Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 22/04/2026, n. 3139
TAR
Sentenza 12 giugno 2024
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CS
Rigetto
Sentenza 22 aprile 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Assenza di colpa e incertezza normativa sulla prescrizione biennale

    Il TAR ha respinto questa censura, ritenendo che l'AGCM avesse contestato l'assenza di obblighi informativi previsti dalla legge, indipendentemente dall'interpretazione della norma sulla prescrizione, e che la colpa si presume negli illeciti amministrativi.

  • Accolto
    Prescrizione biennale applicabile solo ai consumi idrici e non ad altre voci

    Il TAR ha ritenuto fondata questa censura, affermando che la pratica contestata non aveva i connotati dell'aggressività, poiché il comportamento del Comune si era limitato ad interpretare una norma in modo non conforme alle prescrizioni dell'ER o dell'AGCM.

  • Rigettato
    Erroneità della sentenza del TAR sulla pratica aggressiva

    Il Consiglio di Stato ha ritenuto che l'omessa informativa, pur non essendo stata fornita, potesse integrare una pratica ingannevole ma non aggressiva, in quanto non coartava la volontà dell'utente. Inoltre, ha considerato che il Comune, in un quadro giuridico incerto e per evitare responsabilità contabili, poteva nutrire dubbi sulla prescrizione biennale e sul rigetto dei reclami, escludendo l'intento di coartare la volontà del consumatore.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 22/04/2026, n. 3139
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 3139
    Data del deposito : 22 aprile 2026
    Fonte ufficiale :

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