Sentenza 4 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Bari, sez. I, sentenza 04/02/2026, n. 139 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Bari |
| Numero : | 139 |
| Data del deposito : | 4 febbraio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00139/2026 REG.PROV.COLL.
N. 00174/2020 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 174 del 2020, integrato da motivi aggiunti, proposto da
Hydro Building Systems Italy S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Luca Prati, Elena Capone e Valeria Fantigrossi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Acquedotto Pugliese S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Nicola Di Corato e Maria Rosaria Mola, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
nei confronti
Regione Puglia, in persona del Presidente in carica, rappresentata e difesa dall'avvocato Regina Paola Bellomo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Comune di San Severo, non costituito in giudizio;
per l'annullamento
quanto al ricorso introduttivo
- del silenzio serbato dalla Amministrazione e per la conseguente condanna a concludere con un provvedimento espresso il procedimento avviato dalla ricorrente in data 12.02.2019, successivamente reiterato in data 17.04.2019, e finalizzato al rilascio dell'Autorizzazione allo scarico in pubblica fognatura delle acque di falda trattate per l'attività di Messa in sicurezza d'emergenza
quanto ai motivi aggiunti
- del provvedimento di diniego di Acquedotto Pugliese del 03.04.2020, notificato alla ricorrente a mezzo PEC in pari data, ed avente ad oggetto “Riscontro richiesta Autorizzazione Allo Scarico di Acque di falda provenienti dall'impianto di MISE -Hidro Building Systems Italy S.p.a.- San Severo ID 6616021- Richiesta del 17 aprile 2019-Diniego definitivo e riscontro alle osservazioni pervenute il 28 febbraio 2020”;
- del provvedimento di Acquedotto Pugliese del 06.02.2020, notificato alla ricorrente a mezzo PEC in data 24.02.2020, avente ad oggetto “Riscontro richiesta Autorizzazione Allo Scarico di Acque di falda provenienti dall'impianto di MISE -Hidro Building Systems Italy S.p.a.- San Severo ID 6616021- Richiesta del 17 aprile 2019- DINIEGO”;
- della nota della Regione Puglia prot. n. 04384 del 07.04.2020;
- nonché, per quanto possa occorrere, della Deliberazione Della Giunta Regionale 25.07.2006, n. 1116 “Direttiva concernente le modalità di effettuazione del controllo degli scarichi degli impianti di trattamento delle acque reflue urbane”;
- nonché di ogni altro atto e comportamento ad essi presupposto, connesso e/o conseguente, ancorché non conosciuto;
e per la condanna al risarcimento di tutti i danni ad essi conseguenti, anche dovuti a causa del ritardo nell'adozione del provvedimento.
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio della Regione Puglia e di Acquedotto Pugliese S.p.A.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 3 dicembre 2025 l’avv. AT NI e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Rilevato che, con memoria depositata in giudizio il 2 dicembre 2025, la parte ricorrente ha dichiarato di non aver più interesse alla decisione della controversia in ragione del sopravvenuto rilascio dell’autorizzazione allo scarico in pubblica fognatura da parte di A.Q.P. S.p.A.;
Ritenuto, pertanto, di dichiarare il ricorso e i motivi aggiunti improcedibili per sopravventa carenza d’intesse;
Ritenuto, infine, di compensare le spese di lite in ragione della definizione in rito della controversia;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia, Sezione Prima, definitivamente pronunciando sul ricorso su motivi aggiunti, come in epigrafe proposti, li dichiara improcedibili per sopravvenuta carenza d’interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorità amministrativa.
Così deciso in Bari nella camera di consiglio del giorno 3 dicembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
NA TT, Presidente
Maria Luisa Rotondano, Consigliere
AT NI, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| AT NI | NA TT |
IL SEGRETARIO