TAR Torino, sez. II, sentenza 27/01/2026, n. 120
TAR
Sentenza 27 gennaio 2026

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Rigettato
    Violazione di legge in relazione all’art. 10 bis L. 241/1990

    Il Collegio ritiene che l'atto impugnato sia definitivo. Pur riconoscendo l'applicabilità dell'art. 10 bis L. 241/1990 anche alle SCIA in sanatoria, il principio non può portare all'annullamento del provvedimento se il suo contenuto dispositivo non avrebbe potuto essere diverso da quello adottato.

  • Rigettato
    Eccesso di potere per difetto di istruttoria. In subordine, eccesso di potere per erroneità dei presupposti e sviamento

    Il Collegio ritiene che la ricostruzione dello stato legittimo del fabbricato operata dal Comune sia corretta. Le correzioni a matita sulla planimetria originale non sono sufficienti a provare l'assenso dell'amministrazione alla modifica della destinazione d'uso. La documentazione prodotta dal ricorrente attesta al massimo l'uso di fatto, non la destinazione urbanistica assentita. Pertanto, le difformità non sono sanabili.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Torino, sez. II, sentenza 27/01/2026, n. 120
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Torino
    Numero : 120
    Data del deposito : 27 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo