TAR Roma, sez. 5B, sentenza 27/01/2026, n. 1592
TAR
Sentenza 27 gennaio 2026

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  • Rigettato
    Violazione e falsa applicazione dell’art. 9, comma 1, lett. f, della legge n. 91/1992 e eccesso di potere per travisamento dei presupposti di fatto e di diritto

    Il ricorso è infondato in quanto le notizie di reato a carico della ricorrente costituiscono un indice di inaffidabilità e di non compiuta integrazione nella comunità nazionale, rilevanti ai fini del giudizio prognostico richiesto per la concessione della cittadinanza.

  • Rigettato
    Violazione e falsa applicazione della normativa sulla cittadinanza, della legge sul procedimento amministrativo e degli artt. 1, 3 e 6 Cost., nonché eccesso di potere per difetto di istruttoria e di motivazione

    Le condotte illecite contestate (spendig monete falsificate, inosservanza provvedimenti autorità, traffico stupefacenti) sono considerate ostative alla concessione della cittadinanza, in quanto indicatori di inaffidabilità e non compiuta integrazione. Tali condotte sono rilevanti anche se non hanno portato a condanne definitive, poiché il giudizio amministrativo è autonomo da quello penale. La gravità dei reati, in particolare quelli in materia di stupefacenti, è ritenuta particolarmente allarmante per la collettività.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 5B, sentenza 27/01/2026, n. 1592
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 1592
    Data del deposito : 27 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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