TAR Roma, sez. 2B, sentenza 07/04/2026, n. 6216
TAR
Sentenza 11 marzo 2025
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TAR
Sentenza 7 aprile 2026

Argomenti

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  • Accolto
    Illegittimità dell’accertamento di abusività: concessione statale come titolo di occupazione autonomo

    Il Tribunale ha ritenuto fondato il motivo, affermando che l'autostrada è un bene demaniale statale e la sua occupazione da parte del concessionario è legittimata dalla concessione statale, senza necessità di ulteriori titoli comunali. L'interferenza fisica tra beni demaniali diversi non genera un rapporto di utilizzazione del bene comunale.

  • Accolto
    Illegittimità dell’accertamento di abusività: legittimità della localizzazione autostradale basata su leggi statali

    Il Tribunale ha ritenuto fondato il motivo, concordando sul fatto che le leggi statali predeterminano il tracciato autostradale, sottraendo le aree all'uso generale e rendendo insussistente il presupposto impositivo del COSAP (titolarità comunale delle aree).

  • Accolto
    Perseguimento di finalità di interesse generale da parte di ASPI

    Il Tribunale ha ritenuto che l'attività del concessionario autostradale persegue interessi generali e che la concessione statale è l'unico titolo legittimante, escludendo la necessità di ulteriori autorizzazioni comunali e l'assoggettabilità al COSAP.

  • Accolto
    Insussistenza dei presupposti per l'accertamento di abusività per assenza di sacrificio alla collettività

    Il Tribunale ha ritenuto fondato il motivo, basandosi sulla giurisprudenza che richiede un'effettiva sottrazione del suolo pubblico all'uso collettivo per l'applicazione del COSAP, circostanza non verificatasi nel caso di viadotti autostradali posti ad altezza tale da non arrecare intralcio.

  • Accolto
    Illegittimità delle sanzioni per occupazione abusiva: causa di esclusione della responsabilità

    Il Tribunale ha ritenuto fondato il motivo, affermando che l'occupazione connessa alle opere autostradali, essendo esercizio di una facoltà legittima derivante da concessione statale, è incompatibile con la configurazione di una violazione amministrativa.

  • Accolto
    Violazione del principio dell'affidamento legittimo

    Il Tribunale ha ritenuto fondato il motivo, evidenziando che il comportamento del Comune, nel non aver contestato per lungo tempo l'occupazione autostradale, ha ingenerato un legittimo affidamento nella ricorrente, violato dall'avviso di accertamento.

  • Accolto
    Illegittimità per duplicazione del canone versato allo Stato

    Il Tribunale ha ritenuto fondato il motivo, affermando che l'imposizione del COSAP da parte del Comune determinerebbe una duplicazione ingiustificata di quanto già dovuto allo Stato per l'uso dell'infrastruttura autostradale, in contrasto con il sistema concessorio.

  • Accolto
    Illegittimità del Regolamento nella parte in cui prescrive concessione e accertamento di occupazione abusiva anche in ipotesi di esonero dal canone

    Il Tribunale ha ritenuto fondato il motivo, riproponendo le argomentazioni del ricorso introduttivo e affermando che il Regolamento, nella parte in cui impone la concessione comunale per occupazioni escluse dal presupposto impositivo, è incompatibile con le norme sulla concessione statale.

  • Accolto
    Illegittimità del Regolamento per mancata esclusione del potere sanzionatorio in presenza di causa di esclusione della responsabilità

    Il Tribunale ha ritenuto fondato il motivo, riproponendo le argomentazioni del ricorso introduttivo relative all'art. 4 della Legge n. 689/1981, affermando che l'occupazione connessa alle opere autostradali è esercizio di facoltà legittima, incompatibile con la configurazione di violazione amministrativa.

  • Accolto
    Illegittimità del Regolamento per violazione dell'art. 19, comma 9-bis, d.l. n. 78/2009 (duplicazione del canone)

    Il Tribunale ha ritenuto fondato il motivo, riproponendo le argomentazioni del ricorso introduttivo relative alla duplicazione del canone, affermando che il Regolamento, non prevedendo esenzioni in tale ipotesi, contrasta con la normativa citata.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 2B, sentenza 07/04/2026, n. 6216
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 6216
    Data del deposito : 7 aprile 2026
    Fonte ufficiale :

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