Ordinanza cautelare 12 luglio 2019
Sentenza 19 giugno 2023
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Palermo, sez. II, sentenza 19/06/2023, n. 2017 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Palermo |
| Numero : | 2017 |
| Data del deposito : | 19 giugno 2023 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 19/06/2023
N. 02017/2023 REG.PROV.COLL.
N. 01320/2019 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1320 del 2019, proposto da:
-OMISSIS-, rappresentato e difeso dall'avvocato Duilio Piccione, con domicilio digitale come da p.e.c. da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Marsala, in persona del Sindaco pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Alessandro Ferrante, con domicilio digitale come da p.e.c. da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
dell’ordinanza di demolizione n. -OMISSIS-.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Comune di Marsala;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4- bis , c.p.a.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 29 maggio 2023 il dott. Arturo Levato e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale.
Premesso che:
- il ricorrente agisce per l’annullamento dell'ordinanza n. -OMISSIS-, emessa dal Comune di Marsala, con cui gli è stata ingiunta la demolizione delle opere edilizie ivi indicate, realizzate in assenza di titolo;
Considerato che:
- vanno disattese le censure con cui l’esponente contesta il vizio di difetto di motivazione e la violazione del principio del legittimo affidamento sull’assunto che l’ordine di demolizione è stato adottato a distanza di ventisette anni dalla realizzazione del manufatto e ciò in quanto “ il lungo tempo trascorso dalla realizzazione dell'opera abusiva non è idoneo a radicare in capo al privato interessato alcun legittimo affidamento in ordine alla conservazione di una situazione di fatto illecita, per cui l'ordine di demolizione assume carattere doveroso e vincolato e la sua emanazione non richiede alcuna motivazione in ordine alle ragioni di pubblico interesse (diverse da quelle inerenti al ripristino della legittimità violata) che impongono la rimozione dell'abuso ” ( ex plurimis , Consiglio di Stato, Sez. V, 26 febbraio 2021, n. 1637);
- è altresì infondata la deduzione tesa a censurare l’omessa notifica dell’ordine di demolizione all’autore dell’abuso, in quanto il prospettato profilo non è idoneo ad inficiare la legittimità dell’atto avversato;
Ritenuto che:
- il ricorso è quindi manifestamente infondato ed è respinto, sussistendo pertanto i presupposti per una decisione in forma semplificata ai sensi dell’art. 74 c.p.a.;
- le spese di lite seguono la soccombenza e sono liquidate come da dispositivo.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Seconda) definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo rigetta.
Condanna la ricorrente al pagamento delle spese di lite nella misura di euro 2,000,00, oltre accessori di legge, in favore del Comune di Marsala.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all'articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e dell’articolo 9, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all'oscuramento delle generalità nonché di qualsiasi altro dato idoneo ad identificare parte ricorrente.
Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 29 maggio 2023 con l'intervento dei magistrati:
Giovanni Iannini, Presidente
Francesco Tallaro, Consigliere
Arturo Levato, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Arturo Levato | Giovanni Iannini |
IL SEGRETARIO
In caso di diffusione omettere le generalità e gli altri dati identificativi dei soggetti interessati nei termini indicati.