TAR Catania, sez. V, sentenza 25/03/2026, n. 920
TAR
Ordinanza collegiale 18 novembre 2025
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TAR
Sentenza 25 marzo 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Violazione prescrizioni parere Soprintendenza e art. 20 NTA PPR

    Il giudice ritiene che la norma si riferisca a varianti particolareggiate e non precluda la riclassificazione di zone E in una variante generale. Inoltre, il parere della Soprintendenza non ha evidenziato incompatibilità e la Commissione Tecnica Specialistica ha ritenuto il PRG conforme al Piano Paesaggistico.

  • Rigettato
    Mancanza di prescrizioni esecutive contestuali

    Il giudice richiama l'interpretazione autentica dell'art. 102 L.R. n. 4/2003, che chiarisce non essere obbligatoria l'adozione contestuale del PRG e delle prescrizioni esecutive.

  • Rigettato
    Applicazione combinata di normative previgente e nuova

    Il giudice cita la giurisprudenza del Consiglio di Stato che individua la copertura normativa per gli strumenti consensuali perequativi nel combinato disposto degli artt. 1, comma 1 bis, e 11 della L. 241/1990, ritenendo che tali strumenti possano trovare fondamento nei principi di governo del territorio e nella facoltà di stipulare accordi sostitutivi di provvedimenti.

  • Rigettato
    Mancanza di motivazione sul superamento standard minimi

    La giurisprudenza afferma che l'amministrazione non è tenuta a motivare specificamente per ogni zona, essendo sufficiente il richiamo ai criteri generali del piano. Nel caso specifico, le motivazioni fornite (popolazione residente e fluttuante, miglioramento qualità urbana, incentivi alla dismissione serre, creazione di aree verdi, ecc.) sono ritenute sufficienti a sorreggere la scelta di dotare il Comune di ampie aree standard.

  • Rigettato
    Mancanza di motivazione sulla percentuale di cessione del 50%

    Il giudice rileva che la percentuale non è fissata indiscriminatamente, essendo stata ridotta al 25% per alcune zone (Cmb.3) a seguito di emendamento, smentendo l'assunto di scelte indifferenziate. Inoltre, la ratio di incentivare la dismissione delle serre e acquisire aree verdi è evidenziata nel parere della Commissione Tecnica.

  • Rigettato
    Reiterazione vincolo preordinato all'esproprio decaduto

    Il giudice osserva che la ri-apposizione del vincolo e la determinazione dell'indennizzo non devono essere necessariamente contestuali, come previsto dall'art. 39 del D.P.R. 327/2001.

  • Rigettato
    Mancanza di considerazione interessi privati e sproporzione degli oneri

    Il giudice ribadisce che la pianificazione urbanistica implica valutazioni di opportunità di ampia discrezionalità amministrativa, sindacabili solo per palesi illogicità o irrazionalità. Le scelte effettuate, pur con riflessi limitativi sugli interessi dei singoli, devono corrispondere agli scopi prefissati nella gestione urbanistica del territorio.

  • Rigettato
    Richiesta di produzione delibera n. 11/2026 e documentazione correlata

    La richiesta non può trovare soddisfazione poiché la documentazione indicata non è necessaria ai fini della decisione del ricorso.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Catania, sez. V, sentenza 25/03/2026, n. 920
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Catania
    Numero : 920
    Data del deposito : 25 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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