Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 28/01/2026, n. 728
TAR
Decreto cautelare 15 ottobre 2024
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TAR
Ordinanza cautelare 6 novembre 2024
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TAR
Sentenza 1 aprile 2025
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CS
Ordinanza cautelare 25 luglio 2025
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CS
Rigetto
Sentenza 28 gennaio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Violazione di legge e eccesso di potere per errata applicazione normativa su occupazione suolo pubblico in zona pedonale

    La Corte ritiene che la strada, pur essendo pedonale, sia carrabile per mezzi di soccorso, veicoli per disabili, carico/scarico merci e residenti, pertanto soggetta all'art. 12, comma 3, lettera j) della DAC 21/2021. Si conferma la legittimità del diniego basato sulla violazione della distanza di 5 metri dall'intersezione.

  • Rigettato
    Violazione di legge e eccesso di potere per errata applicazione normativa su autotutela e SCIA

    La Corte ritiene che il provvedimento di occupazione suolo pubblico sia una concessione e non una SCIA, pertanto non si applica la disciplina dell'art. 21-nonies della legge 241/1990. Il termine per la conclusione del procedimento non preclude il diniego e la successiva rimozione dell'occupazione.

  • Rigettato
    Violazione del principio del legittimo affidamento

    La Corte ritiene irrilevante il ritardo dell'amministrazione, non essendoci stato un comportamento oggettivo tale da ingenerare un affidamento, vista anche la chiarezza della normativa. La tollerata occupazione di suolo pubblico non radica un diritto soggettivo e non è rinnovabile per facta concludentia.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 28/01/2026, n. 728
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 728
    Data del deposito : 28 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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