Sentenza 21 dicembre 2022
Ordinanza collegiale 10 novembre 2023
Sentenza 31 gennaio 2024
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Lecce, sez. III, sentenza 21/12/2022, n. 2022 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Lecce |
| Numero : | 2022 |
| Data del deposito : | 21 dicembre 2022 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 21/12/2022
N. 02022/2022 REG.PROV.COLL.
N. 01026/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
Lecce - Sezione Terza
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1026 del 2022, proposto da
OL RE, rappresentato e difeso dagli avvocati Gianluigi Bidetti e Walter Zappatore, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Neviano, in persona del legale rappresentante pro tempore , non costituito in giudizio;
per l'ottemperanza
del giudicato formatosi sulla sentenza n. 1131/2021 del 15.07.2021 del T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione Terza.
Visti il ricorso di ottemperanza e i relativi allegati;
Visto l'art. 114 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella Camera di Consiglio del giorno 13 dicembre 2022 la dott.ssa Anna Abbate e udito per il ricorrente il difensore avv.to G. Bidetti;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO
Il ricorrente, con ricorso ex art. 112 e segg. c.p.a notificato il 02/09/2022 e depositato in giudizio il 16/09/2022, chiede l’esecuzione, anche attraverso la nomina di un Commissario ad acta , del giudicato formatosi sulla sentenza n. 1131/2021 del 15.07.2021 del Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia, Lecce, Sezione Terza, che ha condannato il Comune di Neviano, “ in persona del Sindaco pro-tempore, alla restituzione in favore del ricorrente della porzione illecitamente occupata del terreno in questione, previa la necessaria riduzione in pristino, salva ed impregiudicata la possibilità per il predetto Comune di disporre l’acquisizione ‘sanante’ dell’immobile ai sensi dell’art. 42 bis D.P.R. n.327/2001 e ss.mm. ” e “ ai sensi e per gli effetti dell’art. 34, comma 4 c.p.a., a proporre al ricorrente il pagamento di una somma di denaro a titolo di risarcimento del danno per il mancato godimento dei terreni di che trattasi e di quello riferito al valore del soprassuolo (alberi ed opere esistenti, abbattuti o demolite) secondo i criteri, le modalità e i termini specificati in parte motiva ”, nonché al pagamento, in favore del ricorrente, a titolo di spese processuali, della somma di € 1.500,00 (millecinquecento/00), oltre gli accessori di legge. Chiede, altresì, che a carico del Comune di Neviano venga fissato il pagamento di una somma di denaro a favore del ricorrente per ogni giorno di ulteriore ritardo nell’esecuzione della sentenza.
Non si è costituito in giudizio il Comune di Neviano.
Nella Camera di Consiglio del 13/12/2022, la causa è stata trattenuta in decisione.
DIRITTO
0. - Il ricorso di ottemperanza è parzialmente fondato e deve, pertanto, essere accolto in parte nei sensi e nei limiti di seguito precisati.
1. - Occorre anzitutto premettere che, ai sensi dell’art. 112, secondo comma, lett. a), del Codice del Processo Amministrativo, il giudizio di ottemperanza è esperibile per conseguire l’attuazione delle sentenze del Giudice Amministrativo passate in giudicato, come nella specie.
Sempre preliminarmente, il Collegio rileva poi la regolarità in rito del ricorso di ottemperanza (debitamente notificato alla controparte), poiché, nella fattispecie in esame, risultano osservati sia il dimezzamento dei termini per il deposito del ricorso ex art. 87, terzo comma, c.p.a., sia il disposto dell’art. 114, secondo comma c.p.a., atteso che la sentenza n.1131/2021 del 15.07.2021 del T.A.R. Puglia - Lecce, di cui si chiede l’ottemperanza, ha comprovata valenza di cosa giudicata, in quanto non più appellabile per decorrenza dei termini di impugnazione, come risulta dalla attestazione rilasciata dalla Segreteria del T.A.R. Puglia, Lecce, in data 20/12/2021.
Inoltre, nella specie, è stato rispettato anche l’art. 14, primo comma, del Decreto Legge 31 dicembre 1996 n. 669, convertito dalla Legge 28 febbraio 1997 n. 30 e ss.mm. (secondo il quale l’azione esecutiva nei confronti della Pubblica Amministrazione, debitrice di somme di denaro, non può essere iniziata se non dopo l’infruttuosa scadenza del termine di centoventi giorni, decorrente dalla notifica alla P.A. del titolo esecutivo), in quanto la predetta sentenza n. 1131/2021 del 15.07.2021 del T.A.R. Puglia - Lecce, di cui si chiede l’ottemperanza, è stata notificata in forma esecutiva al Comune di Neviano in data 9.08.2021.
2. - Tutto ciò premesso, il ricorso di ottemperanza va accolto, in parte, non risultando l’adempimento da parte del Comune intimato (rimasto completamente inerte) alla sentenza di questo T.A.R. n. 1131/2021 del 15.07.2021, passata in giudicato, ordinandosi, per l’effetto, al Comune di Neviano di provvedere, entro il termine di 45 (quarantacinque) giorni decorrenti dalla comunicazione o notifica della presente sentenza, all’ottemperanza al giudicato mediante l’effettiva restituzione dei terreni occupati in questione al ricorrente, previa riduzione in pristino e fatta salva l’eventuale applicazione dell’art. 42 bis del D.P.R. n. 327/2001 e ss.mm., e alla proposta di pagamento della somma di denaro, dovuta a titolo di risarcimento del danno per mancato godimento del bene a cagione dell’occupazione illegittima, in applicazione dei criteri indicati nella predetta sentenza di questo T.A.R. n. 1131/2021 del 15.07.2021, oltre al pagamento delle predette spese processuali liquidate nel giudizio di cognizione.
3. - Deve, invece, essere disattesa la domanda di astreinte proposta dal ricorrente perché ciò appare manifestamente iniquo.
4. - Le spese processuali del presente giudizio di ottemperanza, ex art. 91 c.p.c., seguendo la soccombenza, vanno poste a carico del Comune di Neviano e sono liquidate come da dispositivo.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia Lecce - Sezione Terza, definitivamente pronunciando sul ricorso di ottemperanza, come in epigrafe proposto, lo accoglie in parte nei sensi e nei limiti di cui in motivazione e, per l’effetto, ordina al Comune di Neviano, in persona del Sindaco pro tempore , di dare completa esecuzione al giudicato formatosi sulla sentenza n. 1131/2021 del T.A.R. Puglia - Lecce, nel termine di 45 (quarantacinque) giorni decorrenti dalla comunicazione o notifica della presente decisione.
Condanna il Comune di Neviano, in persona del Sindaco pro tempore , al pagamento in favore della parte ricorrente delle spese del presente giudizio, liquidate in complessivi euro 1.000,00 (Mille/00), oltre accessori di legge.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorità amministrativa.
Così deciso in Lecce nella camera di consiglio del giorno 13 dicembre 2022 con l'intervento dei magistrati:
Enrico d'Arpe, Presidente
Patrizia Moro, Consigliere
Anna Abbate, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Anna Abbate | Enrico d'Arpe |
IL SEGRETARIO