TAR Roma, sez. III, sentenza 24/12/2025, n. 23724
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Sentenza 24 dicembre 2025

Argomenti

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  • Rigettato
    Illegittimità derivata dall'incostituzionalità delle norme legislative di base

    Il Collegio rinvia alla sentenza n. 140 del 2024 della Corte Costituzionale, la quale ha ritenuto il meccanismo del payback ragionevole e proporzionato, escludendo la violazione degli articoli 41 e 23 Cost. La Corte ha inoltre escluso la violazione degli articoli 2 e 117 Cost. in relazione al principio di irretroattività e di affidamento.

  • Rigettato
    Illegittimità propria degli atti impugnati per retroattività e lesione dell'affidamento

    Il Collegio ritiene che il meccanismo del payback fosse noto fin dal 2015, rendendo non fondate le doglianze relative alla retroattività e all'affidamento. Le imprese avrebbero dovuto considerare l'alea contrattuale derivante dalla normativa vigente. La Corte Costituzionale ha escluso la violazione di tali principi.

  • Rigettato
    Violazione della normativa europea in materia di procedure di evidenza pubblica

    Il Collegio osserva che il payback opera sul fatturato complessivo delle aziende e non incide sulle procedure di affidamento o sui singoli contratti, agendo esternamente sulla sfera patrimoniale. Non è stato dimostrato che il payback abbia ridotto eccessivamente i margini di utile delle imprese.

  • Inammissibile
    Difetto di giurisdizione del giudice amministrativo

    Il Collegio dichiara l'inammissibilità dei ricorsi per difetto di giurisdizione, ritenendo che gli atti regionali abbiano natura meramente attuativo-esecutiva e che la controversia riguardi un diritto soggettivo patrimoniale, la cui cognizione spetta al giudice ordinario. Le attività regionali sono considerate vincolate e prive di potere autoritativo.

  • Inammissibile
    Difetto di giurisdizione del giudice amministrativo

    Il Collegio dichiara l'inammissibilità del ricorso per difetto di giurisdizione, ritenendo che la controversia riguardi un diritto soggettivo patrimoniale, la cui cognizione spetta al giudice ordinario.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. III, sentenza 24/12/2025, n. 23724
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 23724
    Data del deposito : 24 dicembre 2025
    Fonte ufficiale :

    Testo completo