Ordinanza collegiale 4 aprile 2023
Ordinanza presidenziale 8 giugno 2023
Ordinanza collegiale 26 giugno 2023
Ordinanza cautelare 10 agosto 2023
Sentenza 18 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 5B, sentenza 18/12/2025, n. 22980 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 22980 |
| Data del deposito : | 18 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 22980/2025 REG.PROV.COLL.
N. 13886/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza Quater)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 13886 del 2022, integrato da motivi aggiunti, proposto da
Sapio Life S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Riccardo Francalanci, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero della Salute, Ministero dell'Economia e delle Finanze, Presidenza del Consiglio dei Ministri Conferenza Stato Regioni ed Unificata, Regione Siciliana-Assessorato regionale della Salute, Regione Abruzzo, in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore , rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
Regione Marche, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Laura Simoncini, Antonella Rota, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio NO IN in Roma, viale Milizie 34;
Regione Piemonte, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Marco Piovano, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Regione Toscana, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Sergio Fidanzia, Angelo Gigliola, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Regione Friuli Venezia Giulia, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Michela Delneri, Daniela Iuri, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Regione Emilia Romagna, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Maria Rosaria Russo Valentini, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Regione Veneto, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Antonella Cusin, Chiara Drago, Luisa Londei, Tito Munari, Bianca Peagno, Francesco Zanlucchi, Giacomo Quarneti, Cristina Zampieri, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio dell’avvocato Andrea Manzi in Roma, via Alberico II, 33;
Conferenza Permanente per i rapporti fra lo Stato le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano, Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, non costituite in giudizio;
Provincia Autonoma di Bolzano, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Laura Fadanelli, Alexandra Roilo, Doris Ambach, Georg Windegger, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Regione Molise, Regione Autonoma Valle D'Aosta, Provincia Autonoma di Trento, Regione Autonoma della Sardegna, Regione Basilicata, Regione Calabria, Regione Campania, Regione Lazio, Regione Liguria, Regione Lombardia, Regione Puglia, Regione Umbria, Regione Autonoma Trentino Alto Adige Sudtirol, non costituite in giudizio;
nei confronti
Asl 1 Avezzano Sulmona L'Aquila, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Carlo Peretti, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Guido Locasciulli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Azienda Usl Toscana Sud Est, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Pierluigi Mangogna, Elisa Gabbrielli Salvadori, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Azienda Ospedaliero Universitaria di Sassari, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
Istituto Ortopedico Rizzoli, Azienda ospedaliera Parma, Asl Imola, Azienda ospedaliera Modena, Azienda ospedaliera Ferrara, Asl Romagna, CONF. D.M., PTOV. TRENTO, AOU SS, ARES, AOU CAGLIARI, AOU TZ, AOUC SASSARI, AOU PISA – IPA, CONFINDUSTRIA DM, MEYER, USL CENTRO, USL NORD OVEST, USL SUD EST, ESTAR, AO SIENA, AOU CAREGGI, AOU PISA, ASLTO5, ASL CN2, ASL AT, AO S ANTONIO BIAGIO, AO ORDINE MAURIZIANO, ASL CN1, CONFIND. D.M., ASL VERBANO CUSIO, ASL BIELLA, ASO CUNEO, ASL TO4, CITTA' SALUTE TORINO, ASL ALESSANDRIA, ASL NOVARA, ASL CITTA' TORINO, PROV. BZ, ASL TO3, AOU S LUIGI, ASL VERCELLI, AOU CARITA', AOU CITTA SALUTE, ASUGI, BURLO, ASUFO, ASUFC, ARCS, CRO, ASU ON, ASFO, AO S ANTONIO, AO CUNEO, AO MAGGIORE CARITA, IN. SAL, AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI SASSARI, AUSL RE, AUSL PC, IST. RIZZOLI, AOU MODENA, AO PR, AUSL BO, MARCHE SIMONCINI, AUSL ROMAGNA, AUSL FE, OSPEDALE FE, AUSL PR, AOSP BO, MARCHE ROTA, AUSL IMOLA, AUSL MODENA, AOU FERRARA, AOU PARMA, IRCCS BOLOGNA, A.O. FERRARA, A.O. MODENA, AUSL PIACENZA, AUSL PARMA, AUSL BOLOGNA, CONF. DISPOSITIVI MEDICI, AUSL FERRARA, A.O. PARMA, MARCHE AVV. SIMONCINI, A.O.BO, AUSL REGGIO, AUSL MO, CONF. UNIF. PRESID., IRCSS BOLOGNA, OSPD. RIUNITI FOGGIA, POLICL. BARI, ASL TARANTO, DE BELLIS, ASL BRINDISI, ASL BARI, ASL BT, ASL LECCE, AO BARI, AO FOGGIA CONF. UNIFIC., ONC. BARI, ASL FG, ASL BAT, ONCOLOGICO BARI, SIC. ASS, ASP RAGUSA, POL. MESSINA, PO. CATANIA, RIUNITI PALERMO, ASP TRAPANI, ASP CATANIA, ASP ENNA
AR, POLICLINO PA, ASP SIRACUSA, CANNIZZARO, PAPARDO, AO NO, GIACCONE, POLICLINICO VE, CONF. UNIFICATA, AO GARIBALDI, ASP MESSINA, ASP CALTANISSETTA, POL. CATANIA, POL. PA, AR CIVICO, ASP AG, ASP PA, AO PAPARDO, AO GIACCONE, POL VE, ASL 03 PESCARA, ASL TERAMO, ASL 1ABRUZZO, INRCA DI ANCONA, AST MACERATA, AST ANCONA, AOU ANCONA, AST FERMO, AST PESARO, AST ASCOLI, MARCHE SIMONICNI, OSP.RIUNITI, ASL UMBRIA 1, ASL UMBRIA 2, AO TERNI, AO PADOVA, ASUL 2, AO VERONA, AUSL1, AUSL5, AUSL7, AUSL4, AUSL6, AUSL8, IOV VENETO, AUSL3, AZIENDA ZERO, AUSL 9, AOU PD, AOU VR, ASL4, ASL 1, ASL 2, GASLINI, ASL 3, SAN NO, S. NO, ASL5, ASL 1 AVEZZANO SULMONA L'AQUILA, AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DELLE MARCHE, POL. BARI, AVV. MANZI, AVV. IURI FVG, NA FIDANZIA, FVG DEL NERI, VENETO MUNARI, VENETO LONDEI, VENETO ZANLUCCHI, VENETO QUARNETI, VENETO CAMPANIA, VENETO PEAGNO, VENETO CUSIN, VENETO DRAGO,VENETO ZAMPIERI, MARCHE SIMONICINI, AZ. OSP PR, AZ. OSP MO, AZ OSP BO, AZ. OSP FERRARA, IOR, AO PR AVV, AO MO AVV, AO BO AVV, AO FE, ARES SARDEGNA, UL DELNERI, CAREGGI, AOU SI, AO PG, AO PD, AO VR, AUSL2, IOV, AZ. SANITARIA ALTO ADIGE, AO UL AVV, AO ON AVV, AO BURLO, CENTRO ONCOLOGICO, S NO AVV, S NO, INRCA, AO NOVARA, AO S LUIGI, AO TORINO, AOU NOVARA, ASL TORINO, ASL VCO, ORDINE MAURIZIANO, S LUIGI, AO S BIAGIO, AO FG, AO POL EMAN, ASP CL, POL CT, POL PA, ASP CT, ASP SR, NEUROLESI, POL ME, AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA DELLE MARCHE, AZIENDA USL NA SUD EST, AO VITT EMANUELE, ASP AGRIGENTO, AO CANNIZZARO, ASP PALERMO, ASP RG, AO PULEJO, NA LI, UL IURI
ASL CL, AULSS5, AULSS 1, ISTITUTO ONCOLOGICO VERONA, AUSLL2, AUSLL7, AUSLL6, AUSLL4, AUSLL8, DEL NERI UL, IURI UL, ROTA MARCHE, USLL9, AZIENDA OSP. BOLOGNA, AZ. OSPED. FERRARA, AZ. OSP. MODENA, AZ. OSP. PARMA, ASL MODENA, ASL BOLOGNA, ASL FERRARA, ASL PARMA, ASL PIACENZA, ASL, REGGIO EMILIA, ASL ROMAGNA, AZ. OSP. FERRARA, AZ. OSP. MODENA, ASL IMOLA,
AZ. OSP. PARMA, IST. ORTOPEDICO RIZZOLI.
e con l'intervento di
ad adiuvandum :
Confindustria Dispositivi Medici, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Diego Vaiano, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Roma, Lungotevere Marzio 3;
per l'annullamento
Per quanto riguarda il ricorso introduttivo:
- del Decreto Ministero della Salute di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze del 06.07.22 avente ad oggetto “Certificazione del superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici a livello nazionale e regionale per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018” pubblicato in Gazzetta ufficiale in data 15.09.2022;
- dell'accordo della Conferenza Stato Regioni rep. atti 181 del 07.11.2019 avente ad oggetto “Accordo ai sensi dell'art. 9 ter del decreto – legge 19 giugno 2015, n. 78 convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2015 n. 125 tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sulla proposta del Ministero della Salute di individuazione dei criteri di definizione del tetto di spesa regionale per l'acquisto di dispositivi medici e di modalità di ripiano per gli anni 2015- 2016-2017 e 2018”;
- del Decreto Ministero della Salute di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanza del 06.07.22 avente ad oggetto “Adozione delle linee guide propedeutiche all'emanazione dei provvedimenti regionali e provinciali in tema di ripiano del superamento del tetto dei dispositivi medici per gli anni 2015, 2016, 2017, 2018” pubblicato in Gazzetta ufficiale in data 26.10.2022;
- dell'accordo della Conferenza Stato Regioni rep. atti 182 del 7.11.2019 avente ad oggetto “Accordo ai sensi dell'art. 9 ter del decreto – legge 19 giugno 2015, n. 78 convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2015 n. 125 tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sulla proposta del Ministero della Salute di individuazione dei criteri di definizione del tetto di spesa regionale per l'acquisto di dispositivi medici e di modalità di ripiano per l'anno 2019”;
- dell'atto 22/179/cr6/c7 della Conferenza Regioni e Province Autonome avente ad oggetto “schema di decreto ministeriale per l'adozione delle linee guida propedeutiche all'emanazione dei provvedimenti regionali e provinciali in applicazione dell'articolo 18, comma 1, del decreto-legge 9 agosto 2022, n. 115”;
- dell'atto 22/186/SR13/C7 della Conferenza Regioni e Province Autonome “posizione sullo schema di decreto ministeriale per l'adozione delle linee guida propedeutiche all'emanazione dei provvedimenti regionali e provinciali in applicazione dell'articolo 18, comma 1, del decreto legge 9 agosto 2022 n.115 tetti dispositivi medici 2015 – 2018- Intesa, ai sensi della legge 21 settembre 2022, n.142 - punto 13) odg conferenza stato-regioni”;
- della Circolare adotta di concerto tra il Ministero della Salute e il Ministero dell'Economia n. 7435 del 17.0.2020;
- del Decreto del Ministero della Salute del 24.05.2019 con cui si sono approvati i Modelli CE da utilizzare per la rilevazione della spesa dei dispositivi medici ;
- della Circolare del Ministero della Salute del 29.07.2019 prot n. 22413 di contenuti incogniti alla ricorrente;
- di ogni ulteriore atto presupposto, connesso e/o conseguente ancorché ignoto alla ricorrente
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da Sapio Life S.r.l. il 30/01/2023:
per l'annullamento
- della determinazione della Regione Autonoma della Sardegna - Direzione Generale della Sanità della Regione autonoma della Sardegna – Assessorato dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale prot. n. 1356 prot. uscita n. 26987 del 28.11.22 avente ad oggetto “Articolo 9 ter del D.L. 19 giugno 2015 n. 78 convertito in legge, con modificazioni, dall' art. 1 comma 1, L. 6 agosto 2015, n. 125 e s.m.i.. Attribuzione degli oneri di riparto del superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici a livello nazionale e regionale per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018, certificato ai sensi del comma 8 dell'art. 9 ter D.L. 19 giugno 2015 n. 78 convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1 comma 1, L. 6 agosto 2015, n.125 e s.m.i., dal D.M. del Ministero della Salute di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze del 6 luglio 2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 15 settembre 2022, serie generale n. 216. Modalità di pagamento.”;
- dell'allegato A alla determinazione della Regione Autonoma della Sardegna prot. n. 1356 prot. uscita n. 26987 del 28.11.22 contenente i dati che quantificano gli oneri di ripiano per ciascuna azienda fornitrice di dispositivi medici per il triennio 2015-2018;
- dell'allegato B alla determinazione della Regione Autonoma della Sardegna prot. n. 1356 prot. uscita n. 26987 del 28.11.22 contenente le modalità di pagamento degli oneri di ripiano assegnati a ciascuna azienda fornitrice di dispositivi medici;
- della deliberazione del Direttore Generale dell'ARES Sardegna n. 243 del 15.11.22 e relativi allegati;
- della deliberazione del Direttore dell'Azienda Ospedaliera Universitaria di Sassari n. 1044 del 15.11.22 e relativi allegati che non sono nella disponibilità della ricorrente;
- della Delibera AR TZ n. 1331 del 15.11.2022 e della Delibera AOU Cagliari n. 1020 del 15.11.2022 non in disponibilità della ricorrente;
- della nota esplicativa del Segretario Generale del Ministero della Salute del 2.8.2022 conosciuta dalla ricorrente solo per effetto dell'accesso agli atti concesso in data 28.12.2022 dalla Regione Veneto;
- di ogni ulteriore atto presupposto, connesso e/o conseguente ancorché ignoto alla ricorrente;
Per quanto riguarda gli ulteriori motivi aggiunti presentati da Sapio Life S.r.l. il 30/01/2023:
per l'annullamento
- del decreto del Presidente della Giunta Regionale della Regione Toscana n. 24681 del 14.12.2022 avente ad oggetto “approvazione degli elenchi delle aziende fornitrici di dispositivi medici soggette al ripiano per ciascuno degli anni 2015,206, 2017 e 2018, ai sensi dell'articolo 9 ter, comma 9 bis del D.L. 78/2015”;
- degli allegati 1, 2 ,3 4, e 5 da cui risultano gli importo di ripiano dovuti dalle aziende in relazione agli anni 2015, 2016, 2017 e 2018;
- della “nota esplicativa sulle modalità con le quali è stata calcolata la quota di payback dovuta” della Regione Toscana;
- dei “Dati sintetici utilizzati x determinazione payback dispositivi medici” della Regione Toscana;
- dei Modelli CE per gli anni 2015-2018 delle Aziende sanitarie e Enti del SSR pubblicati sul sito della Regione Toscana;
- degli atti inerenti al calcolo del Fatturato per gli anni 2015-2018 delle aziende fornitrici di dispositivi medici diviso per Azienda sanitaria e Enti del Sst: Azienda Usl Toscana Nord Ovest, Azienda Usl Toscana Centro, Azienda Usl Toscana Sud Est, Azienda Ospedaliero-Universitaria Senese, Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Careggi, Azienda Ospedaliero-Universitaria Meyer, Estar pubblicate sul sito della Regione Toscana;
- della nota esplicativa del Segretario Generale del Ministero della Salute del 2.8.2022 conosciuta dalla ricorrente solo per effetto dell'accesso agli atti concesso in data 28.12.2022 dalla Regione Veneto;
- di ogni ulteriore atto presupposto, connesso e/o conseguente ancorché ignoto alla ricorrente;
Per quanto riguarda gli ulteriori motivi aggiunti presentati da Sapio Life S.r.l. il 30/01/2023:
per l'annullamento
- della determinazione dirigenziale Sanità e Welfare della Regione Piemonte n. 2426 del 14.12.2022 avente ad oggetto “Approvazione elenchi delle aziende fornitrici di dispositivi medici soggetti al ripiano per ciascuno degli anni 2015, 2016, 2017, 2018 ai sensi dell'articolo 9 ter, comma 9 bis del D.L. 78/2015, convertito in L. 125/2015.”;
- delle seguenti determinazioni degli enti del SSR della Regione Piemonte: deliberazione n. 404 del 27/08/2019 del direttore generale dell'AO S. Croce e Carle di Cuneo, deliberazione n. 1142 del 28/08/2019 del direttore generale dell'AOU Città della Salute e della Scienza di Torino, deliberazione n. 848 del 03/09/2019 del direttore generale dell'AOU Maggiore della Carità di Novara, deliberazione n. 467 del 29/08/2019 del direttore generale dell'AOU San Luigi Gonzaga di Orbassano, deliberazione n. 586 del 30/08/2019 del direttore generale dell'ASL AL, deliberazione n. 909 del 06/09/2019 del direttore generale dell'ASL Città di Torino, deliberazione n. 510 del 23/08/2019 del direttore generale dell'ASL TO3, deliberazione n. 977 del 28/08/2019 del direttore generale dell'ASL TO4; deliberazione n. 806 del 28/08/2019 del direttore generale dell'ASL TO5; deliberazione n. 856 del 29/08/2019 del direttore generale dell'ASL VC tutte comprensive dei relativi allegati;
- della nota esplicativa del Segretario Generale del Ministero della Salute del 2.8.2022 conosciuta dalla ricorrente solo per effetto dell'accesso agli atti concesso in data 28.12.2022 dalla Regione Veneto;
- di ogni ulteriore atto presupposto, connesso e/o conseguente ancorché ignoto alla ricorrente;
Per quanto riguarda gli ulteriori motivi aggiunti presentati da Sapio Life S.r.l. il 30/01/2023:
per l'annullamento
- del decreto della Regione Friuli Venezia Giulia n. 29985 del 14.12.2022 avente ad oggetto “Decreto del Ministero della Salute 6 luglio 2022 (Certificazione del superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici a livello nazionale e regionale per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 216 del 15 settembre 2022. Adozione decreto del Direttore della Direzione centrale salute, politiche sociali e disabilità con il quale sono definiti gli elenchi delle aziende fornitrici di dispositivi medici soggetti al ripiano per ciascuno degli anni 2015, 2016, 2017, 2018 ai sensi dell'articolo 9 ter comma 9 bis del d.l. 78/2015.”;
- dell'allegato A l'elenco delle aziende fornitrici di dispositivi medici e relativi importi di ripiano dovuti;
- della nota prot. n. 0313297 del 13.12.2022 della Regione Friuli Venezia Giulia con cui sono stati forniti dettagli metodologici sul calcolo del ripiano;
- tutti i provvedimenti di validazione e certificazione dei fatturati relativi al periodo 2015-2017 dei seguenti enti del SSR della Regione Friuli Venezia Giulia inviati unitamente alla nota prot. n. 0313297 (Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste (ASUITS) confluita in Azienda Sanitaria Universitaria UL IS (ASUGI), Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Udine (ASUIUD) confluita in Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale (ASUFC), Azienda per l'Assistenza Sanitaria n. 2 confluita per l'Area Bassa Friulana nell'Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale (ASUFC) e per l'Area UL IS nell'Azienda Sanitaria Universitaria UL IS (ASUGI), Azienda per l'Assistenza Sanitaria n. 3 confluita in Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale (ASUFC), Azienda per l'Assistenza Sanitaria n. 5 trasformata in Azienda Sanitaria Friuli Occidentale (ASFO), I.R.C.C.S. Centro di Riferimento Oncologico di Aviano (CRO), I.R.C.C.S. Burlo Garofolo di Trieste (Burlo), Azienda regionale di coordinamento per la salute (ARCS), Direzione Centrale Salute, politiche sociali e disabilità;
- i bilanci delle Aziende Sanitarie, e i bilanci preventivi e consuntivi del servizio sanitario regionale della Regione Friuli Venezia Giulia per gli anni 2015-2018;
- della nota esplicativa del Segretario Generale del Ministero della Salute del 2.8.2022 conosciuta dalla ricorrente solo per effetto dell'accesso agli atti concesso in data 28.12.2022 dalla Regione Veneto;
- di ogni ulteriore atto presupposto, connesso e/o conseguente ancorché ignoto alla ricorrente;
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da Sapio Life S.r.l. il 10/2/2023:
per l'annullamento
- della determinazione della Giunta Regionale della Regione Emilia Romagna n. 24300 del 12.12.2022 avente ad oggetto “individuazione delle aziende fornitrici di dispositivi medici e delle relative quote di ripiano dovute dalle medesime alla regione Emilia-Romagna per ciascuno degli anni 2015, 2016, 2017 e 2018 ai sensi del comma 9-bis dell'art. 9-ter del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2015, n. 125”;
- delle seguenti delibere degli enti del SSR della Regione Emilia Romagna: n. 284 del 06/09/2019 dell'Azienda Usl di Piacenza, n. 667 del 05/09/2019 dell'Azienda Usl di Parma, - n. 334 del 20/09/2019 dell'Azienda Usl di Reggio Emilia, n. 267 del 06/09/2019 dell'Azienda Usl di Modena (doc.15e), n. 325 del 04/09/2019 dell'Azienda Usl di Bologna, n. 189 del 06/09/2019 dell'Azienda Usl di Imola, n. 183 del 06/09/2019 dell'Azienda Usl di Ferrara, n. 295 del 18/09/2019 dell'Azienda Usl della Romagna, n. 969 del 03/09/2019 dell'Azienda Ospedaliera di Parma, n. 333 del 19/09/2019 dell'Azienda Ospedaliera di Reggio Emilia, n. 137 del 05/09/2019 dell'Azienda Ospedaliera di Modena, n. 212 del 04/09/2019 dell'Azienda Ospedaliera di Bologna, n. 202 del 05/09/2019 dell'Azienda Ospedaliera di Ferrara, n. 260 del 06/09/2019 dell'Istituto Ortopedico Rizzoli;
- della metodologia di calcolo pubblicata sul sito dalla Regione Emilia Romagna;
- della nota prot. n. 0722665 del 25/09/2019 della Regione Emilia-Romagna, non nella disponibilità della ricorrente;
- i consolidati CE Regionali degli anni 2015, 2016, 2017 e 2018;
- della nota esplicativa del Segretario Generale del Ministero della Salute del 2.8.2022 conosciuta dalla ricorrente solo per effetto dell'accesso agli atti concesso in data 28.12.2022 dalla Regione Veneto;
- di ogni ulteriore atto presupposto, connesso e/o conseguente ancorché ignoto alla ricorrente;
Per quanto riguarda gli ulteriori motivi aggiunti presentati da Sapio Life S.r.l. il 10/02/2023:
per l'annullamento
- della determinazione della Regione Puglia n. 10 del 12.12.2022 avente ad oggetto “Articolo 9 ter del D.L. 19 giugno 2015 n. 78 convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1 comma 1, L. 6 agosto 2015, n. 125 e s.m.i.. Attribuzione degli oneri di riparto del superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici a livello nazionale e regionale per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018, certificato ai sensi del comma 8 dell'art. 9 ter D.L. 19 giugno 2015 n. 78 convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1 comma 1, L. 6 agosto 2015, n.125 e s.m.i., dal D.M. del Ministero della Salute di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze del 6 luglio 2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 15 settembre 2022, serie generale n. 216”;
- dell'allegato A al suddetto provvedimento contenente l'elenco quota di ripiano annuale e complessivo per fornitore;
- dell'allegato B al suddetto provvedimento contenente il calcolo dei payback dispositivi medici su fatturato per anno;
- dell'allegato C al suddetto provvedimento contenente le modalità di pagamento;
- delle delibere degli enti del SSR della Regione Puglia: la Delibera D.G. n. 2188 del 14/11/2022 dell'ASL di Bari, Delibera D.G. n. 1586 del 14/11/2022 dell'ASL Barletta Andria Trani, Delibera D.G. n. 2848 del 14/11/2022 della ASL di Brindisi, Delibera C.S. n. 680 del 14/11/2022 della ASL di Foggia, Delibera C.S. n. 392 del 14/11/2022 della ASL di Lecce, Delibera D.G. n. 2501 del 14/11/2022 della ASL di Taranto, Delibera C.S. n. 596 del 14/11/2022 dell'AOU degli Ospedali riuniti di Foggia, Delibera D.G. n. 1148 del 14/11/2022 dell'AOU Policlinico di Bari, Delibera D.G. n. 565 del 14/11/2022 dell'IRCCS De Bellis, Delibera D.G. n. 619 del 14/11/2022 dell'Istituto tumori di Bari VA Paolo II, al momento non nella disponibilità della ricorrente.
- della nota esplicativa del Segretario Generale del Ministero della Salute del 2.8.2022 conosciuta dalla ricorrente solo per effetto dell'accesso agli atti concesso in data 28.12.2022 dalla Regione Veneto;
- di ogni ulteriore atto presupposto, connesso e/o conseguente ancorché ignoto alla ricorrente;
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da Sapio Life S.r.l. il 14/02/2023:
per l'annullamento
- della determinazione dell'assessorato della Salute n. 1247/2022 avente ad oggetto “Individuazione quota payback dei dispositivi medici per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018”;
- dell'allegato A - Prospetti spesa dispositivi medici 2015;
- dell'allegato B - Prospetti spesa dispositivi medici 2016;
- dell'allegato C - Prospetti spesa dispositivi medici 2017;
- dell'allegato D - Prospetti spesa dispositivi medici 2018;
- nota prot.n.66228 del 16/09/2019 e nota prot.n.80494 del 23/12/2019 della Regione Sicilia non nella disponibilità della ricorrente;
- della nota esplicativa del Segretario Generale del Ministero della Salute del 2.8.2022 conosciuta dalla ricorrente solo per effetto dell'accesso agli atti concesso in data 28.12.2022 dalla Regione Veneto;
- di ogni ulteriore atto presupposto, connesso e/o conseguente ancorché ignoto alla ricorrente;
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da Sapio Life S.r.l. il 16/02/2023:
per l'annullamento:
- del decreto del Direttore del Dipartimento dell'Ufficio del Governo Sanitario della Provincia Autonoma di Bolzano n. 24408/2022 avente ad oggetto “Fatturato e relativo importo di payback per dispositivi medici per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018 ai sensi del Decreto del Ministero della salute del 6 ottobre 2022” con il relativo Allegato A;
- della nota esplicativa del Segretario Generale del Ministero della Salute del 2.8.2022 conosciuta dalla ricorrente solo per effetto dell'accesso agli atti concesso in data 28.12.2022 dalla Regione Veneto;
- di ogni ulteriore atto presupposto, connesso e/o conseguente ancorché ignoto alla ricorrente.
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da Sapio Life S.r.l. il 20/02/2023:
per l'annullamento
- della determinazione della Regione Abruzzo n. 121 del 13.12.2022 avente ad oggetto “D.M. 6 Luglio 2022 “Certificazione del superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici a livello nazionale e regionale per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018” – Adempimenti attuativi”;
- dell'allegato A al suddetto provvedimento contenente l'elenco delle aziende fornitrici di dispositivi medici ed i relativi importi di ripiano da queste dovuti alla Regione Abruzzo;
- delle seguenti deliberazioni degli enti del Servizio Sanitario Regionale: Deliberazione del Direttore Generale n. 1493 del 22/08/2019 e Deliberazione del Direttore Generale n. 2110 del 14/11/2022 della ASL01 AVEZZANO SULMONA L'AQUILA, Deliberazione del Direttore Generale n.373 del 13/08/2019 e Deliberazione del Direttore Generale n. 1601 del 14/11/2022 della ASL02 LANCIANO VASTO CHIETI; Deliberazione del Direttore Generale n. 1043 del 22/08/2019 e Deliberazione del Direttore Generale n. 1708 del 14/11/2022 della ASL03: PESCARA, della Deliberazione del Direttore Generale n. 1513 del 22/08/2019 e della Deliberazione del Direttore Generale n. 1994 del 14/11/2022 della ASL04 TERAMO, comprensive di tutti i relativi allegati;
- della nota esplicativa del Segretario Generale del Ministero della Salute del 2.8.2022 conosciuta dalla ricorrente solo per effetto dell'accesso agli atti concesso in data 28.12.2022 dalla Regione Veneto;
- della relazione payback sui dispositivi medici del Dipartimento Sanità della Regione Abruzzo con i relativi allegati;
- dei dati di costo rilevati a consuntivo per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018 e risultanti dal modello CE consolidato regionale nella voce BA0210;
- dei dati di costo rilevati a consuntivo per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018 e risultanti dal modello CE dei singoli Enti nella voce BA0210;
- di ogni ulteriore atto presupposto, connesso e/o conseguente ancorché ignoto alla ricorrente.
Per quanto riguarda gli ulteriori motivi aggiunti presentati da Sapio Life S.r.l. il 20/02/2023:
per l'annullamento
- del Decreto del Direttore del Dipartimento Salute della Regione Marche n. 52 del 14.12.2022 avente ad oggetto “Articolo 9 ter del D.L. 19 giugno 2015 n. 78 convertito in legge, con modificazioni, dall'art.1 comma 1, L. 6 agosto 2015, n. 125 e s.m.i. Attribuzione degli oneri di riparto del superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici a livello nazionale e regionale per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018, certificato ai sensi del comma 8 dell'art. 9 ter D.L. 19 giugno 2015 n. 78 convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1 comma 1, L. 6 agosto 2015, n.125 e s.m.i., dal D.M. del Ministero della Salute di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze del 6 luglio 2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 15 settembre 2022, serie generale n. 216.”;
- dell'Allegato A - Elenco delle aziende fornitrici di dispositivi medici e i relativi importi di ripiano;
- delle seguenti deliberazioni degli enti del SSR della Regione Marche: Determina del Direttore Generale ASUR n°466 del 26 agosto 2019, con successiva rettifica n° 706 del 14 novembre 2022, Determina del Direttore Generale Azienda Ospedaliero Universitaria Ospedali Riuniti delle Marche n° 708 del 21 agosto 2019, Determina del Direttore Generale Azienda Ospedaliera Ospedali Riunti Marche Nord n° 481 del 22 agosto 2019, Determina del Direttore Generale Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico INRCA di Ancona n° 348 del 11 settembre 2019 e relativi allegati;
- della nota esplicativa del Segretario Generale del Ministero della Salute del 2.8.2022 conosciuta dalla ricorrente solo per effetto dell'accesso agli atti concesso in data 28.12.2022 dalla Regione Veneto;
- della comunicazione di avvio del procedimento del 14.11.2023;
- del Modello CE payback dispositivi medici CE voce BA0210 per gli anni 2015-2019;
- della nota relativa alle modalità di pagamento;
- di ogni ulteriore atto presupposto, connesso e/o conseguente ancorché ignoto alla ricorrente.
Per quanto riguarda gli ulteriori motivi aggiunti presentati da Sapio Life S.r.l. il 20/02/2023:
per l’annullamento
- della determinazione della Regione Umbria n. 13106 del 14.12.2022 avente ad oggetto “Articolo 9 ter del D.L. 19 giugno 2015 n. 78 convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1 comma 1, L. 6 agosto 2015, n. 125 e s.m.i.. Attribuzione degli oneri di riparto del superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici a livello nazionale e regionale per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018, certificato ai sensi del comma 8 dell'art. 9 ter D.L. 19 giugno 2015 n. 78 convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1 comma 1, L. 6 agosto 2015, n.125 e s.m.i., dal D.M. del Ministero della Salute di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze del 6 luglio 2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 15 settembre 2022, serie generale n. 216”;
- dell'allegato 1 al suddetto provvedimento contenente l'elenco quota di ripiano annuale e complessiva per fornitore;
- dell'allegato 2 contenente le modalità di pagamento;
- delle seguenti determinazioni degli enti del SSR: DGR n. 1118 del 14.11.2022 ASL Umbria 1, DGR n. 1773 del 15.11.2022 dell'ASL Umbria 2, della DGR n. 366 del 11.11.2022 dell'Azienda Ospedaliera di Perugia e la DGR n. 145 del 10.11.2022 dell'Azienda Ospedaliera di Terni non nella disponibilità della ricorrente;
- della nota esplicativa del Segretario Generale del Ministero della Salute del 2.8.2022 conosciuta dalla ricorrente solo per effetto dell'accesso agli atti concesso in data 28.12.2022 dalla Regione Veneto;
- di ogni ulteriore atto presupposto, connesso e/o conseguente ancorché ignoto alla ricorrente.
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da Sapio Life S.r.l. il 22/02/2023:
per l’annullamento
- del decreto del direttore generale dell'area sanità e sociale della Regione Veneto n. 172 del 13 dicembre 2022 avente ad oggetto “Articolo 9-ter, comma 9-bis, del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2015, n. 125. Ripartizione tra le aziende fornitrici di dispositivi medici degli oneri di ripiano derivanti dal superamento del tetto di spesa per dispositivi medici per gli anni 2015, 2016, 2017, 2018, certificato dal Decreto del
Ministero della Salute di concerto con il Ministero dell'Economia e delle finanze del 6 luglio 2022 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 15 settembre 2022, serie generale n. 216. Decreto del Ministero della Salute 6 ottobre 2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 26 ottobre 2022, n. 251. Definizione dell'elenco delle aziende fornitrici di dispositivi medici soggette a ripiano e dei relativi importi” pubblicato sul BURT n. 151 del 14.12.2022;
- dell'allegato A al decreto n. 172 del 13.12.2022 contenente gli importi totali di ripiano per il quadriennio 2015-2018 suddivisi per azienda;
- della Nota Azienda Zero n. 34255/2022 e relativi allegati;
- della Deliberazione della AULSS n. 1 Dolomiti prot. n. 1398/22 con i relativi conti economici relativi agli anni 2015-2018 e l'elenco completo delle fatture che compongono il fatturato dispositivi medici negli anni dal 2015 al 2018;
- della Deliberazione della AULSS n. 2 Marca Trevigiana prot. n. 2330/22;
- della Deliberazione della AULSS n. 3 Serenissima n. 2076/2022 con i relativi conti economici relativi agli anni 2015-2018 e l'elenco completo delle fatture che compongono il fatturato dispositivi medici negli anni dal 2015 al 2018;
- della Deliberazione della AULSS n. 4 Veneto Orientale n. 72660/2022 con i relativi modelli CE relativi agli anni 2015-2018 e il prospetto riepilogativo delle fatture;
- della Deliberazione della AULSS n. 5 Polesana n. 1488/2022 e i relativi conti economici degli anni 2015-2018;
- della Deliberazione della AULSS n. 6 Euganea n. 199642/2022 e relativi allegati;
- della Deliberazione della AULSS n. 7 Pedemontana n. 2322/2022 e relativi allegati;
- della Deliberazione della AULSS n. 8 Berica n. 2001 del 7/12/2022 con i relativi conti economici relativi agli anni 2015-2018 e l'elenco completo delle fatture che compongono il fatturato dispositivi medici negli anni dal 2015 al 2018;
- della Deliberazione della AULSS n. 9 Scaligera n. 1240/2022 e relativi allegati;
- della Deliberazione della Azienda Ospedale Università Padova prot. n. 2560/2022 e relativi allegati;
- della Deliberazione della Azienda Ospedaliera Universitaria integrata Verona n. 1176/2022 e relativi allegati;
- della Deliberazione dell'Istituto oncologico Veneto n. 1077/2022 e relativi allegati;
- del decreto Giunta Regionale n. 6/2016 approvazione bilancio consuntivo anno 2015 e relativi allegati;
- della Delibera giunta Regionale n. 839/2016 e relativi allegati;
- della Deliberazione Giunta regionale n. 1626/2016 e relativi allegati;
- del Decreto Azienda Zero n. 133/2017 e relativi allegati;
- della Deliberazione Giunta Regionale n. 1114/2017 e relativi allegati;
- della Deliberazione Giunta Regionale n. 2049/2017 e relativi allegati;
- del Decreto Giunta Regionale n. 225/2018 e relativi allegati;
- della Deliberazione Giunta Regionale n. 1056/2018 e relativi allegati;
- della Deliberazione Giunta Regionale n. 1577/2018 e relativi allegati;
- del Decreto del Commissario Azienda Zero n. 299/2019 e relativi allegati;
- della Deliberazione Giunta Regionale n. 1001/2019 e relativi allegati;
- della Deliberazione Giunta regionale n. 1002/2019 e relativi allegati;
- dati CE dispositivi anni 2015-2018, CE 2015 modello riepilogativo regionale, CE 2016 modello riepilogativo regionale, CE 2017 modello riepilogativo regionale, CE 2018 modello riepilogativo regionale;
- della Nota Ministero della Salute 05.08.2022;
- della Nota Regione Veneto n. 544830/2022;
- della Nota Regione Veneto n. 5530040/2022;
- della Nota della Regione Veneto 559223/2022;
- di ogni ulteriore atto presupposto, connesso e/o conseguente ancorché ignoto alla ricorrente.
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da Sapio Life S.r.l. il 24/02/2023:
per l'annullamento
- del decreto del Direttore Generale della Regione Liguria n. 7967 del 14.12.2022 avente ad oggetto “Ripiano per il superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici per gli anni 2015, 2016, 2017, e 2018. Individuazione delle aziende fornitrici e dei relativi importi di ripiano” comprensivo del relativo Allegato 1;
- delle deliberazioni degli enti del SSR: Deliberazione del Direttore generale n. 719 del 14/8/2019 della ASL1, Deliberazione del Commissario Straordinario n. 655 del 21/8/2019 della ASL2, Deliberazione del Direttore generale n. 397 del 23/8/2019 della ASL3, Deliberazione del Direttore generale n. 582 del 22/8/2019 della ASL4, Deliberazione del Direttore generale n. 45 del 22/8/2019 della ASL5, Deliberazione del direttore generale n. 1338 del 29/8/2019 dell'IRCCS Ospedale Policlinico San Martino e Deliberazione del Direttore generale n. 672 del 26/8/2019 dell'IRCCS G. Gaslini, non nella disponibilità della ricorrente.
- della nota del Direttore Generale di A.Li.Sa e del Direttore Generale del Dipartimento Salute e Servizi sociali trasmessa all'Assessore alla Sanità con prot. n. 2022-1426291, non nella disponibilità della ricorrente.
- della nota esplicativa del Segretario Generale del Ministero della Salute del 2.8.2022 conosciuta dalla ricorrente solo per effetto dell'accesso agli atti concesso in data 28.12.2022 dalla Regione Veneto.
- di ogni ulteriore atto presupposto, connesso e/o conseguente ancorché ignoto alla ricorrente;
Per quanto riguarda gli ulteriori motivi aggiunti presentati da Sapio Life S.r.l. il 24/02/2023:
per l'annullamento
- del Decreto del Direttore del Dipartimento Salute n. 52 del 14.12.2022 avente ad oggetto “Articolo 9 ter del D.L. 19 giugno 2015 n. 78 convertito in legge, con modificazioni, dall'art.1 comma 1, L. 6 agosto 2015, n. 125 e s.m.i. Attribuzione degli oneri di riparto del superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici a livello nazionale e regionale per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018, certificato ai sensi del comma 8 dell'art. 9 ter D.L. 19 giugno 2015 n. 78 convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1 comma 1, L. 6 agosto 2015, n.125 e s.m.i., dal D.M. del Ministero della Salute di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze del 6 luglio 2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 15 settembre 2022, serie generale n. 216.”;
- dell'Allegato A - Elenco delle aziende fornitrici di dispositivi medici e i relativi importi di ripiano.
- delle seguenti deliberazioni degli enti del SSR della Regione Marche: Determina del Direttore Generale ASUR n°466 del 26 agosto 2019, con successiva rettifica n° 706 del 14 novembre 2022, Determina del Direttore Generale Azienda Ospedaliero Universitaria Ospedali Riuniti delle Marche n° 708 del 21 agosto 2019, Determina del Direttore Generale Azienda Ospedaliera Ospedali Riunti Marche Nord n° 481 del 22 agosto 2019, Determina del Direttore Generale Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico INRCA di Ancona n° 348 del 11 settembre 2019 e relativi allegati;
- della nota esplicativa del Segretario Generale del Ministero della Salute del 2.8.2022 conosciuta dalla ricorrente solo per effetto dell'accesso agli atti concesso in data 28.12.2022 dalla Regione Veneto;
- della comunicazione di avvio del procedimento del 14.11.2023;
- del Modello CE payback dispositivi medici CE voce BA0210 per gli anni 2015-2019;
- della nota relativa alle modalità di pagamento;
- di ogni ulteriore atto presupposto, connesso e/o conseguente ancorché ignoto alla ricorrente.
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da Sapio Life S.r.l. il 11/4/2023:
per l'annullamento
- della determinazione della Regione Puglia n. 1 dell'8.02.23 avente ad oggetto “Articolo 9 ter del D.L. 19 giugno 2015 n. 78 convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1 comma 1, L. 6 agosto 2015, n. 125 e s.m.i. Attribuzione degli oneri di riparto del superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici a livello nazionale e regionale per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018, certificato ai sensi del comma 8 dell'art. 9 ter D.L. 19 giugno 2015 n. 78 convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1 comma 1, L. 6 agosto 2015, n.125 e s.m.i., dal D.M. del Ministero della Salute di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze del 6 luglio 2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 15 settembre 2022, serie generale n. 216. – Presa d'atto degli aggiornamenti aziendali e ricalcolo degli oneri di ripiano”;
- dell'allegato A al suddetto provvedimento contenente l'elenco quota di ripiano annuale e complessivo per fornitore;
- dell'allegato B al suddetto provvedimento contenente il calcolo dei payback dispositivi medici su fatturato per anno;
- dell'allegato C al suddetto provvedimento contenente le modalità di pagamento (doc. 22g);
- delle delibere degli enti del SSR della Regione Puglia: ASL Brindisi Delibera DG n. 255 del 02.02.23 e ASL Lecce Delibera C.S. n. 134 del 03/02/23, al momento non nella disponibilità della ricorrente.
- di ogni ulteriore atto presupposto, connesso e/o conseguente ancorché ignoto alla ricorrente;
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da Sapio Life S.r.l. il 16/10/2023:
per l'annullamento
- della determinazione dell'assessorato della Salute della Regione Sicilia n. 741/2023 avente ad oggetto “Aggiornamento individuazione quota payback dei dispositivi medici per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018”;
- dell'allegato A – Anno 2018;
- dell'allegato B – Anno 2017;
- dell'allegato C – Anno 2016;
- dell'allegato D – Anno 2015;
- di ogni ulteriore atto presupposto, connesso e/o conseguente ancorché ignoto alla ricorrente;
Per quanto riguarda gli ulteriori motivi aggiunti presentati da Sapio Life S.r.l. il 16/10/2023:
per l'annullamento
- del decreto del direttore generale dell'area sanità e sociale della Regione Veneto n. 101 del 20 luglio 2023 avente ad oggetto “Decreto del Direttore Generale dell'area sanità e sociale n. 172 del 13 dicembre 2022. Ripartizione tra le aziende fornitrici di dispositivi medici degli oneri di ripiano derivanti dal superamento del tetto di spessa per i dispositivi medici per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018, ai sensi dell'art. 9 ter comma 9 bis del decreto – legge 19 giugno 2015 n. 78 convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2015 n. 125. Presa d'atto e recepimento delle rettifiche per errori materiali” e dell'allegato A al decreto n. 101 del 20.07.2022 contenente gli importi ricalcolati per le aziende di settore per cui sono stati rilevati errori di calcolo;
- delibere degli enti del SSR di correzione degli errori materiali commessi nella quantificazione dei fatturati di alcuni fornitori, ignote alla ricorrente;
- di ogni ulteriore atto presupposto, connesso e/o conseguente ancorché ignoto alla ricorrente.
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da AP LI SRL il 26/03/2025:
per l'annullamento
- della nota prot. n. 24/01/2025.0073861.U della Regione Emilia-Romagna, trasmessa a mezzo pec in data 24/1/2025, con oggetto “Pay-back dispositivi medici – anni 2015-2018”, con la quale è stata trasmessa la DD n. 25860 del 27/11/2024 ed è stato intimato il pagamento del payback per gli anni 2015-2018 entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione con l’avviso che, in caso contrario, la Regione procederà con le compensazioni previste dalla legge; della presupposta Determinazione dirigenziale n. 25860 del 27.11.2024 a firma del Direttore della Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare della Regione Emilia-Romagna, recante “Ottemperanza alla sentenza n. 139/2024 emessa dalla corte costituzionale in data 22 luglio 2024 e aggiornamento dell’accertamento e dell’impegno relativi al ripiano per il superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici anni 2015-2018” e dei relativi allegati, conosciuta dalla ricorrente solo in data 24/1/2025, nonché del ripiano attribuito dalla Regione Emilia-Romagna ai sensi dell’art. 9ter, comma 9bis, D.L. 78/2015 per gli anni 2015, 2016, 2017, 2018; della Delibera di Giunta regionale dell’Emilia-Romagna n. 160 del 3/2/2025 e della conseguente nota prot. 6/2/2025.0121170.U della Regione Emilia-Romagna ove confermativi dei provvedimenti presupposti già impugnati con i presenti motivi aggiunti (determinazione dirigenziale n. 25860 del 27.11.2024 e nota prot. n. 24/01/2025.0073861.U);
- di tutti gli atti e provvedimenti presupposti, consequenziali e connessi, anche non conosciuti, ivi inclusi gli atti istruttori e gli atti di approfondimento e verifiche delle Aziende sanitarie SSR, nonché ove occorrer possa, la determinazione n. 27391 del 29.12.2023 di “Ricognizione e aggiornamento accertamento e impegno ripiano per il superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici anni 2015-2018” della Regione Emilia-Romagna, non conosciuti dalla ricorrente.
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero della Salute, del Ministero dell'Economia e delle Finanze, della Regione Siciliana Assessorato Regionale della Salute, della Regione Abruzzo, della Provincia Autonoma di Bolzano, della Regione Marche, della Regione Piemonte, della Regione Toscana, della Regione Friuli Venezia Giulia, della Regione Emilia Romagna, della Regione Veneto, della Presidenza del Consiglio dei Ministri Conferenza Stato Regioni ed Unificata, dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Sassari, della Asl 1 Avezzano Sulmona L'Aquila, dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche e dell’Azienda Usl Toscana Sud Est;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 21 novembre 2025, tenutasi in collegamento da remoto, il dott. VA GI e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Visto l’art. 7 del d.l. 30 giugno 2025 n. 95, convertito con l. 8 agosto 2025 n. 118, a norma del quale “ Per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018 gli obblighi a carico delle aziende fornitrici di dispositivi medici previsti dalle disposizioni di cui all’articolo 9-ter, comma 9, del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2015, n. 125 e dall'articolo 8, comma 3, del decreto-legge 30 marzo 2023, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 maggio 2023, n. 56, si intendono assolti con il versamento, in favore delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto-legge, della quota del 25 per cento degli importi indicati nei provvedimenti regionali e provinciali di cui all'articolo 9-ter, comma 9-bis, del medesimo decreto-legge n. 78 del 2015 ”;
Vista la memoria in data 12/09/2025 con cui il procuratore di parte ricorrente rappresenta che la società AP LI S.r.l. ha provveduto al pagamento delle somme corrispondenti al 25% degli importi indicati in tutti i provvedimenti regionali e provinciali che la riguardano, precisando che per la sola Regione Basilicata la ricorrente aveva già provveduto al pagamento in accordo alla precedente disposizione dell’art. 8 del DL 34/2023 beneficiando dello sconto del 52%;
Considerato che il predetto procuratore conclude affinché venga pronunciata la cessazione della materia del contendere, con integrale compensazione delle spese di lite;
Considerato che nel corso dell’udienza pubblica straordinaria del 21 novembre 2025 questo Tribunale ha dato avviso alle parti, come da dichiarazione riportata a verbale ex art. 73 c.p.a., di dover trattenere la causa in decisione al fine di definire il giudizio con sentenza di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse.
Osservato infatti che, in base al tenore letterale della previsione normativa, il meccanismo di risoluzione delle controversie relative al c.d. payback previsto dall’art. 7, commi 1 e 1-bis d.l. 30 giugno 2025, n. 95, conv. con mod. con l. 8 agosto 2025, n. 118 determina «la cessazione della materia del contendere», con compensazione delle spese; ma che, fermo restando il venir meno della controversia, dal punto di vista processuale ciò che si determina è l’improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse, giacché il bene della vita conseguito (pagamento delle somme dovute in misura ridotta) è diverso da quello cui il ricorso era indirizzato (eliminazione del mondo giuridico dei provvedimenti impugnati).
Ritenuto pertanto che alla luce di quanto sopra debba conseguire la declaratoria di improcedibilità del ricorso introduttivo e dei ricorsi per motivi aggiunti per sopravvenuto difetto di interesse, ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a..
Ritenuto, da ultimo, di compensare le spese di giudizio, tenuto conto della sua definizione in rito.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Quater), definitivamente pronunciando sul ricorso introduttivo e sui ricorsi per motivi aggiunti, come in epigrafe proposti, li dichiara improcedibili per sopravvenuto difetto di interesse e compensa le spese di giudizio.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 21 novembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
TA IC, Presidente
VA GI, Primo Referendario, Estensore
Monica Gallo, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| VA GI | TA IC |
IL SEGRETARIO