potrebbe lamentare un pregiudizio attuale e concreto, derivante da un atto siffatto, soltanto a partire da una sua concreta declinazione mediante atti applicativi, frutto dell’esercizio di un potere provvedimentale.

  • Inammissibile
    Censura a specifiche previsioni del contratto-tipo

    Il Collegio rileva che l'atto introduttivo del giudizio non risulta sorretto dall’interesse al ricorso, in particolare per la mancanza della concretezza dell’interesse. L’atto gravato costituisce il frutto dell’esercizio di un potere regolatorio, di per sé inidoneo a incidere direttamente e immediatamente nella sfera giuridica degli operatori. L’interessato potrebbe lamentare un pregiudizio attuale e concreto, derivante da un atto siffatto, soltanto a partire da una sua concreta declinazione mediante atti applicativi, frutto dell’esercizio di un potere provvedimentale.

  • Inammissibile
    Impugnazione dell'art. 10 del contratto-tipo

    Il Collegio rileva che l'atto introduttivo del giudizio non risulta sorretto dall’interesse al ricorso, in particolare per la mancanza della concretezza dell’interesse. L’atto gravato costituisce il frutto dell’esercizio di un potere regolatorio, di per sé inidoneo a incidere direttamente e immediatamente nella sfera giuridica degli operatori. L’interessato potrebbe lamentare un pregiudizio attuale e concreto, derivante da un atto siffatto, soltanto a partire da una sua concreta declinazione mediante atti applicativi, frutto dell’esercizio di un potere provvedimentale.

  • Inammissibile
    Contestazione dell'art. 14 del contratto-tipo

    Il Collegio rileva che l'atto introduttivo del giudizio non risulta sorretto dall’interesse al ricorso, in particolare per la mancanza della concretezza dell’interesse. L’atto gravato costituisce il frutto dell’esercizio di un potere regolatorio, di per sé inidoneo a incidere direttamente e immediatamente nella sfera giuridica degli operatori. L’interessato potrebbe lamentare un pregiudizio attuale e concreto, derivante da un atto siffatto, soltanto a partire da una sua concreta declinazione mediante atti applicativi, frutto dell’esercizio di un potere provvedimentale.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Milano, sez. V, sentenza 29/12/2025, n. 4285
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Milano
    Numero : 4285
    Data del deposito : 29 dicembre 2025
    Fonte ufficiale :

    Testo completo