Decreto cautelare 8 marzo 2022
Ordinanza cautelare 12 maggio 2022
Sentenza 12 luglio 2023
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Lecce, sez. III, ordinanza cautelare 12/05/2022, n. 227 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Lecce |
| Numero : | 227 |
| Data del deposito : | 12 maggio 2022 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 12/05/2022
N. 00227/2022 REG.PROV.CAU.
N. 00047/2020 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
Lecce - Sezione Terza
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 47 del 2020, integrato da motivi aggiunti, proposto da
SP TO, rappresentato e difeso dagli avvocati Danilo D'Arpa e Fabio Patarnello, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Acquedotto Pugliese S.p.A., rappresentata e difesa dagli avvocati Gianluca Angelini e Ada Carabba, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Autorita' Idrica Pugliese, rappresentata e difesa dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato di Lecce, domiciliata ex lege in Lecce, piazza S. Oronzo;
Regione Puglia e Comune di MU Leccese, in persona dei legali rappresentanti pro tempore , non costituiti in giudizio;
per l'annullamento,
previa sospensione dell'efficacia,
- della determinazione dirigenziale dell'Autorità Idrica Pugliese n. 178/2019 R.G., del 7.10.2019, sottoscritta dal D.G. Ing. Vito Colucci, avente ad oggetto “approvazione e contestuale dichiarazione di pubblica utilità del progetto esecutivo “Acquisizione mediante procedura espropriativa per pubblica utilità delle aree ospitanti pozzi privati ubicati nel territorio della provincia di Lecce. Pozzi denominati MU 1, MU 2, MU 3, in agro di MU E”, comunicata con note dell'Acquedotto Pugliese S.p.A. prot. n. U-24/10/2019-0084549 e n. U-24/10/2019–0084551, pervenute a mezzo del servizio postale, in data 29.10.2019;
- delle note prot. U-24/10/2019–0084549 e prot. U-24/10/2019–0084551 dell'Acquedotto Pugliese S.p.A., sottoscritte dal R.U.P., Geom. F. Lanfrancotti, dal Resp. Ufficio Espropri, Ing. Sergio Blasi e dal Resp. Ingegneria di Progettazione, Ing. Massimo Pellegrini, con oggetto “intervento P1517 – progetto esecutivo – Espropriazione di pozzi privati che hanno il giudizio di idoneità – Pozzi denominati MU 1-2-3 in agro di MU Leccese – Approvazione e determinazione provvisoria dell'indennità d'esproprio”;
- della nota prot. U-26.09.2019–0076909, della Direzione Ingegneria Ufficio Espropri di AQP S.p.A., di riscontro alle osservazioni presentate dal ricorrente con nota del 12.09.2019;
- di ogni altro atto presupposto, coevo, collegato e/o consequenziale, anche non pervenuto e/o non conosciuto, non esclusa, anzi espressamente ricompresa la nota prot. U-08/08/2019–0066709 di comunicazione di avvio del procedimento;
per quanto riguarda i motivi aggiunti proposti da SP TO il 7/3/2022:
- dell'Avviso di esecuzione del decreto di esproprio n. 0004437 del 25.1.2022 - art. 23 e 24 D.P.R. n. 327/2001, notificato in data 28.2.2022 (e spedito in duplice copia con racc. AG nn. 78760540971-8 e 78790540970-7), con il quale il Dirigente dell'Ufficio Espropriazioni dell'AQP S.p.A. ha avvisato il ricorrente che il giorno 11.3.2022 alle ore 8,30 con prosieguo “il Tecnico incaricato, procederà in esecuzione del decreto di esproprio mediante immissione in possesso dei beni immobili descritti nel decreto di esproprio”;
- del medesimo decreto di esproprio prot. 2022 n. 0004437 - I 25.1.2022, allegato al suddetto Avviso di esecuzione, avente ad oggetto “Intervento P1517-Espropriazione di pozzi privati che hanno giudizio di idoneità - Pozzi denominati MU 1-2-3 in agro di MU E” ;
- di ogni altro atto presupposto, coevo, collegato e/o consequenziale, anche non pervenuto e/o non conosciuto, non esclusi, gli atti espressamente richiamati dai suddetti provvedimenti.
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Acquedotto Pugliese S.p.A. e dell’Autorità Idrica Pugliese;
Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione dei provvedimenti impugnati, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;
Visto l'art. 55 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;
Relatore nella Camera di Consiglio del giorno 11 maggio 2022 la dott.ssa Anna Abbate e uditi per le parti i difensori avv.to D. D'Arpa, avv.to F. Patarnello e avv.to G. Angelini, anche in sostituzione dell'avv.to A. Carabba;
Considerato che, ad una sommaria delibazione propria della fase cautelare del giudizio, il ricorso, integrato dai motivi aggiunti proposti in corso di causa (avverso la disposta acquisizione immediata dei soli 3 pozzi artesiani di che trattasi - già oggetto di convenzionamento con la SP Impianti S.r.l. che assicura l’immissione dell’acqua potabile nella rete AQP almeno sino al 31/12/2023 - in stralcio rispetto all’originario progetto complessivo rivolto all’acquisizione di 35 pozzi per superare l’emergenza idrica regionale nel Salento), non appare assistito dal necessario fumus boni iuris , atteso - essenzialmente - che, da un lato, AQP S.p.A. ha evidenziato il sicuro interesse pubblico all’immediata acquisizione dei tre pozzi di che trattasi e delle relative aree di pertinenza (le aree di sedime e quelle finitime di tutela assoluta e di rispetto), come stabilito nella dichiarazione di pubblica utilità di cui alla determinazione dirigenziale dell’Autorità Idrica Pugliese n. 178/2019 del 7/10/2019 (relativa ai soli tre pozzi in questione), e, dall’altro lato, sembrano infondate le ulteriori doglianze formulate da parte ricorrente, in particolare non occorrendo nella specie l’imposizione del vincolo preordinato all’esproprio in variante urbanistica al vigente P.d.F. del Comune di MU Leccese, non essendo prevista la realizzazione di nuove opere pubbliche né la materiale trasformazione delle aree in questione.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia Lecce - Sezione Terza respinge la domanda cautelare proposta da parte ricorrente.
Compensa le spese della presente fase cautelare.
La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Lecce nella camera di consiglio del giorno 11 maggio 2022 con l'intervento dei magistrati:
Enrico d'Arpe, Presidente
Patrizia Moro, Consigliere
Anna Abbate, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Anna Abbate | Enrico d'Arpe |
IL SEGRETARIO