TAR Napoli, sez. VII, sentenza 05/03/2026, n. 1546
TAR
Ordinanza cautelare 31 marzo 2025
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TAR
Sentenza 5 marzo 2026

Argomenti

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  • Accolto
    Violazione dell’art. 44, comma 3, del d. Lgs. n. 259/03 - Eccesso di potere per difetto di istruttoria e di presupposti

    Il Tribunale ha ritenuto fondato il motivo, richiamando la giurisprudenza prevalente che esclude l'applicabilità delle sole prescrizioni del P.R.G. e del D.M. 1444/1968 agli impianti di telefonia mobile, salvo la compatibilità con i limiti di esposizione ai campi elettromagnetici. Ha osservato che l'Autorità procedente non ha allegato la violazione di norme specifiche o distanze da siti sensibili.

  • Accolto
    Eccesso di potere per erroneità dei presupposti, illogicità ed arbitrarietà

    Il Tribunale ha ritenuto il motivo fondato, evidenziando che l'UTC ha richiamato un parere già annullato con sentenza passata in giudicato, senza fornire nuove risultanze o distinguere la situazione attuale da quella già giudicata. Ha inoltre sottolineato che la presenza di opere abusive non impedisce la realizzazione di impianti di telefonia mobile, salvo interferenze, come già statuito in precedente giudicato.

  • Accolto
    Eccesso di potere per difetto di motivazione e di istruttoria (riferito ai vizi del parere paesaggistico)

    Il Tribunale ha ritenuto fondato il motivo, giudicando le affermazioni della Soprintendenza circa l'alterazione del valore paesaggistico come generiche e stereotipate, non calate nello specifico contesto e prive di una valutazione comparativa dell'intervento con le esigenze di tutela del sito.

  • Accolto
    Vizio di invalidità derivata della determina di conclusione negativa della conferenza di servizi

    Il Tribunale ha ritenuto fondato questo motivo, poiché i vizi riscontrati nei pareri tecnici delle autorità resistenti comportano l'illegittimità derivata del provvedimento finale della conferenza di servizi.

  • Accolto
    Vizio di invalidità derivata

    L'accoglimento del ricorso per vizi propri degli atti impugnati comporta l'annullamento in via derivata di ogni atto connesso e conseguente.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Napoli, sez. VII, sentenza 05/03/2026, n. 1546
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Napoli
    Numero : 1546
    Data del deposito : 5 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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