TAR Salerno, sez. III, sentenza breve 30/01/2026, n. 195
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Sentenza breve 30 gennaio 2026

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  • Rigettato
    Violazione e/o falsa applicazione dell’art. 103 D.L. 34/2020. Violazione e/o falsa applicazione dell’art. 4 comma 3 del D. Lgs. 286/1998. Eccesso di potere per sviamento, travisamento dei fatti ed errore manifesto nella valutazione dell'istanza, carenza d’istruttoria, violazione e falsa applicazione del d.lgs. n. 286/1998. Violazione del principio, costituzionalmente garantito, della pena come rieducazione del condannato, violazione del principio di imparzialità e di buon andamento della pubblica amministrazione omessa valutazione in concreto della effettiva pericolosità sociale del ricorrente

    La Corte ha ritenuto che la condanna per detenzione e cessione illecita di sostanze stupefacenti (art. 73 c. 1 del D.P.R. 309/90) è un reato ostativo al rilascio del titolo di soggiorno, non rientrando nella fattispecie di 'spaccio di lieve entità' (comma 5) trattata dalla Corte Costituzionale n. 88/2023. La valutazione della condanna è stata legittimamente effettuata dalla Questura prima del rilascio del permesso di soggiorno.

  • Rigettato
    Violazione e/o falsa applicazione dell’art. 103 D. L. 34/2020; eccesso di potere ed errore manifesto nella valutazione della pericolosità sociale, carenza d’istruttoria, violazione e falsa applicazione del d.lgs. n. 286/1998

    L'autorità emanante ha valutato la pericolosità sociale del richiedente sulla base della sentenza in materia di stupefacenti, della mancanza di occupazione lavorativa e reddito, dell'indisponibilità di un alloggio effettivo e dell'inammissibilità della sua istanza di riabilitazione.

  • Rigettato
    Errore manifesto nella valutazione dell'istanza presentata, carenza d’istruttoria, violazione e falsa applicazione del d.lgs. n. 286/1998 per avvenuta conclusione della procedura di emersione

    La valutazione della condanna penale è avvenuta nella fase di competenza della Questura, prima del rilascio del permesso di soggiorno. Il rilascio del modello 209 non integra una situazione di apparenza sulla spettanza del provvedimento finale, che richiede verifiche più approfondite. Nessun affidamento legittimo può sorgere in caso di imperizia dell'Amministrazione, stante la conoscenza da parte dell'interessato dei fatti illeciti commessi.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Salerno, sez. III, sentenza breve 30/01/2026, n. 195
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Salerno
    Numero : 195
    Data del deposito : 30 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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