Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 21/01/2026, n. 512
TAR
Sentenza 6 luglio 2023
>
CS
Ordinanza cautelare 19 gennaio 2024
>
CS
Rigetto
Sentenza 21 gennaio 2026

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Accolto
    Nesso causale tra provvedimento illegittimo e danno

    Il Consiglio di Stato ha confermato che l'annullamento giurisdizionale dell'atto amministrativo comporta l'effettivo conseguimento del bene della vita e che la sospensione dell'attività è causalmente derivata dall'esercizio illegittimo del potere inibitorio. L'Amministrazione non ha riesercitato il potere inibitorio né impugnato la sentenza annullatoria.

  • Accolto
    Colpa dell'Amministrazione

    Il Consiglio di Stato ha ritenuto sussistente la colpa dell'Amministrazione, in quanto non ha fornito prova di un errore scusabile. L'Amministrazione si è limitata ad allegare genericamente un contrasto giurisprudenziale, ma la giurisprudenza più recente e consolidata orienta verso la necessità di un'indagine sull'idoneità dell'attività ad abusare dell'altrui credulità.

  • Accolto
    Danno da mancata percezione dell'utile di impresa (periodo agosto-dicembre 2017)

    Il Consiglio di Stato ha accolto la doglianza, ritenendo che la sentenza penale non abbia accertato la prosecuzione illecita dell'attività e che sia documentalmente provata la dismissione dell'attività di cartomanzia per riconversione in call center. Il calo di fatturato deve quindi confluire nella base di computo per la quantificazione del danno.

  • Accolto
    Danno da mancata percezione dell'utile di impresa (periodo aprile 2018 - novembre 2020)

    Il Consiglio di Stato ha accolto parzialmente l'appello incidentale, riformando la sentenza di primo grado. Ha ritenuto che la liquidazione equitativa sia più appropriata rispetto alla fissazione di criteri ex art. 34, comma 4, c.p.a., soprattutto per la critica alla decurtazione analitica dei costi. Ha liquidato il danno equitativamente in euro 41.325, considerando il calo dei ricavi e applicando un parametro di incidenza media percentuale del margine di utile sui ricavi totali.

  • Accolto
    Danno per definitiva perdita di clientela

    Il Consiglio di Stato ha ritenuto che la contrazione del volume d'affari, desumibile dagli indici contabili dei ricavi, sia prova dello sviamento di clientela e della conseguente riduzione della capacità societaria di generare utili. Questo danno è stato ricompreso nella liquidazione equitativa complessiva.

  • Rigettato
    Insussistenza dell'ingiustizia del danno

    Il Consiglio di Stato ha rigettato questo motivo, confermando la sussistenza dell'ingiustizia del danno. Ha evidenziato che l'Amministrazione non ha fornito elementi a dimostrazione della possibilità di adottare un provvedimento di contenuto analogo all'esito di una diversa istruttoria e che la giurisprudenza consolidata non considera illecita l'attività di cartomanzia in sé, ma solo quando connotata da modalità truffaldine.

  • Rigettato
    Insussistenza dell'elemento soggettivo (colpa)

    Il Consiglio di Stato ha rigettato questo motivo, ritenendo che l'Amministrazione non abbia fornito prova di un errore scusabile e che il presunto contrasto giurisprudenziale fosse basato su pronunce risalenti e superate dalla giurisprudenza più recente e consolidata.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari3

  • 1Diritto Amministrativo
    https://www.ildirittoamministrativo.it/

    Consiglio di Stato, Sez. III, sent. del 21 gennaio 2026, n. 512. Con riguardo agli interessi legittimi oppositivi, il giudice non è chiamato, in sede risarcitoria, ad effettuare un giudizio prognostico circa la spettanza del bene della vita, discendendo automaticamente dall'annullamento giurisdizionale dell'atto l'effettivo conseguimento del bene medesimo; ciò in quanto il collegamento con il bene della vita si è già consolidato in virtù di un precedente provvedimento, e tanto basta a pretendere la riparazione delle conseguenze patrimoniali sfavorevoli dell'illegittimità dell'azione amministrativa, anche in ipotesi di successivo (legittimo) riesercizio del potere amministrativo sempre in …

     Leggi di più…

  • 2Cartomanzia, ciarlataneria e risarcimento dell’interesse oppositivo: la ''laicità'' del potere amministrativoAccesso limitato
    Lucio Scotti · https://www.altalex.com/ · 16 marzo 2026

  • 3Guida al diritto (11/2026)
    Carmine Spadavecchia · https://www.primogrado.com/copia-di-diritto-eurounitario · 9 aprile 2026

    sul rapporto tra giustizia e media: - Giorgio Simonelli*, Famiglia nel bosco: anatomia di un cortocircuito mediatico (Guida al diritto 11/2026, editoriale). Famiglia nel bosco, metodo Di Bella (Mdb), caso Stamina: i casi più noti di cortocircuito mediatico tra informazione e diritto [*professore di Storia della radio e della televisione ed esperto di mass media] sulla vicenda “Casa nel bosco”: - Tribunale per i minorenni di L'Aquila, 20.11.25 n. 2061 (Guida al diritto 11/2026, 12-15): In presenza di una situazione di abbandono materiale, educativo e sanitario dei minori, anche se giustificata dai genitori come scelta ambientalista radicale, aggravata dalla sistematica opposizione alla …

     Leggi di più…
Inizia subito la prova gratuita
Crea un account per accedere agli strumenti d’IA giuridica e sbloccare tutte le funzionalità di Doctrine Pro.
  • Accesso ai contenuti giuridici
  • Prova dell'IA giuridica
  • Collegamento al tuo cloud
Iscriviti gratuitamente

Sul provvedimento

Citazione :
Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 21/01/2026, n. 512
Giurisdizione : Consiglio di Stato
Numero : 512
Data del deposito : 21 gennaio 2026
Fonte ufficiale :

Testo completo