Improcedibile
Sentenza 11 dicembre 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 11/12/2025, n. 9803 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 9803 |
| Data del deposito : | 11 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 09803/2025REG.PROV.COLL.
N. 07876/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Quarta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 7876 del 2022, proposto dai signori PP MI, AN RI MI, EL MI, RO MI e NA Di NN, rappresentati e difesi dall'avvocato Fabrizio Perla, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Roma, via Sistina 121;
contro
il Comune di Marano di Napoli, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Raffaele Marciano, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per la riforma
della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania (Sezione Seconda) n. 1137/2022;
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Marano di Napoli;
Vista la memoria del 26.9.2025, con la quale la parte ricorrente dichiara di non aver più interesse al ricorso;
Visti gli artt. 35, co. 1 lett. c), 38 e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 1° ottobre 2025 il Cons. TO MO AR e sentiti i difensori delle parti, come in atti.
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1. L’odierno appellante, nel primo grado di giudizio, ha impugnato -con ricorso introduttivo- l’ordinanza n. 17/2016, a mezzo della quale il Responsabile del Servizio del comune di Marano di Napoli gli ha intimato la demolizione delle opere edilizie ritenute abusive.
Essendo stato successivamente accertato l’inadempimento all’ordine di ripristino, è stata adottata dal Comune intimato l’ordinanza di acquisizione n. 2 del 23 febbraio 2017, oggetto del ricorso per motivi aggiunti.
2. Con sentenza n. 1137/2022 il Tribunale amministrativo regionale per la Campania, Sede di Napoli, ha rigettato sia il ricorso introduttivo che i motivi aggiunti.
3. Avverso tale sentenza, la parte appellante ha interposto il presente gravame, riproducendo sostanzialmente gli stessi motivi già proposti in primo grado.
Si è costituito il Comune di Marano di Napoli resistendo all’impugnativa.
4. In data 26.9.2025 l’appellante ha presentato memoria con cui ha dichiarato la sopravvenuta carenza d’interesse all’appello.
5. È dunque cessato l’interesse a proseguire il giudizio, in considerazione di quanto espressamente dichiarato dalla parte appellante nella suddetta memoria.
6. In ragione di quanto, ora riportato, deve essere dichiarata l’improcedibilità dell’appello per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), cod. proc. amm.
7. In punto spese del presente grado di giudizio può essere disposta la compensazione tra le parti, avuto riguardo alla peculiarità della controversia.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta), definitivamente pronunciando sull'appello, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 1° ottobre 2025 con l'intervento dei magistrati:
LA Di AR, Presidente FF
Davide Ponte, Consigliere
Carmelina Addesso, Consigliere
TO MO AR, Consigliere, Estensore
Ofelia Fratamico, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| TO MO AR | LA Di AR |
IL SEGRETARIO