TAR Catania, sez. III, sentenza 08/05/2026, n. 1367
TAR
Sentenza 8 maggio 2026

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  • Rigettato
    Violazione o falsa applicazione degli artt. 22 e ss L. 241/90 e artt. 24 e 113 Cost.; illegittimità del diniego tacito di accesso agli atti; violazione del diritto di difesa e di effettività della tutela giurisdizionale

    Il diritto di accesso è pacificamente riconosciuto anche per la fase esecutiva del rapporto, nelle ipotesi di possibile inadempimento contrattuale, allorché il privato richiedente abbia di mira la possibile risoluzione del contratto del primo classificato. L'interesse all'ostensione documentale non è correlato a un vizio "a monte" della fase di aggiudicazione, ma risulta strettamente connesso alla volontà di conoscere eventuali vizi afferenti la successiva fase di esecuzione al fine, se del caso, di subentrare nell'esecuzione del contratto.

  • Rigettato
    Violazione dell’art. 97 Cost.; violazione del principio di trasparenza e buona amministrazione dell’azione amministrativa; eccesso di potere per illogicità manifesta

    La condotta inerte del Comune avrebbe costretto la ricorrente ad intraprendere l'iniziativa giudiziaria, con conseguente aggravio di costi, in contrasto con i principi costituzionali di pubblicità, trasparenza, buona amministrazione, imparzialità e ragionevolezza.

  • Rigettato
    Silenzio-diniego e successivo riscontro espresso

    Il silenzio diniego serbato dall’Amministrazione comunale è venuto meno con l’adozione della nota prot. n. 17795/2026 del 20.03.2026, la quale costituisce un riscontro espresso all’istanza di accesso del 22.12.2025 e rappresenta una nuova manifestazione del potere amministrativo in capo all’Ente che si sostituisce a quella tacitamente espressa mediante il silenzio diniego. Un diniego esplicito, anche se rilasciato dopo la formazione del silenzio-diniego, costituisce un atto di conferma a carattere rinnovativo, che modifica la realtà giuridica, riapre i termini per la proposizione del ricorso giurisdizionale e deve, pertanto, essere specificamente impugnato, pena l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse del ricorso originariamente proposto.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Catania, sez. III, sentenza 08/05/2026, n. 1367
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Catania
    Numero : 1367
    Data del deposito : 8 maggio 2026
    Fonte ufficiale :

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