Decreto presidenziale 23 febbraio 2021
Sentenza 8 maggio 2023
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Milano, sez. III, sentenza 08/05/2023, n. 1080 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Milano |
| Numero : | 1080 |
| Data del deposito : | 8 maggio 2023 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 08/05/2023
N. 01080/2023 REG.PROV.COLL.
N. 00196/2016 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia
(Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 196 del 2016, proposto da
ISTITUTO RI AZ DELLE SALESIANE DI DON BOSCO, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Riccardo Marletta e Marco Ranalli, con domicilio eletto presso il loro studio in Milano, P.zza Duse, n. 3;
contro
AUTOSTRADE PER L'ITALIA s.p.a., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Giuseppe Franco Ferrari, con domicilio digitale come da PEC da Registri di giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Milano, Via Larga, n. 23;
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI, in persona del Ministro p.t., MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE, in persona del Ministro p.t., MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI, in persona del Ministro p.t., tutti rappresentati e difesi dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato, domiciliataria ex lege in Milano, Via Freguglia, n. 1;
REGIONE LOMBARDIA, in persona del Presidente p.t., non costituita in giudizio;
COMUNE DI CINISELLO BALSAMO, in persona del Sindaco p.t., non costituito in giudizio;
nei confronti
ANAS s.p.a., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato, domiciliataria ex lege in Milano, Via Freguglia, n. 1;
CITTA' METROPOLITANA DI MILANO, in persona del Sindaco Metropolitano p.t., non costituita in giudizio;
COMUNE DI CORMANO, in persona del Sindaco p.t., non costituito in giudizio;
COMUNE DI NOVATE MILANESE, in persona del Sindaco p.t., non costituito in giudizio;
COMUNE DI BRESSO, in persona del Sindaco p.t., non costituito in giudizio;
per l'annullamento
del decreto di occupazione d’urgenza n. 19531 del 21 ottobre 2015, adottato dalla società Autostrade per l’Italia s.p.a.;
del decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 19 giugno 2015, n. 6162, di approvazione del progetto esecutivo e di dichiarazione di pubblica utilità dell’opera;
della nota prot. DINV/SGT/EPR/PLR del 16 novembre 2015, della società Autostrade per l’Italia s.p.a., contenente in allegato il decreto di occupazione d’urgenza sopra indicato nonché preavviso dell’esecuzione dell’occupazione mediante immissione in possesso e redazione dello stato di consistenza da parte della società medesima;
del verbale dell’1 dicembre 2015, relativo all’immissione nel possesso della proprietà dell’Istituto Maria Mazzarello, previa predisposizione dello stato di consistenza;
del decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 4 settembre 2013, prot. n. 7562, con il quale è stato accertato il perfezionamento dell’intesa Stato-Regione Lombardia relativamente al progetto definito “Autostrada Milano-Bergamo-Brescia A4. Potenziamento alla quarta corsia dinamica del tratto autostradale compreso tra lo svincolo di Viale Certosa e lo svincolo di Sesto S. Giovanni dalla progr.1+450 alla progr.10+750. Progetto definitivo”, con apposizione del vincolo preordinato all’esproprio;
della nota del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dell’8 luglio 2013, con il quale è stata dichiarata la conclusione della Conferenza di Servizi con esito favorevole ai fini del procedimento di localizzazione ai sensi e per gli effetti del d.P.R. n. 383 del 1994;
della delibera di Giunta della Regione Lombardia del 7 giugno 2013, n. X/242, recante “Manifestazione di favorevole volontà d’intesa, ai sensi del d.p.r. 383/1994 – Autostrada A4 Milano - Bergamo - Brescia – Potenziamento alla quarta corsia dinamica del tratto autostradale compreso tra lo svincolo di viale Certosa e lo svincolo di Sesto S.Giovanni dalla progr. 1+450 alla progr.
10+750. Progetto definitivo”;
del Verbale della Conferenza di Servizi del 12 marzo 2013, con il quale è stata constata la sussistenza delle condizioni per pervenire con esito positivo all’Intesa Stato – Regione Lombardia;
della deliberazione commissariale del Comune di Cinisello Balsamo del 6 marzo 2013, n. 6, recante parere favorevole all’approvazione del progetto definitivo relativo al “potenziamento della quarta corsia dinamica”;
del decreto del Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare del 3 luglio 2012, prot. n. dva_dec-2012-336, con il quale è stata decretata la compatibilità ambientale del progetto di potenziamento della quarta corsia dinamica dell’autostrada A4;
del parere del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 10 giugno 2011, n. 722;
del parere del Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare del 17 febbraio 2012, n. 869;
del parere del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo del 5 ottobre 2011, prot. n. DG/PBAAC/34.19.04/31155/2011;
del parere della Regione Lombardia del 4 agosto 2011, n. IX/2152;
di tutti gli atti presupposti, conseguenti o comunque connessi a quelli sopra indicati.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Autostrade per l'Italia s.p.a., del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e di Anas s.p.a.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 14 marzo 2023 il dott. Stefano Celeste Cozzi e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con il ricorso in esame, vengono impugnati gli atti indicati in epigrafe relativi ad una procedura espropriativa finalizzata alla realizzazione di un intervento di ampliamento dell’autostrada A4 nel tratto compreso tra lo svincolo di Viale Certosa e lo svincolo di Sesto S. Giovanni, interessante l’area catastalmente individuata al foglio 44, mappale 344 del Comune di Cinisello Balsamo, di proprietà dell’istituto Maria Mazzarello delle Salesiane di Don Bosco, odierno ricorrente.
Si sono costituiti in giudizio, per resistere al ricorso, Autostrade per l'Italia s.p.a., il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Anas s.p.a.
La causa è stata trattenuta in decisione in esito alla pubblica udienza tenutasi in data 14 marzo 2023.
Il Collegio deve prendere atto che, con atto depositato a ridosso della suindicata udienza, parte ricorrente ha dichiarato di non aver più interesse alla decisione stante l’avvenuta stipula di un accordo transattivo con Autostrade per l’Italia s.p.a. e stante l’avvenuta esecuzione da parte di quest’ultima delle opere cui è stato subordinato l’impegno di abbandono del presente giudizio.
Non resta dunque che dichiarare l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse.
Può essere disposta la compensazione delle spese processuali così come da congiunta richiesta delle parti costituite.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Milano nella camera di consiglio del giorno 14 marzo 2023 con l'intervento dei magistrati:
Marco Bignami, Presidente
Stefano Celeste Cozzi, Consigliere, Estensore
Roberto Lombardi, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Stefano Celeste Cozzi | Marco Bignami |
IL SEGRETARIO