Sentenza 17 febbraio 2021
Decreto cautelare 16 giugno 2021
Decreto cautelare 17 giugno 2021
Ordinanza cautelare 9 luglio 2021
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Venezia, sez. II, sentenza 17/02/2021, n. 229 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Venezia |
| Numero : | 229 |
| Data del deposito : | 17 febbraio 2021 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 17/02/2021
N. 00229/2021 REG.PROV.COLL.
N. 00425/2017 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 425 del 2017, proposto da
San Lio S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Jacopo Molina, con domicilio eletto presso il suo studio in Venezia, via Rampa Cavalcavia 1;
contro
Comune di Venezia, in persona del Sindaco pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Maurizio Ballarin, Raffaella Di Graci, Antonio Iannotta, Nicoletta Ongaro, con domicilio eletto presso l’Avvocatura Civica in Venezia, S. Marco 4091;
per l'annullamento
del Provvedimento del Comune di Venezia – Direzione Servizi al Cittadino e Imprese – Settore Sportello Unico ed Edilizia avente ad oggetto “Permesso di costruire EX Artt. 10 E 22 C. 3 - Modifiche degli spazi interni con accorpamento delle unità immobiliari, cambio d'uso e realizzazione di N. 2 affittacamere P1°-P2° - Comunicazione di diniego” del 23 gennaio 2017, Prot. N. 36628/2017 , nonché di ogni ulteriore atto o provvedimento annesso, connesso o presupposto
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Comune di Venezia;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 11 febbraio 2021, svoltasi da remoto con modalità di videocollegamento, la Dr.ssa Daria Valletta;
Con il ricorso introduttivo del giudizio la società San Lio ha impugnato gli atti indicati in epigrafe, chiedendone l’annullamento.
Si è costituito in giudizio il Comune di Venezia, chiedendo la reiezione del ricorso.
Con memoria depositata il 23.12.2020 la ricorrente ha dichiarato di non aver più interesse al ricorso, avendo medio tempore alienato il compendio immobiliare cui si riferiscono gli atti gravati.
Alla luce di quanto precede il ricorso deve essere dichiarato improcedibile.
Appare opportuno al Collegio, alla luce della natura della presente decisione, l’integrale compensazione tra le parti delle spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorità amministrativa.
Così deciso in Venezia nella camera di consiglio del giorno 11 febbraio 2021, svoltasi da remoto con modalità di videocollegamento, con l'intervento dei magistrati:
Alberto Pasi, Presidente
Marco Rinaldi, Primo Referendario
Daria Valletta, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Daria Valletta | Alberto Pasi |
IL SEGRETARIO