TAR Roma, sez. 4T, sentenza 07/05/2026, n. 8417
TAR
Ordinanza presidenziale 27 giugno 2023
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TAR
Decreto cautelare 30 giugno 2023
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TAR
Ordinanza cautelare 8 agosto 2023
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TAR
Sentenza 7 maggio 2026

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  • Improcedibile
    Illegittimità della fissazione retroattiva dei tetti di spesa

    La Corte ha dichiarato improcedibile il ricorso a causa della sopravvenuta applicazione dell'art. 7, comma 1, del D.L. 95/2025, che prevede la chiusura delle controversie con il pagamento di una quota ridotta, previa comunicazione da parte delle NE. La ricorrente ha prodotto prova del pagamento ma non l'atto di accertamento della NE.

  • Improcedibile
    Illegittimità della fissazione dei tetti di spesa

    La Corte ha dichiarato improcedibile il ricorso a causa della sopravvenuta applicazione dell'art. 7, comma 1, del D.L. 95/2025, che prevede la chiusura delle controversie con il pagamento di una quota ridotta, previa comunicazione da parte delle NE. La ricorrente ha prodotto prova del pagamento ma non l'atto di accertamento della NE.

  • Improcedibile
    Invalidità dell'art. 9-ter, commi 8, 9 e 9-bis, D.L. 78/2015

    La Corte ha dichiarato improcedibile il ricorso a causa della sopravvenuta applicazione dell'art. 7, comma 1, del D.L. 95/2025, che prevede la chiusura delle controversie con il pagamento di una quota ridotta, previa comunicazione da parte delle NE. La ricorrente ha prodotto prova del pagamento ma non l'atto di accertamento della NE.

  • Improcedibile
    Illegittimità costituzionale e comunitaria della normativa sui tetti di spesa

    La Corte ha dichiarato improcedibile il ricorso a causa della sopravvenuta applicazione dell'art. 7, comma 1, del D.L. 95/2025, che prevede la chiusura delle controversie con il pagamento di una quota ridotta, previa comunicazione da parte delle NE. La ricorrente ha prodotto prova del pagamento ma non l'atto di accertamento della NE.

  • Improcedibile
    Violazione dell'art. 9-ter del D.L. n. 78/2015 e del principio di neutralità IVA

    La Corte ha dichiarato improcedibile il ricorso a causa della sopravvenuta applicazione dell'art. 7, comma 1, del D.L. 95/2025, che prevede la chiusura delle controversie con il pagamento di una quota ridotta, previa comunicazione da parte delle NE. La ricorrente ha prodotto prova del pagamento ma non l'atto di accertamento della NE.

  • Improcedibile
    Violazione e falsa applicazione dell'art. 9-ter del D.L. 19.6.2015, n. 78

    La Corte ha dichiarato improcedibile il ricorso a causa della sopravvenuta applicazione dell'art. 7, comma 1, del D.L. 95/2025, che prevede la chiusura delle controversie con il pagamento di una quota ridotta, previa comunicazione da parte delle NE. La ricorrente ha prodotto prova del pagamento ma non l'atto di accertamento della NE.

  • Improcedibile
    Erroneità dei calcoli e identificazione della spesa per dispositivi medici

    La Corte ha dichiarato improcedibile il ricorso a causa della sopravvenuta applicazione dell'art. 7, comma 1, del D.L. 95/2025, che prevede la chiusura delle controversie con il pagamento di una quota ridotta, previa comunicazione da parte delle NE. La ricorrente ha prodotto prova del pagamento ma non l'atto di accertamento della NE.

  • Improcedibile
    Illegittimità derivata degli atti impugnati

    La Corte ha dichiarato improcedibile il ricorso a causa della sopravvenuta applicazione dell'art. 7, comma 1, del D.L. 95/2025, che prevede la chiusura delle controversie con il pagamento di una quota ridotta, previa comunicazione da parte delle NE. La ricorrente ha prodotto prova del pagamento ma non l'atto di accertamento della NE.

  • Improcedibile
    Illegittimità derivata degli atti impugnati

    La Corte ha dichiarato improcedibile il ricorso a causa della sopravvenuta applicazione dell'art. 7, comma 1, del D.L. 95/2025, che prevede la chiusura delle controversie con il pagamento di una quota ridotta, previa comunicazione da parte delle NE. La ricorrente ha prodotto prova del pagamento ma non l'atto di accertamento della NE.

  • Improcedibile
    Illegittimità derivata degli atti impugnati

    La Corte ha dichiarato improcedibile il ricorso a causa della sopravvenuta applicazione dell'art. 7, comma 1, del D.L. 95/2025, che prevede la chiusura delle controversie con il pagamento di una quota ridotta, previa comunicazione da parte delle NE. La ricorrente ha prodotto prova del pagamento ma non l'atto di accertamento della NE.

  • Improcedibile
    Illegittimità derivata degli atti impugnati

    La Corte ha dichiarato improcedibile il ricorso a causa della sopravvenuta applicazione dell'art. 7, comma 1, del D.L. 95/2025, che prevede la chiusura delle controversie con il pagamento di una quota ridotta, previa comunicazione da parte delle NE. La ricorrente ha prodotto prova del pagamento ma non l'atto di accertamento della NE.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 4T, sentenza 07/05/2026, n. 8417
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 8417
    Data del deposito : 7 maggio 2026
    Fonte ufficiale :

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