Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 24/03/2026, n. 2458
CS
Rigetto
Sentenza 24 marzo 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Natura della nota del Consorzio AV DU

    Il TAR ha ritenuto la nota priva di valore provvedimentale e effetto lesivo, stante la posizione del Consorzio quale mero esecutore dell’opera pubblica.

  • Rigettato
    Tardività dell'impugnazione

    Il TAR ha dichiarato le censure relative all’impugnazione del progetto definitivo e del piano particellare di esproprio irricevibili in quanto atti pubblicati in G.U. nel 2018, mentre il ricorso è stato notificato il 14 ottobre 2022. Il Consiglio di Stato ha confermato la tardività dell'impugnazione.

  • Rigettato
    Tardività dell'impugnazione

    Il TAR ha dichiarato le censure relative all’impugnazione del progetto definitivo e del piano particellare di esproprio irricevibili in quanto atti pubblicati in G.U. nel 2018, mentre il ricorso è stato notificato il 14 ottobre 2022. Il Consiglio di Stato ha confermato la tardività dell'impugnazione.

  • Rigettato
    Tardività dell'impugnazione

    Il TAR ha dichiarato le censure relative all’impugnazione del progetto definitivo e del piano particellare di esproprio irricevibili in quanto atti pubblicati in G.U. nel 2018, mentre il ricorso è stato notificato il 14 ottobre 2022. Il Consiglio di Stato ha confermato la tardività dell'impugnazione.

  • Rigettato
    Tardività dell'impugnazione

    Il TAR ha dichiarato le censure relative all’impugnazione del progetto definitivo e del piano particellare di esproprio irricevibili in quanto atti pubblicati in G.U. nel 2018, mentre il ricorso è stato notificato il 14 ottobre 2022. Il Consiglio di Stato ha confermato la tardività dell'impugnazione.

  • Rigettato
    Difetto di giurisdizione del giudice amministrativo

    Il TAR ha ritenuto che la ricorrente non contesta la legittimità di un provvedimento amministrativo ovvero di un comportamento riconducibile all’esercizio di un pubblico potere, bensì un mero comportamento materiale della P.A. posto in essere in asserita difformità dal progetto esecutivo dell’opera, e come tale incidente su un diritto soggettivo dell’interessata, devoluto per sua natura alla cognizione del giudice ordinario.

  • Rigettato
    Tardività della domanda

    Il TAR ha dichiarato la domanda di accertamento del silenzio-inadempimento tardiva.

  • Rigettato
    Natura della domanda e giurisdizione

    Il Consiglio di Stato ha richiamato quanto argomentato in ordine alla sussistenza del giudice ordinario in materia di attività esecutiva di un’opera pubblica e ha ribadito che l’azione avverso il silenzio non è un rimedio generale ma è specificamente correlato alle sole ipotesi di mancato esercizio di una attività espressione di potere pubblico.

  • Rigettato
    Difetto di giurisdizione del giudice amministrativo

    Il TAR ha ritenuto che la ricorrente non contesta la legittimità di un provvedimento amministrativo ovvero di un comportamento riconducibile all’esercizio di un pubblico potere, bensì un mero comportamento materiale della P.A. posto in essere in asserita difformità dal progetto esecutivo dell’opera, e come tale incidente su un diritto soggettivo dell’interessata, devoluto per sua natura alla cognizione del giudice ordinario.

  • Rigettato
    Improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse e difetto di giurisdizione del giudice amministrativo

    Il TAR ha ritenuto la domanda improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse alla luce degli indennizzi assicurativi percepiti e, in ogni caso, ha ritenuto sussistere un difetto di giurisdizione del giudice amministrativo, in quanto si tratterebbe di un mero comportamento materiale della P.A. incidente sul diritto soggettivo di proprietà della ricorrente, devoluto alla giurisdizione del giudice ordinario.

  • Rigettato
    Difetto di giurisdizione del giudice ordinario

    Il TAR ha ritenuto che la contestazione verte su un mero comportamento materiale della P.A. incidente sul diritto soggettivo di proprietà, devoluto alla cognizione del giudice ordinario.

  • Rigettato
    Difetto di giurisdizione del giudice ordinario

    Il TAR ha ritenuto che la contestazione verte su un mero comportamento materiale della P.A. incidente sul diritto soggettivo di proprietà, devoluto alla cognizione del giudice ordinario.

  • Rigettato
    Difetto di giurisdizione del giudice ordinario

    Il TAR ha ritenuto che la contestazione verte su un mero comportamento materiale della P.A. incidente sul diritto soggettivo di proprietà, devoluto alla cognizione del giudice ordinario.

  • Rigettato
    Improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse e difetto di giurisdizione del giudice ordinario

    Il TAR ha ritenuto la domanda improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse alla luce degli indennizzi assicurativi percepiti e, in ogni caso, ha ritenuto sussistere un difetto di giurisdizione del giudice amministrativo, in quanto si tratterebbe di un mero comportamento materiale della P.A. incidente sul diritto soggettivo di proprietà della ricorrente, devoluto alla giurisdizione del giudice ordinario.

  • Rigettato
    Tardività dell'impugnazione

    Il TAR ha dichiarato le censure relative all’impugnazione del progetto definitivo e del piano particellare di esproprio irricevibili in quanto atti pubblicati in G.U. nel 2018, mentre il ricorso è stato notificato il 14 ottobre 2022. Il Consiglio di Stato ha confermato la tardività dell'impugnazione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 24/03/2026, n. 2458
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 2458
    Data del deposito : 24 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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