Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 12/01/2026, n. 261
CS
Rigetto
Sentenza 26 settembre 2025
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CS
Rigetto
Sentenza 12 gennaio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Violazione artt. 31 e 36 d.P.R. 380/2001 e artt. 31 e 117 C.P.A.

    Il Collegio rileva la perdurante pendenza del procedimento di accertamento di conformità urbanistica e di compatibilità paesaggistica, come confermato da nota comunale che attesta la necessità di acquisire pareri obbligatori da enti terzi. Tale pendenza impedisce l'esecuzione dell'ordinanza di demolizione e esclude la configurabilità di una condotta colpevolmente inerte dell'amministrazione.

  • Rigettato
    Errata applicazione del principio di sospensione dell'ordinanza di demolizione

    La perdurante pendenza del procedimento di sanatoria, dovuta alla necessità di acquisire pareri obbligatori da enti terzi (Parco Nazionale, Capitaneria di Porto, Soprintendenza), determina la sospensione dell'efficacia dell'ordinanza di demolizione fino alla conclusione del procedimento stesso. Pertanto, non può essere addebitata all'amministrazione una condotta colpevolmente inerte.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 12/01/2026, n. 261
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 261
    Data del deposito : 12 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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