Sentenza 7 gennaio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Napoli, sez. VI, sentenza 07/01/2025, n. 148 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Napoli |
| Numero : | 148 |
| Data del deposito : | 7 gennaio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00148/2025 REG.PROV.COLL.
N. 03784/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
(Sezione Sesta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 3784 del 2024, proposto da
OU YE, rappresentato e difeso dall'avvocato Ivana Nicolo', con domicilio eletto presso il suo studio in Aversa, piazza P. Amedeo 24;
contro
il Ministero dell'Interno, in persona del Ministro in carica; l’ U.T.G. - Prefettura di Caserta, in persona del Prefetto in carica, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato, domiciliataria ex lege in Napoli, via Diaz 11;
per l'annullamento
del silenzio inadempimento/rifiuto formatosi sulla conclusione del procedimento amministrativo di emersione da lavoro irregolare
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero dell'Interno e dell’ U.T.G. - Prefettura di Caserta;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 6 novembre 2024 la dott.ssa Angela Fontana e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1. Il ricorrente impugna l’inerzia tenuta dalla intimata amministrazione la quale non ha concluso nei termini di legge il procedimento di emersione da lavoro irregolare, avviato ai sensi del d.l. 34 del 2020, in data 1 agosto 2020.
2. Rappresenta il ricorrente che, nel corso del procedimento, in data 8 settembre 2023 gli è stato comunicato un preavviso di diniego al quale egli ha tempestivamente dato riscontro e di aver, successivamente, inoltrato molteplici istanze di accesso volte ad ottenere la convocazione ai fini della sottoscrizione del contratto di lavoro; rappresenta anche di aver sollecitato l’Ispettorato del Lavoro ai fini del rilascio del suo parere.
3. Con il ricorso in esame deduce la illegittimità dell’inerzia dell’Amministrazione e della violazione dell’art. 2 della legge n. 241 del 1990.
4. Si è costituita l’amministrazione intimata la quale ha rappresentato che in data 2 agosto 2024 è stata indirizzato alle parti un nuovo preavviso di diniego e che, pertanto, non sarebbe configurabile alcuna inerzia in capo ad essa.
5. Il ricorso è fondato.
L’invio della comunicazione di preavviso di rigetto non equivale a conclusione del procedimento, risultando fondata e legittima la istanza del ricorrente ad una definizione dei suoi interessi mediante adozione di un provvedimento espresso.
Va dunque ordinato alla Prefettura di Napoli di concludere il procedimento di emersione avviato nell’interesse del ricorrente entro trenta giorni dalla comunicazione della presente sentenza o dalla notificazione di parte se anteriore.
6. In accoglimento della domanda del ricorrente, per il caso di ulteriore inerzia, si nomina commissario ad acta il responsabile della Direzione Centrale per le Politiche Migratorie del Ministero dell’Interno, con facoltà di delega ad un funzionario del suo ufficio, il quale, allo spirare del termine per l’adempimento da parte della Prefettura di Napoli, su istanza del ricorrente, si insedierà e darà attuazione alla presente sentenza.
7. Le peculiari connotazioni della controversia inducono a compensare le spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Sesta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie e per l’effetto ordina alla Prefettura di Napoli di adottare una determinazione espressa in ordine alla istanza di emersione presentata nell’interesse del ricorrente, entro trenta giorni dalla comunicazione della presente sentenza o dalla notificazione di parte se anteriore.
Nomina commissario ad acta il responsabile della Direzione Centrale per le Politiche Migratorie del Ministero dell’Interno, con facoltà di delega.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del giorno 6 novembre 2024 con l'intervento dei magistrati:
Santino Scudeller, Presidente
Angela Fontana, Consigliere, Estensore
Rocco Vampa, Primo Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Angela Fontana | Santino Scudeller |
IL SEGRETARIO