TAR Latina, sez. I, sentenza 01/04/2026, n. 344
TAR
Sentenza 1 aprile 2026

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  • Rigettato
    Eccesso di potere – violazione di legge: occupazione dell’area del depuratore comunale con vialetto, cancelli e relativa recinzione - difetto di legittimazione passiva

    La legittimazione passiva in caso di sanzioni urbanistiche ed edilizie spetta a colui che ha la disponibilità del manufatto interessato da opere abusive, anche se non ne è il responsabile diretto. La sanzione ha carattere reale e prescinde dalla colpa del trasgressore.

  • Rigettato
    Eccesso di potere – violazione di legge: difetto di motivazione – violazione dei principi di proporzionalità, ragionevolezza e tutela dell’affidamento

    L'amministrazione non è tenuta a inviare la comunicazione di avvio del procedimento per l'esercizio del potere repressivo degli abusi edilizi, essendo attività vincolata. L'ordinanza di demolizione è un atto vincolato che non richiede motivazione ulteriore oltre all'individuazione e qualificazione degli abusi. Non sussiste un legittimo affidamento alla conservazione di una situazione di fatto abusiva, anche se risalente nel tempo.

  • Rigettato
    Violazione di legge – eccesso di potere: violazione delle garanzie partecipative, in ragione della mancata comunicazione di avvio del procedimento amministrativo

    L'esercizio del potere repressivo degli abusi edilizi costituisce attività vincolata della pubblica amministrazione, pertanto non è necessaria la comunicazione di avvio del procedimento. L'art. 21-octies della L. 241/1990 impedirebbe comunque l'annullamento dell'atto.

  • Rigettato
    Contestazione natura della recinzione e vincoli sull'area

    Una semplice recinzione, anche se costituita da paletti infissi al suolo e rete metallica, rappresenta attività edilizia di regola libera, a meno che non insista su area soggetta a vincoli. Nel caso specifico, l'area è soggetta a vincoli paesaggistici e rientra nella fascia dei 300 metri dall'arenile, con inedificabilità assoluta, pertanto la realizzazione della recinzione richiedeva preventivi pareri e comunicazione al Comune.

  • Rigettato
    Impugnazione atti consequenziali e connessi

    Poiché l'ordinanza di demolizione è stata ritenuta legittima, anche gli atti presupposti e consequenziali, sebbene impugnati autonomamente, vengono rigettati.

  • Inammissibile
    Impugnazione atto presupposto

    Il Comune di Sperlonga ha eccepito preliminarmente l'inammissibilità del ricorso nella parte in cui impugna il Piano per la Mobilità e l’accessibilità, approvato con DPGR n. 642 del 20.09.2000, per violazione dell'art. 29 c.p.a. (irricevibilità). Il Collegio, pur potendo prescindere dall'esame delle eccezioni preliminari in virtù del principio della 'ragione più liquida', implicitamente conferma l'inammissibilità di tale parte del ricorso non pronunciandosi nel merito sulla stessa.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Latina, sez. I, sentenza 01/04/2026, n. 344
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Latina
    Numero : 344
    Data del deposito : 1 aprile 2026
    Fonte ufficiale :

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