Sentenza 16 marzo 2022
Ordinanza collegiale 8 marzo 2023
Ordinanza collegiale 11 maggio 2023
Sentenza 9 agosto 2023
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 2T, sentenza 09/08/2023, n. 13242 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 13242 |
| Data del deposito : | 9 agosto 2023 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 09/08/2023
N. 13242/2023 REG.PROV.COLL.
N. 07782/2021 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Seconda Ter)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 7782 del 2021, integrato da motivi aggiunti, proposto da AU FI, rappresentato e difeso dagli avvocati Leopoldo Muratori, Gianfranco Liuzzi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero della Giustizia, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
Ricorso per motivi aggiunti (avente natura sostanziale di reclamo) per l’annullamento del provvedimento M_DG.DAG.09/12/2022.0248182.U in relazione alla esecuzione del giudicato formatosi sul decreto decisorio nr. cron. 1102/2018 della Corte di Appello di Roma, Sezione Equa Riparazione, emesso il 19 gennaio 2018, depositato il 23 febbraio 2018, notificato in copia autentica il 28 febbraio 2018, munito di formula esecutiva con provvedimento del 20 marzo 2020, come ordinato con sentenza 2990 del 16.03.2022;
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Ministero della Giustizia;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 18 luglio 2023 la dott.ssa Francesca Mariani e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Considerato che in vista dell’odierna camera di consiglio parte ricorrente ha dato atto dell’intervenuto pagamento, da parte del Ministero intimato, di tutte le somme dovute per la esecuzione del decreto in epigrafe, dichiarando la cessazione della materia del contendere rispetto a quanto fatto valere con il ricorso per motivi aggiunti del 23.01.2023, avente natura sostanziale di reclamo;
Ritenuto, pertanto, di dover procedere ad una declaratoria in conformità e di liquidare – come richiesto – le spese della presente fase a carico del Ministero resistente, tenuto conto del tempo trascorso e dell’attività che parte ricorrente ha dovuto svolgere, come da ordinanze di questo Tribunale n. 3814/2023 e n. 8010/2023, per ottenere l’ottemperanza già ordinato con sentenza n. 2990 del 16.03.2022;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda Ter), definitivamente pronunciando sul ricorso-reclamo, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Condanna il Ministero intimato al pagamento, in favore di parte ricorrente, delle spese della presente fase, che liquida in euro 500,00 (cinquecento) oltre oneri come per legge.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 18 luglio 2023 con l'intervento dei magistrati:
Salvatore Mezzacapo, Presidente
Roberta Cicchese, Consigliere
Francesca Mariani, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Francesca Mariani | Salvatore Mezzacapo |
IL SEGRETARIO