Sentenza 29 novembre 2022
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Lecce, sez. II, sentenza 29/11/2022, n. 1885 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Lecce |
| Numero : | 1885 |
| Data del deposito : | 29 novembre 2022 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 29/11/2022
N. 01885/2022 REG.PROV.COLL.
N. 01023/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
Lecce - Sezione Seconda
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1023 del 2022, proposto da
LU IA, rappresentata e difesa dagli avvocati Giulio Insalata e Francesco Cannoletta, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Istituto Nazionale della Previdenza Sociale – INPS –, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dagli avvocati Ilaria De Leonardis, Marcella Mattia, Salvatore Graziuso e Raffaele Tedone, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per la declaratoria del diritto
della ricorrente ad esercitare l'accesso e, perciò, a prendere visione dell'estratto contributivo analitico (c.d. UNICARPE, Retr. Pens. o documento avente qualunque denominazione), unico documento riportante le retribuzioni accreditate per ogni singolo periodo lavorativo e figurativo utilizzate per il calcolo della pensione attualmente in pagamento, nonché dell'ultimo modello TE08, con condanna dell’INPS all’esibizione dei documenti richiesti.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale;
Visto l'art. 34, co. 5, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 16 novembre 2022 il dott. Andrea Vitucci e udito l’avv. F. Cannoletta, anche in sostituzione dell'avv. G. Insalata, per la parte ricorrente.
Ritenuto che:
- a) l’INPS, sebbene tardivamente, abbia riscontrato la richiesta di parte ricorrente, inviandole tutta la documentazione che risultava disponibile (v. documentazione in atti), come confermato del resto anche dall’avvocato di parte ricorrente che, a verbale della camera di consiglio del 16 novembre 2022, ha chiesto dichiararsi la cessazione della materia del contendere;
- b) ricorrano quindi gli estremi per dichiarare la cessazione della materia del contendere;
- c) le spese possano essere compensate, considerato, da un lato, che il riscontro dell’INPS è stato tardivo e, dall’altro, che tale riscontro è avvenuto nella data di notifica del ricorso (7.9.2022) ma comunque prima del deposito di quest’ultimo (15.9.2022).
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia di Lecce, Sezione Seconda, definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Spese di lite compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Lecce nella camera di consiglio del giorno 16 novembre 2022 con l'intervento dei magistrati:
Antonella Mangia, Presidente
Roberto Michele Palmieri, Consigliere
Andrea Vitucci, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Andrea Vitucci | Antonella Mangia |
IL SEGRETARIO