Ordinanza collegiale 16 marzo 2023
Decreto presidenziale 17 marzo 2023
Ordinanza cautelare 5 aprile 2023
Ordinanza cautelare 13 settembre 2023
Sentenza breve 9 novembre 2023
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 3T, sentenza breve 09/11/2023, n. 16640 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 16640 |
| Data del deposito : | 9 novembre 2023 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 09/11/2023
N. 16640/2023 REG.PROV.COLL.
N. 02381/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza Ter)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 60 c.p.a.;
sul ricorso numero di registro generale 2381 del 2023, integrato da motivi aggiunti, proposto da
Saint Camillus International University Of Health Sciences, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Nino Paolantonio, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Università e della Ricerca, Anvur - Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca, in persona dei legali rappresentanti pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
Consiglio Universitario Nazionale, non costituito in giudizio;
nei confronti
Regione del Veneto, non costituita in giudizio;
per l'annullamento
per quanto riguarda il ricorso introduttivo :
- della nota del Direttore generale della Direzione per degli ordinamenti della formazione superiore e del diritto allo studio Ufficio VI “Offerta formativa universitaria, dottorati di ricerca, esami di stato e professioni” del Ministero dell''Università e della Ricerca del 10.2.2023, prot. 2342, relativa all''istanza di accreditamento per l''istituzione di un nuovo corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, da tenersi presso le strutture IRCSS San Camillo del Lido di Venezia e della Fondazione Villa Salus di Mestre;
- nonché, occorrendo, in parte qua, dell'allegato 4 al d.m. 289/2021, dell''art. 3, co. 1, lett. c) del d.d. 2711/2021 e del punto 2 del decreto direttoriale n. 23277 del 31.10.2022, nella parte in cui attribuiscono al Comitato Regionale di Coordinamento delle Università del Veneto (“CoReCo”) un potere consultivo sull''istanza di accreditamento;
per quanto riguarda i motivi aggiunti del 16 marzo 2023 :
- del verbale del Comitato Regionale di Coordinamento delle Università del Veneto in data 6 marzo 2023, con il quale il medesimo Comitato delibera di non esprimere parere, “per carenza degli elementi istruttori”
e per ottenere la declaratoria dell''obbligo di provvedere da parte del MUR, sulla istanza della UniCamillus di accreditamento per l''istituzione di un nuovo corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, da tenersi presso le strutture IRCSS San Camillo del Lido di Venezia e della Fondazione Villa Salus di Mestre.
per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati il 14 luglio 2023 :
- della nota del Direttore generale della Direzione per degli ordinamenti della formazione superiore e del diritto allo studio del 19.6.2023, prot. n. 10966 nonché del verbale del Comitato Regionale di Coordinamento delle Università del Veneto del 29 maggio 2023.
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero dell’Università e della Ricerca e dell’Anvur -Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 7 novembre 2023 la dott.ssa Paola Patatini e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 c.p.a.;
Premesso che con il ricorso all’esame, integrato da successivi motivi aggiunti, l’Università ricorrente, contestando l’arresto della procedura di istituzione e accreditamento di un nuovo corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia da tenersi presso le strutture IRCSS San Camillo del Lido di Venezia e della Fondazione Villa Salus di Mestre, rappresentato dall’asserita necessità di un previo parere favorevole del Comitato Regionale di Coordinamento delle Università del Veneto (Co.Re.Co.), ha chiesto l’accertamento dell’obbligo del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) a provvedere sull’istanza di accreditamento presentata a tal fine dalla ricorrente;
Considerato che, in esecuzione delle ordinanze propulsive adottate dal Consiglio di Stato (n. 1711/2023) e da questa Sezione (n. 5820/2023), la Regione Veneto ha espresso il parere definitivo mancante e il MUR ha invitato il CUN e l’ANVUR ad emettere i rispettivi pareri sulla proposta di accreditamento, i quali si sono entrambi espressi positivamente;
Rilevato che, alla luce di quanto sopra, parte ricorrente ha rappresentato la cessazione della materia del contendere in quanto «l’interesse sostanziale della ricorrente è stato integralmente soddisfatto, anche in termini di prossimo conseguimento del bene della vita: infatti (i) il procedimento amministrativo ha proseguito il suo corso, sino alla acquisizione dei pareri del CUN e dell’ANVUR, così superandosi la illegittima stasi procedimentale che ha impegnato le parti nel presente processo e (ii) il parere favorevole dell’ANVUR costituisce il presupposto per l’adozione del decreto ministeriale di accreditamento, atto vincolato nell’an, nel quid e nel quomodo» (cfr. memoria del 3 novembre 2022);
Considerato che una pronuncia di cessazione della materia del contendere implica l’accertamento del merito della pretesa azionata (ex art. 34, comma 5, c.p.a.) e che la nota originariamente impugnata evidenziava, oltre all’assenza del parere del Co.Re.Co., anche quella del parere favorevole del Presidente della Regione Veneto nonché la mancata opzione, da parte dell’Università, dell’unico corso attivabile per l’a.a. 2023/2024, tra i due proposti, come risultante dalla verifica ex post dei requisiti di docenza, sicché l’asserita stasi procedimentale lamentata dalla parte non era rappresentata esclusivamente dalla previa necessità del parere favorevole del Comitato regionale;
Ritenuto pertanto che le circostanze sopravvenute, comunque idonee a far proseguire l’iter di accreditamento, determinino piuttosto l’improcedibilità del giudizio;
Ritenuto, in ragione di quanto sopra e della particolarità della vicenda, di compensare le spese di lite;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Ter), definitivamente pronunciando sul ricorso integrato da motivi aggiunti, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 7 novembre 2023 con l'intervento dei magistrati:
Elena Stanizzi, Presidente
Paola Patatini, Consigliere, Estensore
Mario Gallucci, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Paola Patatini | Elena Stanizzi |
IL SEGRETARIO