Sentenza 11 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Napoli, sez. VI, sentenza 11/03/2025, n. 2023 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Napoli |
| Numero : | 2023 |
| Data del deposito : | 11 marzo 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 02023/2025 REG.PROV.COLL.
N. 05544/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
(Sezione Sesta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 5544 del 2024, proposto da
PA PE, rappresentata e difesa dall'avvocato Paolo Bianco, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
il Comune di Napoli, in persona del Sindaco in carica, rappresentato e difeso dagli avvocati Antonio Andreottola, Annalisa Cuomo, con domicilio come da PEC Registri di Giustizia;
per l'annullamento
del diniego sull’istanza di accesso agli atti avanzata dal ricorrente in data 09.09.2024.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Napoli;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 5 febbraio 2025 la dott.ssa Angela Fontana e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
La ricorrente in data 09.09.2024 indirizzava al Comune di Napoli una istanza di accesso agli atti, ai sensi degli artt. 22 e ss. L. 241/1990 e del D.P.R. 184/2006, volta ad esaminare ed estrarre copia, in carta libera, dell’accertamento esecutivo n. 233413394 notificato il 22.01.20247 e della rispettiva relata di notificazione.
Nella detta istanza rappresentava di avere un interesse diretto, concreto ed attuale ad accedere alla predetta documentazione al fine di far accertare e dichiarare la nullità, l’annullamento e l’inefficacia delle presunte pretese creditorie.
Decorso il termine di trenta giorni dalla istanza ed in assenza di un positivo riscontro da parte del Comune di Napoli, ha proposto il ricorso all’odierno esame in cui è dedotta la violazione degli articoli 22 e seguenti della legge n. 241 del 1990.
Il Comune di Napoli si è costituito in difesa chiedendo che il ricorso sia respinto poiché l’oggetto della domanda di accesso agli atti risulta essere generico e diretto all’ostensione di un atto che non promana dal Comune di Napoli e indica una data di notifica inesistente, così come risulterebbe dalla nota versata in atti del Servizio IMU e TARI Prot. n. 976017 del 12 novembre 2024.
Con memoria del 25 gennaio 2025, la ricorrente ha dichiarato che è cessata la materia del contendere alla luce della documentazione depositata, sia pure tardivamente, dall’amministrazione e dalla quale emerge che gli atti oggetto della istanza di accesso non sono dalla stessa detenuti.
Di tanto preso atto, va dichiarata cessata la materia del contendere.
Le peculiari connotazioni della controversia inducono a compensare tra le parti le spese del giudizio.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Sesta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara cessata la materia del contendere.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del giorno 5 febbraio 2025 con l'intervento dei magistrati:
Santino Scudeller, Presidente
Angela Fontana, Consigliere, Estensore
Mara Spatuzzi, Primo Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Angela Fontana | Santino Scudeller |
IL SEGRETARIO